Percorsi mtb nella Valle Bormida
Itinerario 14
Anello dell'Adelasia

Vai agli altri percorsi della zona


Aggiornamento: 9/2008 connessione
Partenza: SP12
Come arrivare:
Itinerario.
L´itinerario segue il tracciato del segnavia adel3 la cui lunghezza è indicata essere, sul cartello presso la sbarra, di 10 km. A me sono risultati molti di più.
Superiamo la sbarra ed affrontiamo la salita sulla buona sterrata che conduce al rifugio Miera, che lasciamo a sinistra per proseguire entrando nel bosco.
La salita termina per lasciare posto ad un andamento che alterna tratti pianeggianti e salite brevi.
In corrispondenza di una sella (km 1,8) trascuriamo il segnavia adel3 che va a sinistra e proseguiamo sulla strada che scende ad uno stagno. Saliamo a sinistra e proseguiamo sui segnavia raggiungendo un incrocio (km 2,9) dove da destra proviene l'itinerario 13.
Andiamo obliquando a sinistra seguendo i segnavia. Il sentiero scende piuttosto ripido e porta ad una bella zona di pini.
Lasciamo a sinistra il segnavia Aphp (km 3,5; itinerario 34) e proseguiamo per scavalcare il cocuzzolo di Chiappa. Trascuriamo una strada forestale che scende e proseguiamo in salita.
Arriviamo ad incrociare una larga strada con molte indicazioni (km 4,6). La seguiamo a sinistra, ai nostri segnavia si aggiunge il B1. Quando il segnavia adel3 scende a sinistra (km 4,8) lo seguiamo percorrendo un tratto un po' sporco che ci porta ad incrociare il segnavia B2 (km 5,2). Proseguiamo la discesa passando a fianco ad un monumento partigiano (km 5,9).
La discesa termina su un ripiano (loc. Pianelazzo; km 6). Proseguiamo diritti e raggiungiamo il bivio per Dego (km 6,1) dove ancora andiamo diritti.
Saliamo per superare una spalla del monte Cisa e proseguiamo facilmente sulla larga strada fino ad un bivio con segnalazioni (km 6,9).
Lasciamo la strada principale e svoltiamo a sinistra. La stradina avanza, in leggera discesa, nel bosco. Trascuriamo le diramazioni minori e percorriamo alcune discese ripide fino ad uscire su una strada sterrata carrozzabile (km 8,1).
Svoltiamo a sinistra e percorriamo la strada fino al suo termine (km 8,6) contro il cancello di una cascina.
Svoltiamo a destra ed affrontiamo una ripida e breve rampa. Il largo sentiero ci porta comodamente ad un bivio (km 9) all'ingresso della riserva dell'Adelasia dove ritroviamo il segnavia adel3.
Il percorso è più facile ma sempre insidioso per i rami. Le salite e le discese si alternano ed attraversiamo numerosi ruscelli mentre qualche albero abbattuto crea ulteriori difficoltà. Un'aspra salita ci porta ai ruderi di case Grinda e dobbiamo svoltare a destra qualche metro prima di raggiungerli (km 10,9).
Proseguiamo il nostro saliscendi con ruscelli fino ad un bivio (11,8) dove lasciamo il segnavia adel3 (che scende a destra ad attraversare una zona piena di alberi abbattuti) ed andiamo a sinistra sul sentiero percorso, al contrario, dal percorso mtb Cinghialtrack.
Un percorso facile ci permette di raggiungere una passerella superata la quale la pendenza aumenta e saliamo in buona parte a spinta.
Raggiungiamo il largo sentiero percorso dal segnavia Aphp (km 12,3) e lo seguiamo a destra. La discesa ci porta ad un grande prato dove svoltiamo a sinistra ad un bivio (km 13,2).
Entriamo nel prato seguendo una poco accennata stradina erbosa in leggera discesa.
Nel bosco la strada diventa evidente. Attraversiamo alcuni ruscelli ed arriviamo ad incrociare un stradina più evidente (km 14,1). Svoltiamo a sinistra. Ci aspetta una faticosa salita che termina al colletto della Rocca dell'Adelasia (km 14,5).
La vetta della Rocca si raggiunge in pochi passi e permette di esaminare la vallata che scende a Ferrania.
Le difficoltà sono terminate. Proseguiamo su una buona stradina, con qualche salitella. In questo modo arriviamo alla sbarra del parcheggio (km 16,5) da dove siamo partiti.
Dislivello: almeno 550 m.
Ciclabilità: 96%
Asfalto: 0%
Osservazioni: alcuni tratti sono in cattive condizioni.


