In mtb intorno al Passo del Bracco
Itinerario 06
Discesa dal monte San Nicolao a Deiva

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Aggiornamento: 1/2006 connessione
Partenza: monte San Nicolao
Come arrivare: La vetta è raggiunta dall'itinerario 1.1 e dall'itinerario 32.
Itinerario.
Dalla vetta scendiamo su asfalto per cinquanta metri svoltando poi a sinistra in un'ampia sterrata. Scendiamo velocemente ad un bivio (km 0,5).
Di fronte proseguono i percorsi 2 e 4, ora invece scendiamo a sinistra passando nei pressi delle rovine dell'abbazia.
La discesa prosegue fino ad un colletto dove cambiamo versante (km 1,4; segnavia FIE r19) andando a sinistra. Il sentiero attraversa l'aspro versante meridionale del monte Pietra di Vasca con percorso spettacolare.
Procediamo con cautela e superiamo a piedi qualche passaggio. Il sentiero termina su una mulattiera (km 2,6) dove andiamo a destra in leggera salita.
Arriviamo ad una radura dove si incrociano quattro sentieri. A sinistra potremmo raggiungere in un centinaio di metri località Baracchino (ristorante). Proseguiamo diritti per qualche decina di metri ed ancora proseguiamo diritto al bivio seguendo il segnavia FIE r12 e lasciando a destra l´itinerario 3.
Il sentiero sale per qualche metro per proseguire quasi pianeggiante. Superiamo un'area pic-nic, poi un breve passaggio a piedi e scendiamo. Ad un bivio andiamo a destra in modo da passare a monte del ristorante ed usciamo sull´asfalto in località Tagliamento (o Ca' Marcone; ristorante, case; km 4).
Attraversiamo la strada. Nei pressi dell'inizio della strada per Deiva notiamo a destra alcuni sbiaditi cartelli con le indicazioni: per Moneglia e per Deiva. Non prendiamo la sterrata ma il sentiero che sale ripido ed impedalabile (segnavia FIE r12).
La salita diminuisce di pendenza e, percorso un centinaio di metri, consente di salire in sella.
Attraversiamo in piano un bel bosco di roverelle, una breve discesa ci porta ad una insellatura dove trascuriamo i sentieri laterali.
In salita attraversiamo il versante orientale della montagna.
Il bel percorso conduce ad una discesa che porta ad una stretta sella (passo dell'Incisa; km 6,1).
Affrontiamo la impedalabile salita che ci porta sulla panoramica cresta dove sono installati due tavoli. L´itinerario prosegue con numerosi saliscendi e le salite presentano frequenti tratti non ciclabili mentre le discese sono più abbordabili anche se non manca qualche passaggio a piedi.
Dopo aver superato una panchina (km 7,4) scendiamo ad un bivio dove teniamo la sinistra (segnavia FIE r12), saliamo ancora e scendiamo infine uscendo sul monte Telegrafo (km 8,35; grande croce di legno e traliccio Enel) che è solo una spalla della cresta.
Proseguiamo in discesa e teniamo la sinistra al bivio che incontriamo dopo pochi metri. La discesa è ripida e dissestata e conduce, in 700 m, al bivio, segnalato da un cartello, per Mezzema.
Proseguiamo diritto e, dopo 20 metri, svoltiamo a sinistra (segnavia b53) mentre a destra il sentiero prosegue per Lemeglio e Moneglia (segnavia r12 e b53; variante).
Il sentiero è inizialmente facile, poi diviene ripido e scavato e ci costringe a qualche tratto a piedi. Usciamo sul bordo del precipite versante marittimo dove il sentiero va a sinistra costeggiando il precipizio (un po' esposto, non troppo pericoloso e fattibile in sella, ma non bisogna assolutamente cadere!).
Il sentiero rientra a sinistra nella boscaglia e continua a scendere, sempre ripido ma meno difficile.
Ad un bivio (km 9,5) andiamo a sinistra, costeggiamo una recinzione e raggiungiamo una casa dove il sentiero termina su una strada sterrata che seguiamo verso sinistra. La strada diventa cementata e scende molto ripida. In fondo lasciamo la strada per scendere a destra seguendo una crosa tra le case e raggiungendo il centro di Deiva (km 11).
La zona della stazione è a destra a circa 400 metri.
Dislivello: in discesa 1040 m
Ciclabilità: 95%
Asfalto (o cemento): 14%
Osservazioni:
Variante 6.1. Discesa a Moneglia.



 mappa  foto  gps

Descent from mount San Nicolao to Deiva

Updating:
1/2006 From the peak we go down on asphalt for fifty meters turning then to the left in an ample dirt road. We quickly go down to a fork (km 0,5).
Opposite they continue the runs 2 and 4, we go down to the left now instead passing near the ruins of the abbey.
The descent continues to a pass where we change side (km 1,4; trail sign FIE r19). The path crosses the sour southern side of the mountain with spectacular run.
We proceed with caution and we get over some passage on foot. The path finishes on a mule-track (km 2,6) where we go to the right in light ascent.
We arrive to a clearing where four paths cross. To the left we could reach in hundred meters place Baracchino (restaurant). We continue straight on for some about ten meters and we continue straight on again at the fork following the trail sign FIE r12 and leaving to the right the itinerary 3.
The path climbs for some meter and continue almost level. We get over an area pic-nic, then a brief passage on foot and we go down. At a fork we go to the right so that to pass over the restaurant and we go out on the asphalt in the place Tagliamento (or Ca' Marcone; restaurant, houses; km 4).
We cross the road. Near the beginning of the road for Deiva we see to the right some faded poster with the indications: for Moneglia and for Deiva. We don't take the dirt road but the path that steep and no cycle climbs (trail sign FIE r12).
The ascent decreases of inclination and, crossed hundred meters, it allows to climb in saddle.
We cross in plain a beautiful wood of durmast, a short descent leads us to a saddleback where disregard the side paths.
In ascent we cross the oriental side of the mountain.
The beautiful run leads to a descent that leads to a narrow saddle (pass dell'Incisa; km 6,1. The two side paths that go down from here to Mezzema and Comeglio they are impracticable in bike).
We face the no cycle ascent that leads on the panoramic ridge where installed two tables are. The itinerary continues with numerous up-and-down and the slopes presents frequent non cycle stretches while the descents are more approachable even if there are some passage on foot.
After having overcome a bench (km 7,4) we go down to a fork where we hold the left (trail sign FIE r12), we climb again and we finally go down going out on the Telegraph mountain (km 8,35; great wood cross and pylon Enel) that it is only a shoulder of the ridge.
We continue in descent and we hold the left to the fork that we meet after few meters. The descent is steep and rough and it leads, in 700 ms, to the fork, signalled by a poster, for Mezzema.
We continue straight on and, after 20 meters, we turn to the left (trail sign b53) while to the right the path continues for Lemeglio and Moneglia (trail sign b53 and r12).
The path is initially easy, then it becomes steep and dug and it forces us to some stretches on foot. We go out on the edge of the precipite maritime side where the path goes to the left skirting the precipice (some exposed, not too much dangerous and feasible in saddle, but it doesn't absolutely need to fall!).
The path reenters to the left in the brushwood and continues to go down, always steep but less difficulty.
To a fork (km 9,5) we go to the left, skirt an enclosure and we reach a house where the path finishes on a dirt road that we follow toward left. The road becomes concrete and it goes down very steep. At the end we leave the road to go down to the right following a crosa among the houses and reaching the center of Deiva (km 11).
The zone of the station is to the right to around 400 meters.
Gradient:  in descent 1040 ms
On saddle: 95%
Tarmac: 14%
Notes:

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.