In mtb intorno al Passo del Bracco
Itinerario 14
Discesa da Madonna di Soviore a Levanto, 1

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Aggiornamento:  2/2010 connessione
Partenza: Madonna di Soviore
Come arrivare: Il Santuario (bar, ristorante e foresteria) sorge a poca distanza dalla SP 38 ed è raggiungibile da Levanto, da Monterosso e da Pignone.
Itinerario.
Dal Santuario scendiamo verso Levanto seguendo la strada provinciale. Raggiungiamo il grande incrocio e svoltiamo a sinistra raggiungendo Colle di Gritta (km 1,9).
All'interno del parcheggio del ristorante inizia un sentiero segnalato col numero 11. Saliamo pochi metri e poi scendiamo di sella per affrontare una scala cui segue un tratto poco ciclabile che sale nella pineta.
Cambiamo versante e proseguiamo in piano prima di scendere ad una selletta (km 2,9).
Affrontiamo una salita faticosa e ben poco ciclabile che conduce ad un tavolo pic-nic (km 3,5).
Una discesa, ripida e dissestata termina ad una sella (km 3,8). Saliamo di nuovo, poi il sentiero costeggia il versante del monte con andamento pianeggiante e qualche passaggio a piedi. Il tratto in discesa che segue è impegnativo a causa del fondo roccioso e termina al valico di Colla di Bagari (km 4,3) dove si incrociano sei sentieri (variante 14.1 a sinistra).
Proseguiamo diritti lasciando a destra la variante 14.2. Il sentiero è stretto e un po' disturbato dalla vegetazione ma è generalmente ciclabile tranne qualche salitella. Dopo aver superato un ponticello il sentiero si allarga ma l'avanzamento è disturbato da molti passaggi rocciosi.
Procedendo il percorso diviene scorrevole e raggiungiamo una depressione (km 5,5). Una impedalabile salita ci porta sul crinale roccioso e la dissestata discesa che segue termina sul sentiero che collega Levanto con Monterosso (Sella del Torrino; km 6,2).
Lasciamo a sinistra le varianti 14,3 e 14,4 e svoltiamo a destra.
Il sentiero scende, spesso difficile per il fondo roccioso, passa nei pressi di una casa (km 6,8), raggiunge un rudere ed attraversa un ruscello (km 7,2). Segue un tratto che alterna salite e discese talvolta con brevi scale. Una salita sulla vecchia mulattiera selciata, impedalabile, ci porta a superare uno spettacolare punto panoramico. Il sentiero corre quasi pianeggiante per un po' prima di salire ancora e costeggia altissimo le scogliere 200 metri più sotto.
Il vuoto è mitigato da una cortina di alberi, ma è meglio evitare di cadere!
Un tratto facile ci porta all´inizio di una scalinata in discesa (km 8,4).
I gradini sono alti ed irregolari e la discesa tuttaltro che semplice. Al termine della prima scala (km 8,5) la discesa continua con altre scale facili.
Raggiunto il punto più basso risaliamo ad una casa (km 8,8; case san Carlo). Dallo spiazzo soprastante è possibile seguire la strada di accesso fino all´asfalto.
Noi proseguiamo invece sul sentiero che ora costeggia la recinzione. Il tratto pianeggiante termina ed inizia una faticosa ed impedalabile salita che porta ad una scaletta (km 9,4) sotto alla visibile strada.
Svoltiamo a sinistra e scendiamo proseguendo poi in piano. Una breve salita ci porta sulla strada asfaltata (km 9,6) che seguiamo a sinistra.
