Percorsi mtb nella Valle Bormida
Itinerario 52
Salita da Dego al Pianelazzo

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Aggiornamento: 12/2011
connessione Punto di partenza: Dego
Come arrivare: Il paese è raggiunto dall'itinerario 49, dall'itinerario 51, dall'itinerario 55.
Itinerario.
A Dego imbocchiamo la strada provinciale 542 in direzione Sassello e saliamo fino al primo bivio (km 0,6) dove svoltiamo a destra per Costalupara seguendo i segnavia BN BN.
La strada sale alle case di Costalupara e prosegue fino ad un incrocio (km 1,1) dove teniamo la destra.
In corrispondenza di una casa la strada prosegue sterrata (km 1,6) e sale ad un tornante (km 1,8) dove trascuriamo i sentieri a destra.
La strada prosegue meno ripida fino ad un quadrivio (km 2,3) dove proseguiamo sulla strada centrale.
Incontriamo qualche difficoltà a causa delle molte pietre che ingombrano alcuni tratti mentre saliamo con pendenza incostante.
La strada termina all'incrocio con una strada asfaltata (km 3,6) nei pressi del cancello della Certosa della Trinità.
Svoltiamo a sinistra e seguiamo la strada asfaltata che scende ad una sella (km 4).
I segnavia sono assenti ma seguiamo la strada asfaltata (a destra variante 52.1) che sale. Dopo aver superato il punto più elevato (km 4,7) scendiamo all'incrocio (km 4,9) in località Pian Martino.
Proseguiamo a destra e, dopo trenta metri, trascuriamo la strada da cui arriva la variante.
Raggiungiamo un incrocio (km 5,4) dove svoltiamo a destra per Ritan Chiarlone.
Scendiamo fin quasi ad una cascina e svoltiamo a sinistra (km 5,9) in un'ampia sterrata.
La strada scende ad attraversare un ruscello (km 6,1) e prosegue in salita. Attraversiamo i boschi con molti saliscendi prima di salire ad un quadrivio importante (km 7,6).
A destra lasciamo una invitante strada, di fronte scende una strada per Dego, segnavia B4. Svoltiamo a sinistra e saliamo ripidamente ad un bivio vicinissimo dove incontriamo il segnavia B2 e l'itinerario 37 che ora seguiremo al contrario.
Teniamo la destra e seguiamo la larga mulattiera che sale con pendenza irregolare fino alle rovine di case Straccioire (km 8,1).
Il percorso prosegue alternando tratti pianeggianti, salite e qualche discesa. Attraversiamo alcuni ruscelli ed affrontiamo alcuni strappi ripidi prima di raggiungere un ponte (km 9,6) dove inizia la salita finale che termina sul crinale (km 9,7).
Andiamo a sinistra per raggiungere il monumento Partigiano (km 10).
Dislivello: 550 m.
Ciclabilità: 98%
Osservazioni:
Asfalto:
39%
Variante 52.1.
Sulla sella, all'inizio della salita, lasciamo l'asfalto ed imbocchiamo la strada agricola a destra. Quasi subito il fondo peggiora ed il percorso effettua alcuni ripidi saliscendi. Superiamo un tratto non ciclabile e guadagniamo una spalla.
Proseguiamo fino ad un quadrivio (km 1,1) dove scendiamo a destra entrando nel cortile di una cascina (km 1,4; animali, non disturbare) dove troviamo l'asfalto.
Seguiamo la strada asfaltata fino a Piano Martino (km 1,9). Più lunga, meno ciclabile e più faticosa dell'itinerario principale. Sconsigliabile. Dicembre 2011.


mappa  gps  foto  foto

Go up from Dego to Pianelazzo

Updating:
12/2011
Start point: Dego
How to arrive: The country is reached by the itinerary 49, by the itinerary 51, by the itinerary 55.
Itinerary.
To Dego we take the provincial road 542 in direction Sassello and we go up to the first fork (km 0,6) where we turn to the right to Costalupara following the trail signs BN BN.
The road climbs to the houses of Costalupara and continues to an intersection (km 1,1) where we hold the right.
In correspondence of a house the road continues unmetalled (km 1,6) and goes up to a hairpin bend (km 1,8) where we neglect to the right the paths.
The road continues less steep to a crossroads (km 2,3) where we continue on the central road.
We meet some difficulties because of a lot of stones that encumber some tracts while we are climbing with inconstant inclination.
The road finishes to the intersection with an asphalt road (km 3,6) near the gate of the Chartreuse of the Trinità.
We turn to the left and we follow the asphalt road that it goes down to a saddle (km 4).
The trail signs are absent but we follow the tarmac (to the right varying 52.1) that climbs. After having overcome the most elevated point (km 4,7) we go down to the intersection (km 4,9) in the place Pian Martino.
We continue to the right and, after thirty meters, we neglect the road from which the variation arrives.
We reach an intersection (km 5,4) where we turn to the right to Ritan Chiarlone.
We go down until almost the farmhouse and we turn to the left (km 5,9) in an ample unmetalled road.
The road goes down to cross a brook (km 6,1) and it continues in slope. We cross the woods with many ups and downs before climbing to an important crossroads (km 7,6).
To the right we leave an inviting road, opposite a road goes down to Dego, trail sign B4. We turn to the left and we steeply go up to a near fork where we meet the trail sign B2 and the itinerary 37 that now we will follow contrarily.
We hold the right and we follow the wide mule-track that climbs with irregular inclination up to the ruins of houses Straccioire (km 8,1).
The run continues alternating level tracts, ascents and some descent. We cross some brooks and we face some steep tracts before reaching a bridge (km 9,6) where the final slope begins that finishes on the ridge (km 9,7).
We go to the left for reaching the Partisan monument (km 10).
Gradient: 550 ms.
Cycle: 98%
Observations:
Asphalt: 39%
Varying 52.1.
On the saddle, to the beginning of the slope, we leave the asphalt and we take to the right the agricultural road. Almost immediately the ground worsens and the run effects some steep ups and downs. We overcome a non cycle tract and we gain a shoulder.
We continue to a crossroads (km 1,1) where we go down to the right entering the courtyard of a farmhouse (km 1,4; animals, not to disturb) where we find the asphalt.
We follow the asphalt road up to Plain Martin (km 1,9). Longer, less cycle and more fatiguing than the principal itinerary. Unadvisable. December 2011.



Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.