In mtb intorno al Passo del Bracco
Itinerario 01
Discesa dal Santuario di Velva a Bargonasco


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Aggiornamento: 2/2009 connessione
Partenza: Santuario di Velva
Come arrivare: Il santuario è raggiunto dall'itinerario 11 e dall'itinerario 3.
Itinerario.
Dal Santuario attraversiamo la Strada provinciale ed imbocchiamo la strada sterrata che inizia leggermente sulla destra.
La sterrata conduce ad un bivio dove andiamo a sinistra e raggiungiamo il termine della strada (km 0,5):
Prendiamo il sentiero che scende a destra e che porta rapidamente all'asfalto (km 0,6). Voltiamo a sinistra e saliamo sulla strada asfaltata fino al confine con la provincia di La Spezia (km 2).
Svoltiamo a destra in una sterrata in leggera salita (segnavia FIE r14) e dopo pochi metri lasciamo a sinistra il segnavia e cominciamo a scendere.
Effettuiamo qualche saliscendi e poi perdiamo quota con qualche tornante. Incontriamo (km 3) il segnavia r17 che arriva da Missano e che ora seguiremo.
La stradina termina (km 3,9) ad un ponticello e prosegue come sentiero che sale con tratti non ciclabili.
Il sentiero prosegue con alcuni rilevanti saliscendi prima di scendere ad un guado (km 4,8). Con ripida salita, non del tutto ciclabile, raggiungiamo un'ampia sterrata (km 5,1) che seguiamo a destra.
Tralasciamo i sentieri che scendono a Velva e a Missano e proseguiamo in leggera discesa sulla strada, priva di difficoltà, fino ad arrivare alla Aurelia (km 12,7).
Non prendiamo la provinciale ma svoltiamo a destra in una stradina asfaltata che è la vecchia strada del Bracco (segnavia FIE r1, non molto visibile).
Superiamo le case di Bracco (km 13,6) e proseguiamo tenendo la sinistra all'unico bivio.
Ad un bivio ben segnalato (km 14,2) svoltiamo a destra seguendo il segnavia r1 e percorriamo una strada sterrata. Saliamo ad una radura dove andiamo diritti nel bosco. Dopo una discesa dobbiamo abbandonare la invitante strada e svoltare a sinistra in un sentiero (km 15,3).
Dopo un tratto facile il sentiero scende, ripido e scavato dalle moto, fino ad un ruscello (km 15,5). Superiamo un tratto in salita e qualche minimo saliscendi ed affrontiamo la discesa su Masso.
Il sentiero è stretto e presenta un tratto accidentato ed esposto che prudentemente possiamo percorrere a piedi.
Una veloce discesa ci porta alle spalle del paese (km 16,2) che non raggiungiamo perché svoltiamo a destra in una stradina.
Scendiamo tra prati e lasciamo la strada che muore per prendere un sentiero a destra. Il sentiero costeggia il fossato in riva destra e scende ad un bivio (km 17) dove andiamo a destra.
Costeggiamo una recinzione ed incontriamo qualche difficoltà su qualche alto scalino.
La discesa termina sul bel ponte che attraversa il torrente Petronio (km 17,2). Il sentiero risale il torrente su una mulattiera con un tratto a scalini. Superiamo un antico mulino ed usciamo su una sterrata (km 17,6).
Ad un bivio tra le case ed una Cappella (km 17,7) svoltiamo a sinistra sull'asfalto, abbandonando il segnavia, e seguiamo la ripida stradina che sale a raggiungere la Sp 523 (km 18,2).
Svoltiamo a sinistra e seguiamo la provinciale fino a Bargonasco (km 22).
Dislivello: -740 m
Ciclabilità: 97%
Asfalto: 32%
Osservazioni:  
Variante 1.1: molto importante. Permette di salire al monte S. Nicolao dalla sterrata.
Inizia nel punto in cui il sentiero esce sulla sterrata. Qui non seguiamo la sterrata che scende a destra, ma la attraversiamo e prendiamo il sentiero che sale di fronte (segnavia FIE r17). Il sentiero sale e prosegue pianeggiante nel bosco fino ad una presa dell'acquedotto.
Proseguiamo in salita, a tratti non ciclabile, ed arriviamo ad inserirci nel sentiero principale (km 0,7).
Saliamo a sinistra e dobbiamo superare qualche tratto ripido e dissestato. Ad un bivio andiamo a sinistra e raggiungiamo il quadrivio di sentieri a monte del Baracchino (km 1,4). Svoltiamo nel primo sentiero a destra e scendiamo all´asfalto.
Andiamo a sinistra e seguiamo la strada asfaltata che sale al passo del Bracco. Proseguiamo in discesa raggiungendo il bivio con una strada minore a sinistra, chiusa da un cancello sempre aperto (km 10,2).
La salita è decisamente ripida ma interamente asfaltata e termina tra le antenne in vetta al monte S. Nicolao (km 12,1). Ciclabile al 97%.


mappa  foto  foto  gps

Descent from Santuario di Velva to Bargonasco

Updating: 12/2005
Start point: Velva Sanctuary
How to arrive: The Sanctuary is reached by the itinerary 11 and by the itinerary 3.
Itinerary.
From Velva we continue on the provincial road to an intersection where we turn to the right for Carro. The road continues in ascent. We pay beware because we have to leave the asphalt after around 2,7 kms.
We turn to the right in a dirt road that exactly begins in correspondence of the cippus of border with the province of La Spezia (trail sign FIE r14).
The narrow road climbs for some meter, leaves to the left the trail sign and goes down. Some steep and rough hairpin bends quickly loses height, then we continue in light descent meeting the trail sign r17 that arrives from Missano.
The narrow road finishes (km 4,8) to a bridge and it continues as path that climbs.
The path continues up-and-down up to a ford (km 5,4). With steep ascent, not entirely cycle, we reach an ample dirt road (km 5,7) that we follow to the right; we continue in light descent on the road, without difficulty, up to reach the National road (km 14).
We can go down to the right on the narrow road that it leads to the houses fo Bracco and, from there, in the road for Masso (km 16).
Gradient: 220 ms in ascent; 240 ms in descent.
Cycle: 99%
Observations: The dirt road is pleasant. This run could be inserted in a loop that crosses in height the Val Petronio. To the purpose we should be followed in ascent the itinerary n°1 of the Pass of the Bocco of Bargone, to go down with the itinerary n° 3 of the same zone, diverting to the left before reaching Missano on the road that conducts to the Sanctuary of Velva.
Varying 1.1: very important. It allows to climb the S. Nicolao mountain from the dirt road.
It begins in the point in which the path goes out on the dirt road. Here we don't follow the dirt road that goes down to the right, but we cross it and we take the path that opposite climbs (trail sign FIE r17). The path climbs and continues level in the wood to a taking of the aqueduct.
We continue in ascent, with non cycle stretches, and we arrive to insert in the main path (km 0,7).
We climb to the left and we have to overcome some steep and rough stretches. To a fork we go to the left and we reach the crossroads of paths above the Baracchino (km 1,4). We turn to the right in the first path and we go down to the asphalt.
We go to the left and we follow the tarmac that climbs to the pass of the Bracco. We continue in descent reaching to the left the fork with a smaller road, closed by an always open gate (km 10,2).
The ascent is steep but entirely tarmac and it finishes among the aerials in peak to the S. Nicolao mountain (km 12,1). Cycle 97%



Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.