In mtb intorno al Passo del Bracco
Itinerario 22
Discesa dal monte San Nicolao a Moneglia

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Aggiornamento: 3/2013 connessione
Partenza: monte San Nicolao
Come arrivare: La vetta è raggiunta dall'itinerario 1.1 e dall'itinerario 32.
Itinerario.
Dalla vetta scendiamo su asfalto per cinquanta metri e giriamo a sinistra in un'ampia sterrata. Scendiamo velocemente ad un bivio (km 0,5).
Di fronte proseguono i percorsi 2 e 4, ora invece scendiamo a sinistra passando nei pressi delle rovine dell'abbazia.
La discesa prosegue fino ad un colletto dove cambiamo versante (km 1,4; segnavia FIE r19) andando a sinistra. Il sentiero attraversa l'aspro versante meridionale del monte Pietra di Vasca con percorso spettacolare.
Procediamo con cautela e superiamo a piedi qualche passaggio. Il sentiero termina su una mulattiera (km 2,6) dove andiamo a destra in leggera salita.
Arriviamo ad una radura dove si incrociano quattro sentieri. A sinistra potremmo raggiungere in un centinaio di metri località Baracchino (ristorante). Proseguiamo diritti per qualche decina di metri ed ancora proseguiamo diritto al bivio seguendo il segnavia FIE r12 e lasciando a destra l´itinerario 3.
Il sentiero sale per qualche metro per proseguire quasi pianeggiante. Superiamo un'area pic-nic e saliamo moderatamente.
Lasciamo a destra (km 3,8) un sentiero scavato dalle moto e proseguiamo in discesa passando a monte del ristorante.
Il sentiero termina su una strada sterrata a qualche metro dall'asfalto in località Tagliamento (o Ca' Marcone; ristorante, case; km 4).
Attraversiamo la strada. Nei pressi dell'inizio della strada per Deiva notiamo a destra alcuni sbiaditi cartelli con le indicazioni: per Moneglia e per Deiva. Non prendiamo la sterrata ma il sentiero che sale ripido ed impedalabile (segnavia FIE r12).
Dopo un centinaio di metri la salita diminuisce di pendenza e, percorso un altro centinaio di metri, consente di salire in sella.
Attraversiamo in piano un bel bosco di roverelle, una breve discesa ci porta ad una insellatura (km 4,6) dove trascuriamo i sentieri laterali.
In salita attraversiamo il versante orientale della montagna.
Il bel percorso conduce ad una discesa che porta ad una stretta sella (Passo dell'Incisa; km 6).
Svoltiamo a sinistra imboccando il sentiero con segnavia b32.
Il sentiero è piuttosto ripido e sporcato da foglie e rami. Andiamo verso sinistra e scendiamo con un paio di tornanti ad una depressione (km 6,2) da cui usciamo con una breve salita.
La discesa riprende più ripida e difficile fino ad una sorgente (km 6,4). Dopo un breve tratto pianeggiante la discesa prosegue ripida; passiamo presso alcune rovine ed usciamo (km 6,7) sulla mulattiera proveniente dal Telegrafo.
Giriamo a sinistra in comune con l'itinerario 21. Il comodo sentiero costeggia una recinzione e porta ad un bivio (km 6,9) dove lasciamo a sinistra il segnavia e l'itinerario 21.
Proseguiamo diritto sul sentiero che attraversa gli uliveti. Scendiamo alcuni terrazzamenti e costeggiamo una vecchia casa prima di uscire su una mulattiera (km 7,1).
La mulattiera a sinistra raggiunge il vicino itinerario 21 e va a Mezzema, la strada di fronte scende all'asfalto nei pressi del cimitero di Mezzema.
Invece svoltiamo a destra e superiamo un piccolo valico (sul tracciato ci sono tre punti blu e frecce bianche) ed andiamo a destra al quadrivio immediatamente seguente.
Dopo alcuni metri in discesa lasciamo la mulattiera per prendere un sentierino che sale a destra.
Saliamo brevemente e scendiamo ad un prato che il sentiero, pianeggiante, attraversa.
Una breve discesa ci riporta sulla mulattiera che avevamo lasciato e dove ritroviamo i segnavia.
Superiamo un ruscello e saliamo per scavalcare un crinale (km 7,5). Attraversiamo una zona con molti ruscelli e sorgenti il cui attraversamento comporta qualche saliscendi.