Dopo 400 metri svoltiamo a sinistra per imboccare una larga mulattiera. Alterniamo tratti scalinati ad altri in terra e scendiamo con percorso panoramico. La mulattiera si allarga e termina ad un quadrivio (km 10,8) dove proseguiamo diritti e raggiungiamo il castello. Svoltiamo a destra prima dell'edificio e scendiamo alla chiesa di Sant'Andrea (km 11).
Proseguiamo diritti raggiungendo la piazza ed il centro (km 11,5 all'azienda di soggiorno).
Dislivello: 340 m, - 790 m.
Ciclabilità: 87%
Asfalto: 27%
Osservazioni: itinerario faticoso, impegnativo e poco ciclabile, offre però scorci panoramici unici sulle Cinque Terre. Molto frequentato dai pedoni: evitate i giorni di maggiore affollamento.
Variante 14.1: assolutamente sconsigliabile.
Alla Sella di Bagari svoltiamo a sinistra prendendo una traccia di sentiero. La discesa è subito ripidissima sul sentiero quasi invisibile disturbato da rami e vegetazione. Usciamo dal bosco e raggiungiamo un bivio inavvertibile dove svoltiamo a destra. Precipitiamo tra vegetazione e pietre ed attraversiamo alcuni rii mentre il sentiero diviene finalmente evidente. La discesa è più facile mentre costeggiamo aree coltivate. Infine usciamo sull´asfalto a monte della ferrovia e proseguiamo per il centro di Monterosso. Circa km 2,8.
Variante 14.2: sconsigliabile.
Alla Sella di Bagari proseguiamo sul percorso principale per pochi metri. A destra notiamo un sentierino che attraversa la fitta macchia.
Il sentiero è stretto ed attraversa il versante della montagna mantenendosi in quota, con saliscendi per attraversare gli impluvi. L'andamento è poco ciclabile a causa della salite ripide, degli alberi abbattuti, del fondo cattivo. Una salita ci porta a scollinare (km 1,2) al termine della parte più fastidiosa.
La discesa alterna qualche tratto ripido ad altri pianeggianti e ci porta ad una zona coltivata dalla quale usciamo in fondo a destra. Una discesa molto ripida e piena di rami ci porta nei pressi di una casa dove usciamo su una stradina (km 2) al termine delle difficoltà. Seguiamo la ripida strada che confluisce sull´asfalto con l´itinerario principale (km 3,3).
Variante 14.3: Discesa a Monterosso.
Alla Sella del Torrino svoltiamo a sinistra e procediamo in discesa decisa. Il sentiero conduce in un centinaio di metri ad un evidente bivio (Sella Sant´Antonio). Svoltiamo a sinistra e scendiamo facilmente per un po'. Il sentiero aumenta di pendenza e dobbiamo superare alti scalini. La pendenza rimane sempre sostenuta con molte difficili scale fino ad uscire su una strada asfaltata (km 1,6). Possiamo scendere a Monterosso seguendo costantemente l´asfalto oppure seguire la scorciatoia a sinistra che evita poche decine di metri di asfalto.
Variante 14.4: A Punta Mesco. Consigliabile.
Anche se costringe ad una risalita poco ciclabile per ritornare alla Sella del Torrino e riprendere il percorso principale è una breve deviazione meritevole per il paesaggio.
Alla Sella del Torrino svoltiamo a sinistra e procediamo in discesa decisa. Il sentiero conduce in un centinaio di metri ad un evidente bivio (Sella Sant'Antonio). Qui svoltiamo a destra. Percorriamo il largo sentiero, con qualche passaggio a piedi, superiamo un punto panoramico e raggiungiamo i ruderi del convento ed il faro della punta (km 0,5).


