Percorsi in mtb in Val Borbera
Itinerario 35
Salita da Roccaforte al Poggio



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Aggiornamento: 5/2013
connessione Punto di partenza: Roccaforte Ligure
Come arrivare: Il paese è raggiunto dall'itinerario 29.
Itinerario.
Partiamo dal municipio di Roccaforte Ligure seguendo la SP144 che sale. Al primo bivio proseguiamo sulla stessa strada che effettua un tornante e saliamo ad un incrocio (km 0,6) dove svoltiamo a destra imboccando un ripida strada che sale al cimitero (km 0,8).
Lasciamo a sinistra la chiesa e proseguiamo sulla strada che diventa sterrata. In comune con l'itinerario 9 saliamo faticosamente, lasciamo a destra la strada per il castello e raggiungiamo il bivio tra i segnavia 275 e 260 (km 1).
Saliamo a destra i pochi metri che ci separano dal valico e cominciamo la discesa.
Il percorso discensivo è interrotto da una brusca salita di qualche decina di metri e da qualche piccolo saliscendi.
Una parte più ripida scende ad un colletto (km 3; Sella di Avi).
La strada ora sale ripida e non del tutto pedalabile. Arriviamo ad un incrocio (km 3,6) dove svoltiamo a destra ed affrontiamo un'altra ripida salita.
Dopo duecento metri la pendenza diminuisce ed arriviamo facilmente alla piatta sommità del Poggio (km 4).
Pochi metri più avanti sorge un bivacco in legno. La vetta domina la valle del torrente Torbora dall'alto dei precipizi rocciosi del versante meridionale.
Dislivello: 260 m.
Ciclabilità: 85%
Asfalto: 19%
Osservazioni:
Variante 35.1.
Al bivio che precede la salita finale andiamo diritto e scendiamo alla vicinissima Sella del Cravasana dove svoltiamo a sinistra.
Seguiamo una ripida strada che scende tra i castagni. Dopo un tornante la strada diventa una mulattiera (km 0,8) e continua a scendere fino a raggiungere la rovine di Avi (km 1). Sulla sponda opposta del canalone sorgono le rovine, quasi invisibili, dell'altra parte del paese.
Purtroppo non possiamo fare altro che risalire per la stessa strada (interamente non ciclabile).
Variante 35.2.
Alla Sella di Avi giriamo a sinistra e scendiamo su una mulattiera nel bosco. Senza troppe difficoltà arriviamo al rio Avi (0,6) e lo attraversiamo.
Il sentiero sale sull'altra sponda ed attraversa alcuni canaloni in frana. Guadagniamo una spalla (km 0,8) e scendiamo raggiungendo la rovine di Avi (km 1,1). Sull'altra sponda del canalone vediamo le rovine dell'altra frazione di Avi dove arriva la variante 35.1. I due centri sono collegati da una mulattiera di 200 metri. Il ritorno ci obbliga a risalire per lo stesso percorso oppure seguendo al contrario la variante 35.1. In ambo i casi la salita è interamente a spinta.

 mappa  gps  foto  foto  foto

Go up from Roccaforte to Il Poggio

Updating: 5/2013
connessione Start point: Roccaforte Ligure
How arrive: The village is reached by the itinerary 29.
Itinerary.
We depart from the town hall of Roccaforte Ligure following the SP144 that climbs. At the first fork we continue on the same road that effects a hairpin bend and climbs to an intersection (km 0,6) where we turn to the right taking a steep road that climbs to the cemetery (km 0,8).
We leave to the left the church and we continue on the road that becomes an unmetalled one. In common with the itinerary 9 laboriously we climb, leave to the right the road to the castle and we reach the fork between the trail signs 275 and 260 (km 1).
We go up to the right the few meters that separate us from the pass and we start the descent.
The descent is interrupted by an abrupt slope of some about ten meters and by some small ups and downs.
A steep part goes down to a pass (km 3; Avi saddle).
The road now climbs steep and not entirely cycle. We arrive to an intersection (km 3,6) where we turn to the right and we face another steep slope.
After two hundred meters the inclination decreases and we easily reaches the flat summit of the Poggio (km 4).
Few more meters bafter a wood bivouac it rises. The peak dominates the valley of the stream Torbora from above of the rocky precipices of the southern slope.
Gradient: 260 ms.
Cycle: 85%
Asphalt: 19%
Observations:
Varying 35.1.
To the fork that the final slope precedes we go straight and we go down to the near Saddle of the Cravasana where we turn to the left.
We follow a steep road that goes down among the chestnut trees. After a hairpin bend the road becomes a mule-track (km 0,8) and continues to go down up to reach the ruins of Avi (km 1). On the opposite bank of the gully the ruins rise, almost invisible, of the other part of the country.
Unfortunately we cannot do anything else other than to go up again for the same road (entirely not cycle).
Varying 35.2.
To the Saddle of Avi we turn to the left and we go down on a mule-track in the wood. Without too difficulties we arrive to the brook Avi (0,6) and we cross it.
The path climbs on the other bank and crosses some gullies in landslide. We gain a shoulder (km 0,8) and we go down reaching the ruins of Avi (km 1,1). On the other bank of the gully we see the ruins of the other hamlet of Avi where arrives the variation 35.1. The two centers are connected by a mule-track of 200 meters. The return forces us to go up again for the same run or following contrarily the variation 35.1. In both the cases the slope is entirely to push.

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.