Saliamo alle rovine (km 9,4) di una casa dopo le quali sorge una baracca di caccia. Proseguiamo sul piacevole sentiero che termina all'incrocio con la mulattiera che scende dal Telegrafo (km 10).
Svoltiamo a sinistra e percorriamo i pochi metri che ci separano dal bivio Deiva/Moneglia dove svoltiamo a destra.
Il sentiero scende con fondo roccioso. Superiamo un vallone e raggiungiamo una spalla con panca (km 10,4).
Proseguiamo facilmente ma ben presto il sentiero presenta discese ripide con alti gradini di roccia e non sempre riusciamo a stare in sella.
Al termine della discesa il sentiero pianeggiante ci porta tra le case di Lemeglio.
Seguiamo il segnavia che dopo una salitella svolta a sinistra (km 11,1) ed attraversa il paese.
Usciamo su una piazzetta adibita a parcheggio. Da qui potremmo scendere a Moneglia semplicemente seguendo l'asfalto.
In alternativa attraversiamo la piazzetta per trovare una scaletta che scende. La seguiamo uscendo di nuovo sull'asfalto (km 11,5). Andiamo a sinistra e seguiamo lungamente l'asfalto. Quando la strada effettua una curva a destra la lasciamo (km 12,3) e prendiamo una scaletta sinistra.
Con facile discesa costeggiamo la ferrovia ed usciamo a Moneglia (km 12,7). Il centro è a sinistra a qualche centinaio di metri.
Dislivello: -1110 m
Ciclabilità: 96%
Asfalto (o cemento): 9%
Osservazioni:
Variante 22.1.
A Tagliamento non seguiamo a destra l'itinerario FIE ma imbocchiamo la sterrata di fronte a noi, chiusa da una sbarra e con divieto di accesso (proprietà privata: dubbi sulla fattibilità ma anche sulla liceità dei divieti).
La strada scende ad una casa ma, prima di raggiungerla, svoltiamo a destra in una strada minore (km 0,2).
Dopo i primi metri in salita la strada scende costeggiando una recinzione e prosegue in salita fino ad un deposito di legname (km 0,4).
Lasciamo la strada e prendiamo il sentiero a sinistra che ci porta ad un vicino bivio.
Seguiamo il sentierino a destra che attraversa il bosco con andamento quasi pianeggiante. Dopo alcuni modesti saliscendi arriviamo al punto più elevato in corrispondenza di una dorsale boscosa. Quando il sentiero inizia a scendere lo lasciamo per entrare nel bosco a sinistra.
Scendiamo senza sentiero cercando di evitare di spostarci a destra. Con un po' di fortuna raggiungiamo la piccola piazzola di una vecchia tagliata.
Scendiamo seguendo una poco evidente pista forestale abbandonata che perde quota con qualche tornante.
Arriviamo con difficoltà di orientamento ad una recente tagliata (km 1,5) dove inizia una pista recente che seguiamo senza altre difficoltà.
Scendiamo con qualche tornante sulla pista che diventa una stradina. Quando la strada diventa cementata siamo ad un bivio (km 2,9) dove andiamo diritto scendendo rapidamente fino a confluire sulla strada asfaltata (km 3,2).
Svoltiamo a destra e scendiamo al parcheggio di Gronde, frazione che lasciamo a sinistra.
Al primo bivio (km 3,9) svoltiamo a destra e saliamo a Mezzema.
Al parcheggio all'ingresso di Mezzema entriamo in paese e percorriamo le strette strade caratterizzate dai bassi scalini.
Saliamo con qualche difficoltà, seguendo delle grosse frecce bianche, fino ad un bivio (km 4) quasi all'uscita dal paese dove svoltiamo a sinistra.
Dopo l'ultima casa il lastricato termina e proseguiamo su una buona mulattiera.
Saliamo ad attraversare un ponticello (km 4,3) ed affrontiamo una parte scalinata più ripida e meno ciclabile.
Ad un bivio (km 4,5) entriamo sull'itinerario principale.
Raccordo. E' possibile evitare la stradina inziale di dubbia percorribilità. Allo scopo al Tagliamento percorriamo il sentiero FIE e seguiamo l'itinerario principale fino all'insellatura del km 4,6. Lasciamo il sentiero principale e scendiamo a sinistra raggiungendo la variante poco dopo il deposito di legname.