 mappa  gps

Descent from Madonna of Soviore to Levanto

Updating: 2/2010
Start point: Madonna di Soviore
How to arrive: The Sanctuary (bar, restaurant and guesthouse) is located just off the SP 38 and it's attainable from Levanto, from Monterosso and from Pignone.
Itinerary.
From the Sanctuary we go down toward Levanto following the provincial road. We reach the great intersection and we turn to the left reaching Colla di Gritta (km 1,9).
Inside the parking lot of the restaurant it begins a path signalled with the trail sign CAI1. We climb few meters and we go down of saddle to face a staircase which follows an a little cycle stretch that climbs in the pinewood. At the ascending part it follows the descent to a saddleback (km 2,9).
We face a fatiguing and few cycle ascent that conducts to a table pic-nic (km 3,5).
A steep and rough descent finishes to a saddle (km 3,8). We climb again, then the path skirts the side of the mountain with level course and some passage on foot. The stretch in descent that follows is binding because of the rocky ground and finishes to Colla di Bagari (km 4,3) where six paths are crossed (varying 14.1 to the left).
We continue straight on leaving to the right the variation 14.2. The path is narrow and some disturbed by the vegetation, is generally cycle save some ascents.
After having overcome a bridge the path it widens but the advancement is disturbed by many rocky passages.
The run becomes flowing and we reaches a depression (km 5,5). The no cycle ascent leads us on the rocky ridge and the rough descent that it follows it finishes on the path that connects Levanto with Monterosso (Sella del Torrino; km 6,2).
We leave to the left the variations 14,3 and 14,4 and we turn to the right.
The path goes down, difficult because of the rocky ground, it passes near a house, it reaches a ruin and it crosses a brook (km 7,2). It follows a stretch that alternates slopes and descent with some non difficult staircases.
A stretch on old no cycle paved mule-track leads us to overcome a spectacular panoramic point. The path skirts for a little, then climbs and very high skirts the bluffs 200 meters below.
The void is mitigated by a curtain of trees, but it is better to avoid to fall!
An easy stretch leads us to the beginning of a stairway in descent.
The steps are high and irregulars and the descent not simple. At the end of the staircase (km 8,5) the descent continues with other easy staircases.
Reached the lowest point we climb again to a house (km 8,8). From the square above is possible to follow the road of access up to the asphalt. We continue instead on the path that now skirts the enclosure.
The level stretch finishes and begins a fatiguing and no cycle ascent that leads to a staircase under the visible road.
We turn to the left and go down continuing then in plain. A short slope brings us on the asphalted road (km 9,6) that we follow to the left.
After 400 meters we turn to the left for taking a wide mule-track. We alternate stairs to ground and we go down with panoramic run. The mule-track widens and finishes to a crossroads (km 10,8) where we continue straight and reach the castle. We turn to the right before the building and go down to the church of Sant'Andrea (km 11).
We continue straight reaching the square and the center (km 11,5 to the APT).
Gradient: 340 ms, -790 ms.
Cycle: 87%
Tarmac: 27%
Observations: fatiguing and binding itinerary, offers however unique panoramic foreshortenings around Five Earths. Very frequented by the pedestrians.
Varying 14.1: absolutely unadvisable.
At the Sella di Bagari we turn to the left taking a trace of path. The descent immediately is steep on the almost invisible path disturbed by branches and vegetation. We go out of the wood and we reach a fork unperceptible where we turn to the right. We fall between vegetation and stones and we cross some brooks while the path finally becomes evident. The descent is easier while we skirt cultivated areas. We go out finally on the asphalt above the railroad and we continue for the center of Monterosso. Around km 2,8.
Varying 14.2: unadvisable.
At the Sella di Bagari we continue on the main run for few meters. To the right we see a narrow path that crosses the sharp pain bush.
The path is narrow and crosses the side of the mountain staying in height, with up and down to cross the impluviums. The course is a little cycle because of the steep slopes, of the dejected trees, of the bad ground. An ascent leads us to the top (km 1,2) at the end of the most annoying part.
The descent alternates some steep stretches to others level and leads us to a cultivated zone of which end we go out to the right. A very steep descent and full of branches leads near a house where we go out on a narrow road (km 2) at the end of the difficulties. We follow the steep road that meets on the asphalt with the main itinerary (km 3,3).
Varying 14.3: Descent to Monterosso.
At the Sella del Torrino we turn to the left and we proceed in sharp descent. The path conducts in hundred meters to an evident fork (Saddle Sant'Antonio). We turn to the left and we easily go down for a little. The path increases of inclination and we has to overcome high stairs. The inclination is always sustained with a lot of hard staircases as far as go out on an asphalted road (km 1,6). We can go down to Monterosso constantly following the asphalt or to follow to the left the shortcut. The second shortcut is to avoid because leads on the long staircase that goes down to the beach. They are around 3 kms up to the country.
Varying 14.4: To Punta Mesco. Advisable.
Even if it forces to an a little cycle ascent to return to the Sella del Torrino and to take back the main run is a brief deserving deviation for the landscape.
At the Sella del Torrino we turn to the left and we proceed in sharp descent. The path conducts in hundred meters to an evident fork (Saddle Sant'Antonio). We turn to the right here. We cross the wide path, with some passage on foot, get over a panoramic point and we reach the ruins of the convent and the lighthouse of the point (km 0,5).

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.