Percorsi mtb nella Valle Bormida
Itinerario 18
Discesa da Colle del Quazzo a Calizzano, 1

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Aggiornamento: 4/2008
connessione Punto di partenza: Colle del Quazzo
Come arrivare: Il valico è raggiunto dall'itinerario 17. E' attraversato dalla strada che collega Calizzano con Garessio.
Itinerario.
Al Colle del Quazzo prendiamo la strada pianeggiante che si inoltra nella faggeta in direzione sud. In falsopiano raggiungiamo il ripiano della Colla Bassa (km 0,7).
Lasciamo l´asfalto e svoltiamo a sinistra in una evidente sterrata che sale (segnavia FIE g12).
Superiamo due dossi ed incontriamo un bivio (km 1,3) dove il segnavia FIE va a sinistra. Conviene seguirlo per aggirare una ripida salita.
Scendiamo nella bella faggeta fino ad un bivio (km 2,6). Lasciamo il segnavia che va a sinistra e restiamo sulla strada che scende ripida a destra.
Seguiamo costantemente la strada principale evitando le numerose deviazioni. La strada scende con alcuni tornanti; incontriamo il segnavia FIE g19 che seguiremo fino alla fine, e continuiamo a perdere quota con tratti anche ripidi. Arriviamo così al fondovalle dove guadiamo il rio Nero (km 5,5; ma c'è anche un ponticello).
Risaliamo sul versante opposto andando diritti ad un incrocio e raggiungiamo un bivio (km 6,1) dove lasciamo la strada che prosegue per Mereta e svoltiamo a sinistra
Percorriamo alcuni metri e svoltiamo a destra in una strada minore. La pista forestale presenta qualche saliscendi e termina lasciando posto ad un sentierino (km 7,1).
Dopo alcune centinaia di metri il sentiero si allarga a pista forestale che sale ad un incrocio (km 7,5).
Prendiamo la pista in discesa. Raggiungiamo il crinale dove andiamo a sinistra e scendiamo ad un bivio (km 7,8). Proseguiamo diritti superando un breve salita non ciclabile. L'itinerario nei boschi incontra numerosi bivi e non sempre il segnavia è presente, tuttavia il percorso è abbastanza intuitivo; ricordiamoci che non dobbiamo scendere subito al sottostante rio Nero e non salire al crinale.
Perdiamo quota gradualmente e raggiungiamo un bivio con uno strano cartello (km 8,7) che ci informa che tutto è privato e dove scendiamo a sinistra.
Incontriamo un crocifisso (km 8,8) e, in pochi metri, scendiamo a ad un bivio dove lasciamo a sinistra il raccordo g28 per il Passo Nicoletto. Percorriamo la sponda del rio Nero fino al guado (con ponticello; km 9,2).
La strada prosegue sull'altra sponda ormai priva di difficoltà. Incontriamo l'itinerario 35 ed in comune proseguiamo fino all'asfalto (pochi metri prima è possibile imboccare il sentiero pedonale che va a sinistra e porta alla chiesa di Calizzano. Sconsigliabile perché l'incrocio con i pedoni è difficile) e alla Provinciale (km 10,6).
Svoltiamo a sinistra per raggiungere Calizzano (km 11,5).
Dislivello: -570 m.
Ciclabilità: 99%
Asfalto: 9%
Osservazioni:
Variante 18.1.
Al bivio del km 6,1 non svoltiamo ma proseguiamo sulla strada che scende. Alle porte del paese la strada diventa asfaltata. Attraversiamo Mereta ed usciamo sulla strada provinciale a circa 3 km da Bardineto.


 mappa  foto  gps

Descent from Quazzo Pass to Calizzano

Updating:
4/2008
Start point: Quazzo Pass
How to arrive: The Pass is reached by the itinerary 17. it's crossed by the road linking Calizzano to Garessio.
Itinerary.
At Quazzo Pass the level road that forwards in the beechwood in south direction we take. In almost level we reach the ledge of the Low Pass (km 0,7).
We leave the tarmac and we turn to the left in an evident dirt road that climbs (trail sign FIE g12).
We get over two backs and we meet a fork (km 1,3) where the trail sign FIE goes to the left. It is preferable to follow it to avoid a steep ascent.
We go down in the beautiful beechwood up to a fork (km 2,6). We leave the trail sign that goes to the left and we stays on the road that goes down steep to the right.
We constantly follow the principal road avoiding the numerous deviations. The road goes down with some hairpin bend; we meet the trail sign FIE g19 that we will follow up to the end and continue to losing altitude with also steep tracts. We arrive so to the valley floor where we ford the Black brook (km 5,5; but there is also a bridge).
We go up again on the opposite slope going straight on an intersection and we reach a fork (km 6,1) where we leave the road that continues for Mereta and we turns to the left
We cross some meters and we turn to the right in a smaller road. The forest track presents some ups and downs and finishes leaving place to a narrow path (km 7,1).
After some hundred meters the path widens to forest road that climbs to an intersection (km 7,5).
We take the road in descent. We reach the ridge where we go to the left and we go down to a fork (km 7,8). We Continue straight overcoming a brief non cycle ascent. The itinerary in the woods meets numerous forks and not the trail sign is always present, nevertheless the run is enough intuitive; let's remember us that we don't have immediately to go down to the Black brook and not to climb to the ridge.
We gradually lose altitude and we reach a fork with a strange poster (km 8,7) that it informs us that everything is private and where we go down to the left.
We meet a crucifix (km 8,8) and, in few meters, we go down to a fork where we leave to the left the link g28 to the Pass Nicoletto. We cross the bank of the Black brook up to the ford (with bridge; km 9,2).
The road continues on the other bank by now without difficulty. We meet the itinerary 35 and in common we continue up to the asphalt (few meters before is possible to take the pedestrian path that goes to the left and leads to the church of Calizzano. Unadvisable because the intersection with the pedestrians is difficult and to the Provincial road (km 10,6).
We turn to the left for reaching Calizzano (km 11,5).
Gradient: -570 ms.
Cycle: 99%
Asphalt: 9%
Observations:
Varying 18.1.
To the fork of the km 6,1 we don't turn but we continue on the road that goes down. To the doors of the country the road becomes asphalted. We cross Mereta and we go out on the provincial road to around 3 kms of Bardineto.

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.