mappa  foto  gps


Descent from San Nicolao mountain to Moneglia

Updating:
3/2013
Start point: St. Nicolao mountain
How to arrive: The summit is reached by the itinerary 1.1 and by the itinerary 32.
Itinerary.
From the peak we go down on asphalt for fifty meters and we turn to the left on an ample unmetalled road. We quickly go down to a fork (km 0,5).
Opposite they continue the runs 2 and 4, we go down to the left now instead passing near the ruins of the abbey.
The descent continues to a pass where we change slope (km 1,4; trail sign FIE r12) going to the left. The path crosses the rough southern slope of the Pietra di Vasca mountain with spectacular run.
We proceed with caution and we overcome some passage on foot. The path finishes on a mule-track (km 2,6) where we go to the right to light slope.
We arrive to a clearing where four paths cross. To the left we could reach in hundred meters place Baracchino (restaurant). We continue straight for some about ten meters and again we continue straight to the fork following the trail sign FIE r12 and leaving to the right the itinerary 3.
The path climbs for some meter to continue almost level. We overcome an area pic-nic and we moderately climb.
We leave to the right (km 3,8) a path dug by the motorbikes and we continue in descent passing up-river of the restaurant.
The path finishes on a dirt road to some meter by the asphalt in the place Tagliamento (or Ca' Marcone; restaurant, houses; km 4).
We cross the road. Near the beginning of the road to Deiva we notice to the right some faded poster with the indications: to Moneglia and to Deiva.
We don't take the unmetalled road but the path that it climbs steep and not cycle (trail sign FIE r12).
After hundred meters the slope decreases of inclination and, crossed other hundred meters, it allows to climb on saddle.
We cross in plain a beautiful wood of oaks, a short descent brings us to a saddleback (km 4,6) where we neglect the side paths.
In slope we cross the oriental slope of the mountain.
The beautiful run brings to a descent that brings to a hold saddle (Incisa Pass; km 6).
We turn to the left taking the path with trail sign b32.
The path is rather steep and dirtied by leaves and branches. We go toward left and we go down with a pair of hairpin bends to a depression (km 6,2) from which go out with a brief slope.
The descent takes back steep and difficult up a source (km 6,4). After a short level tract the descent continues steep; we pass near to some ruins and we go out (km 6,7) on the mule-track coming from the Telegraph.
We turn to the left in common with the itinerary 21. The comfortable path skirts along an enclosure and leads to a fork (km 6,9) where we leave to the left the trail sign and the itinerary 21.
We continue straight on the path that crosses the olive-grove. We go down some ledges and we skirt along an old house before going out on a mule-track (km 7,1).
To the left the mule-track reaches the near itinerary 21 and goes to Mezzema, the opposite road goes down to the asphalt near the cemetery of Mezzema.
We turn to the right instead and we overcome a small pass (on the layout there are three blue points and white arrows) and we immediately go to the right to the following crossroads.
After some meters in descent we leave the mule-track to take a narrow path that climbs to the right.
We shortly salt and we go down to a lawn that the path, level, it crosses.
A brief descent brings us on the mule-track that we had left and where we find again the trail signs.
We overcome a brook and we salt for climbing over a ridge (km 7,5). we Cross a zone with many brooks and sources whose crossing involves some ups and downs.
We salt to the ruins (km 9,4) of a house later which a hut of hunting rises. We continue on the pleasant path that finishes to the intersection with the mule-track that goes down from the Telegraph (km 10).
We turn to the left and we cross the few meters that separate us from the fork Deiva/Moneglia where we turn to the right.
The path goes down with rocky ground. We overcome a valley and reach a shoulder with bench (km 10,4).
We easily continue but well soon the path foresees steep descents with high steps of rock and not we always succeeds in being in saddle.
At the end of the descent the level path brings us among the houses of Lemeglio.
We follow the trail sign that turns to the left after a salitella (km 11,1) and it crosses the country.
We go out on a piazzetta turned to parking lot. From we could simply go down here to Moneglia following the asphalt.
In alternative we cross the piazzetta to find a scaletta that goes down. We follow her going out again on the asphalt (km 11,5). we Go to the left and we longly follow the asphalt. When the road effects to the right a curve we leave her/it (km 12,3) and we take a left scaletta.
With easy descent we skirt along the railroad and we go out to Moneglia (km 12,7). The center is to the left to some hundred meters.
Gradient: -1110 ms
Cycle: 96%
Asphalt (or concrete): 9%
Observations:
Varying 22.1.
To Tagliamento we do not follow the right the FIE path but we take the dirt road in front of us, closed by a barrier and with private property access ban.
The road descends to a house but, before reaching it, we turn right into a minor road (km 0.2).
After the first few meters the road goes uphill along a fence and continues uphill to a lumberyard (0.4 km). We leave the road and take the left path that leads us to a nearby crossroads.
We follow the path to the right through the woods with almost level course. After some modest ups and downs we reach the highest point at a wooded ridge.
When the path starts to descend we let its to enter the woods on the left. We go down without a path trying to avoid to move to the right.
With a little luck we reach the small pitch of an old wood cut.
We go down following a little visible abandoned forest track that loses height with some hairpin bend. We arrive with orientation difficulties at a recent wood cut (km 1.5) and continue on a recently track that we follow no other difficulties.
We go down with some hairpin bends on the track that becomes a narrow street.
When the road becomes concrete we are to a fork (km 2,9) where we go right down quickly to come to the asphalt road (km 3.2).
We turn right and go down to the parking of Gronde, a hamlet that we leave to the left. At the first fork (km 3,9) we turn right and go up to Mezzema.
At the car park at the entrance of Mezzema we enter the village and walk the narrow streets characterized by low stairs.
We climb with some difficulty, following the large white arrows, up to a fork (km 4) almost at the exit from the village where we turn left.
After the last house the pavement ends and we continue on a good mule-track. We climb to cross a bridge (km 4,3) and face a steeper and less cycle staircase.
To a fork (km 4.5) we enter the main route.
Junction. It's possible to avoid the initial street of dubious practicability. In order to walk the Tagliamento FIE trail and follow the main route up the pass of 4.6 km. We leave the main trail and go down to the left reaching shortly the variation after the lumberyard.

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.