mappa  gps  foto

Adelasia tour

Updating:
9/2008
Start point: SP12
How to arrive:
Itinerary.
The run follows the layout of the signal track adel3 which length is proclaim to be, on the poster near the bar, of 10 kms. To me they are resulted many more.
We overcome the bar and we face the slope on the good unsurfaced road that leads to the refuge Miera, that we allow to the left for continuing entering the wood.
The slope finishes for leaving place to a course that alternates level tracts and short climbs.
In correspondence of a saddle (km 1,8) we neglect the signal track adel3 that it goes to the left and we continue on the road that goes down to a pond. We climb to the left and we continue on the trail signs reaching an intersection (km 2,9) where from right the itinerary 13 arrives.
We go to the left sidewways following the trail signs. The path goes down rather steep and leads to a beautiful zone of pines.
We leave to the left the trail sign (km 3,5; itinerary 34) and we continue for climbing over the summit of Chiappa. We neglect a forest road that goes down and we continues in slope.
We arrive to cross a wide road with a lot of indications (km 4,6). We follow to the left it, to our trail signs B1 is added. When the trail sign adel3 goes down to the left (km 4,8) we follow it crossing a tract some dirt that brings us to cross the trailsign B2 (km 5,2). We continue the descent passing beside to a partisan monument (km 5,9).
The descent finishes on a ledge (loc. Pianelazzo; km 6). We continue straight and we reach the fork for Dego (km 6,1) where we go straight on again.
We rise for overcoming a shoulder of the Cisa mountain and we easily continue on the wide road to a fork with signalings (km 6,9).
We leave the principal road and we turn to the left. The narrow road advances, in light descent, in the wood. We neglect the smaller ramifications and we cross some steep descent as far as to go out on an unmetalled road (km 8,1).
We turn to the left and we cross the road up to its term (km 8,6) against the gate of a farmhouse.
We turn to the right and we face a steep and brief ramp. The wide path comfortably brings us to a fork (km 9) to the entry of the reserve of the Adelasia where we find again the trail sign adel3.
The run is easier but always insidious because of the branches. The slopes and the descents alternate and we cross numerous brooks while some dejected tree creates further difficulties. A hard slope brings us to the ruins of houses Grinda and we has to turn to the right some meter before reaching them (km 10,9).
We continue our ups and downs with brooks up to a fork (11,8) where we leave the trail sign adel3 (that it goes down to the right to cross a zone full of dejected trees) and we go to the left on the path crossed, contrarily, by the mtb run Cinghialtrack.
An easy run allows us to reach a gangway overcomed which the inclination increases and we climb partly to push.
We reach the wide path crossed by the trail sign Aphp (km 12,3) and we follow to the right it. The descent brings us to a great lawn where we turn to the left to a fork (km 13,2).
We enter the lawn following a little evident grassy narrow road in light descent.
In the wood the road becomes evident. We cross some brooks and we arrive to cross a more evident narrow road (km 14,1). We turn to the left. It waits us for a fatiguing slope that finishes to the pass of the Rocca of the Adelasia (km 14,5).
The peak of the Rocca is reached in few passes and allows to examine the valley that goes down to Ferrania.
Difficulties are finished. We continue on a good narrow road with some ascents. In this way we reach the bar of the parking lot (km 16,5) from where we have departed.
Gradient: at least 550 ms.
Cycle: 96%
Asphalt: 0%
Observations: some tracts are on bad conditions.

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.