In mtb intorno al Passo del Bracco
Itinerario 16
Discesa dal Monte S. Nicolao a Carrodano

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Aggiornamento: 2/2008 connessione
Partenza: monte San Nicolao
Come arrivare: La vetta è raggiunta dall'itinerario 1.1 e dall'itinerario 32.
Itinerario.
Scendiamo dalle antenne sulla vetta seguendo l'asfalto fino al bivio dove stiamo a destra badando a individuare un sentiero che qui inizia.
Dopo i primi ripidissimi metri il sentiero scende più agevole.
Un'altra ripida discesa ci porta a un bivio (km 0,5) dove andiamo diritto al bivio seguente (km 0,6) dove prendiamo il ramo di sinistra.
Il largo sentiero scende a un incrocio (km 0,8) dove ritroviamo il segnavia AVstring.
Raggiungiamo un valico (Sella della Laggia; km 1,1) dove cambiamo versante scendendo a sud.
Il sentiero è evidente, non particolarmente difficile ed attraversa il versante della montagna con qualche saliscendi. Dopo una sorgente saliamo ad un passaggio (km 1,5) e scendiamo sull'altro versante.
Il percorso è ora in prevalente discesa e sarebbe interamente ciclabile se non fosse per i molti alberi caduti. Dopo 300 metri il tracciato si allontana dal crinale scendendo a sinistra.
Il sentiero è scomparso e cerchiamo di attraversare il bosco senza perdere molta quota mentre radi segnavia ci aiutano. Nei pressi di una dorsale ritroviamo il sentiero che subito scende e prosegue con saliscendi fino a raggiungere un valico tra alberi caduti e rocce (km 2,3; Sella del Petto d'Asino).
Prendiamo il sentiero che scende a sud nella gola, con qualche passaggio a piedi e le solite interruzione per gli alberi.
Le difficoltà gradatamente diminuiscono e il sentiero si allarga e raggiunge una strada sterrata (km 2,9; Valico delle Fornaci). Svoltiamo a destra e raggiungiamo una vicinissima sterrata più ampia. Qui svoltiamo a sinistra.
Dopo pochi metri trascuriamo la strada che scende a sinistra e proseguiamo in leggera salita. La strada raggiunge un bivio (km 3,4) in vista di un lago artificiale. Svoltiamo a destra scendendo verso il lago. Pochi metri prima di raggiungere la recinzione svoltiamo a sinistra ed imbocchiamo un sentiero (AVstring) che costeggia il lago e sale nel bosco.
A parte una ripida salita il sentiero sarebbe ciclabile, ma molti rami ci costringono a continui scavalcamenti.
Una ripida discesa ci porta in vista delle case di Mattarana. Attraversiamo il ciglio di una piccola cava e scendiamo ad una stradina asfaltata (km 4,5) che seguiamo a destra.
Attraversiamo la strada provinciale per Ziona entrando in paese e passiamo tra le case fino a raggiungere la breve salita verso la vicina chiesa (km 5). Prima di raggiungere la chiesa svoltiamo a sinistra in una stradina in discesa (indicazioni del percorso natura).
La strada diventa subito sterrata e scende ad uno slargo. Proseguiamo su un largo sentiero che alterna brevi salite a ripide discese attraversando diversi ruscelli mantenendosi quasi interamente ciclabile.
Il sentiero termina (km 6,5; casa Focona) alla confluenza con una strada sterrata che prendiamo a destra.
Con leggeri saliscendi ci portiamo ad un bivio (km 7,7) a poca distanza da Carrodano Superiore. Scendiamo a sinistra raggiungendo il cimitero (km 8).
Proseguiamo costeggiando il muro su una larga strada in salita. Lasciamo a sinistra una strada e continuiamo sullo sterrato che sale. Al termine della salita la strada scende rapidamente. Trascuriamo le strade laterali minori e raggiungiamo la Sp 1 alle porte di Carrodano Inferiore (km 11,7).
Andiamo a sinistra e scendiamo sulla provinciale fino alle case all'incrocio con la strada per l'autostrada (km 12,6).
Dislivello: -800 m.
Ciclabilità: 95%
Asfalto: 37%
Osservazioni: percorso sconsigliabile. La ciclabilità guadagnerebbe parecchio se non ci fossero tanti alberi abbattuti. Il percorso ricalca l'antica via Aemilia Scauri che da Mattarana saliva all'Ospizio di San Nicola ed è stato ripristinato con i fondi del giubileo 2000 come via dei Pellegrini.
Variante 16.1.
Lasciamo le antenne che sorgono sulla vetta e scendiamo a ritroso su asfalto per qualche decina di metri. Svoltiamo a sinistra al primo bivio entrando in una strada sterrata (segnavia FIE r12  e r14 ).
Dopo un inizio quasi pianeggiante la strada scende ad una sella (km 0,5; Foce di San Nicolao).
Svoltiamo a destra imboccando una strada con segnavia AVstring . La strada scende attraversando una zona pietrosa, effettua un tornante e scende a delle prese d'acquedotto. Proseguiamo su una breve salita fino a raggiungere una spalla dove la strada termina. Svoltiamo a destra e seguiamo un sentiero in leggera discesa che ci porta ad una costruzione nel bosco (km 1,3).
Qui termina anche il sentiero. Aggiriamo a destra la casa e proseguiamo diritti, in salita. Non ci sono sentieri, attraversiamo erba alta e boscaglia aggirando le macchie spinose.
La faticosa salita termina sul crinale (km 1,6) dove ritroviamo l'itinerario principale.


mappa  foto  foto  foto  gps

Descent from St. Nicolao mountain to Mattarana

Updating:
2/2008
Start point: St. Nicolao mountain
How to arrive: The summit is reached by the itinerary 1.1 and by the itinerary 32.
Itinerary.
We go down from the aerials on the summit following the asphalt to the junction where we stay on the right, looking for a path that begins here.
After the first steepest meters the path gets easier. Another steep descent leads us to a junction (km 0,5) where we go straight to the next junction (km 0,6) where we take the left branch.
The wide path goes down to a cross (km 0.8) where we find the AVstring mark. We reach a pass (Sella della Laggia, km 1,1) where we go south and descend.
The path is evident, not too difficult and it crosses the slope of the mountain with some ups and downs. After a source we climb to a passage (km 1,5) and we go down on the other slope.
The run is in prevailing descent now and it would entirely be cycle if it were for the many fallen trees. After 300 meters the path goes away from the ridge going down to the left.
The path has disappeared and we try to cross the wood without losing a lot of altitude while sparse trail signs help us. Near a back we find again the path that it goes down and it continues with ups and downs up to reach a pass between fallen trees and rocks (km 2,3; Saddle del Petto d'Asino).
The path that goes down to south in the gully take, with some passage afoot and the usual interruption because of the trees.
Gradually difficulties decrease and the path widens and reaches an unmetalled road (km 2,9; Pass of the Furnaces). We turn to the right and we reach a near ampler unsurfaced road. We turn to the left here.
After few meters we neglect the road that goes down to the left and we continues in light slope. The road reaches a fork (km 3,4) in sight of an artificial lake. We turn to the right going down toward the lake. Few meters before reaching the enclosure we turn to the left and we take a path (AVstring) that skirts the lake and climb in the wood.
Except a steep slope the path would be cycle, but many branches force us to a lot of climb over.
A steep descent brings us in sight of the houses of Mattarana. We cross the embankment of a small quarry and we go down to an asphalted narrow road (km 4,6) that we follow to the right.
We cross the provincial road for Ziona entering country and we pass among the houses up to reach to the brief slope toward the near church (km 5). Before reaching the church we turn to the left in a narrow road in descent (indications of the run nature).
The road immediately becomes unsurfaced road and goes down to a widening. We continue on a wide path that alternates brief slopes to steep descents crossing different brooks almost entirely maintaining itself cycle.
The path finishes (km 6,5; house Focona) to the confluence with an unmetalled road that we take to the right.
With light ups and downs we bring us to a fork (km 7,7) to little distance from Carrodano Superiore. We go down to the left reaching the cemetery (km 8).
We continue skirting the wall on a wide road in slope. We leave to the left a road and we climb on dirt ground.. At the end of the slope the road quickly goes down. We neglect the smaller side roads and we reach the Sp 1 to the doors of Carrodano Inferiore (km 11,6).
We go to the left and we go down on the provincial road up to the houses to the intersection with the road for the highway (km 12,6).
Gradient: -800 m.
Cycle: 95%
Asphalt: 9%
Observations: unadvisable run. The cycle would gain at least 10 points if there were not so many dejected trees. The run traces the ancient street Aemilia Scauri that from Mattarana it climbs to the hospice of san Nicolao and it has been restored with the funds of the jubilee 2000 as road of the pilgrims.
Variant 16.1.
We leave the aerials that rise on the peak and we come back on asphalt for some about ten meters. We turn to the left to the first fork entering an unmetalled road (trail sign FIE r12  e r14 ).
After an almost level beginning the road goes down to a saddle (km 0,5; Foce of St. Nicolao).
To the first fork (around 30 meters before the fork with the path that goes down to the left) we turn to the right taking a road with trail sign AVstring . The road goes down crossing a stone zone, it effects a hairpin bend and it goes down to some captures of aqueduct. We continue on a brief slope up to reach a shoulder where the road finishes. We turn to the right and we follow a path in light descent that brings us to a construction in the wood (km 1,3).
Here it also finishes the path. We revolve to the right the house and we continue straight in slope. There are no paths, we cross the high grass and brushwood revolving the thorny stains.
The fatiguing slope finishes on the ridge (km 1,6) where we find again the trail sign AVstring .

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.