Percorsi in mtb in Val Borbera
Borbera 31
Traversata da Vignole Borbera a Varinella

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Aggiornamento: 1/2013
connessione Punto di partenza: Vignole Borbera
Come arrivare: Il paese è raggiunto dall'itinerario 9 e dall'itinerario 32.
Itinerario.
A Vignole Borbera prendiamo la SP 144 e la seguiamo inoltrandoci in Val Borbera. All'indicazione stradale per Variano (km 3) svoltiamo a destra ed attraversiamo il paese proseguendo sulla strada che diviene sterrata. Giunti a Castel Ratti non entriamo in paese a sinistra ma giriamo a destra (km 6) in strada Grondona (segnavia CAI AVbr276).
Dopo una salita la strada scende ad un ponte (km 6,3) e sale, con pendenza maggiore, al bivio (km 6,9) per il Santuario Bambino di Praga.
Andiamo a sinistra e saliamo ad un altro bivio (km 7,5) dove prendiamo la pianeggiante strada a destra.
Usciamo sul crinale ad un quadrivio (km 7,7; bivio di Costa Muta) ed andiamo a destra seguendo la strada ed il segnavia CAI AVbr275.
Scendiamo rapidamente al bivio di Costa Jamue (km 8,1) dove svoltiamo a sinistra (segnavia CAI AVbr270).
La strada sale ad una zona di calanchi ed attraversa la base delle pareti sommitali per giungere ad una selletta (km 8,6).
L'ampia mulattiera corre nei pressi di un crinale boscoso con alcuni saliscendi dove le discese sono più ripide delle salite.
La strada termina incrociandone un'altra. Pochi metri prima della confluenza svoltiamo a destra (km 9,6), percorriamo pochi metri ed entriamo nella strada che va a destra.
Saliamo ad un bivio (km 9,8) dove teniamo la sinistra e saliamo ripidamente ad una zona di prati. Con andamento quasi pianeggiante la strada percorre il crinale al cui termine scende ad un complesso incrocio (km 10,8).
Trascuriamo la strada a destra e prendiamo quella a sinistra in discesa (a destra variante 31.1).
Alla prima discesa ripida fa seguito un tratto pianeggiante. La discesa ricomincia e diventa molto ripida mentre la strada precipita in parte scavata nei calanchi.
Arriviamo sulla piana alluvionale del torrente Spinti dove (km 11,6) un ruscello occupa il tracciato della strada.
Seguiamo la strada/ruscello per circa cinquanta metri ed usciamo a sinistra. Una traccia di strada percorre il greto per poi svanire. Seguiamo il greto in direzione del corso d'acqua e raggiungiamo il torrente Spinti (km 11,8).
La riva opposta è alta ed inaccessibile ed allora ci spostiamo a monte finché vediamo al di là del fiume una zona di prati recintati.
Qui guadiamo la corrente e seguiamo i recinti su un sentiero che li costeggia a destra.
Il sentiero diventa una strada che sale per terminare (km 12,3) sulla strada asfaltata del cimitero di Variano.
Dopo pochi metri confluiamo sulla SP144 che seguiamo fino a Varinella (km 14,8).
Dislivello: 200 m. e -270 m.
Ciclabilità: 99%
Asfalto: 55%
Osservazioni: queste strade della bassa Val Borbera hanno un fondo argilloso che, quando bagnato, diventa una miscela scivolosa e collosa in grado di trasformare la più modesta delle salite in una fatica improba. Il guado del torrente Spinti non è possibile in caso di piena: in tal caso è necessario seguire la sponda destra verso valle fino a raggiungere Fermighezzo dove c'è un ponte.
Variante 31.1. Segue fedelmente il segnavia CAI AVbr270.
All'incrocio complesso prendiamo la seconda strada da sinistra. La strada sale ripida e porta (km 0,2) ad un poggio su cui sorgono i ruderi di una grande cascina.
Dietro all'edificio prosegue una pista agricola che scende per effettuare un tornante (km 0,6). Qui prendiamo a destra un'altra strada e la seguiamo fino al cancello di accesso ad un'area recintata (km 0,7).
Abbandoniamo la strada ed imbocchiamo la traccia di sentiero a sinistra.
Inizia un tratto difficile e pericoloso che costeggia la recinzione e se ne distacca solo quando è indispensabile e per pochi metri.
A volte lo spazio tra la rete e le ripide scarpate a sinistra è veramente esiguo, alcuni attraversamenti di canali sono delicati ed un passaggio è molto pericoloso ed esposto.
Il nostro sentiero è inizialmente in discesa ma con andamento molto irregolare: brevi discese ripide sono alternate a zone pianeggianti e risalite. Alcuni passaggi sono troppo stretti per il passaggio del manubrio e richiedono qualche manovra.
Arriviamo ad un punto dove il sentiero è franato nel precipizio. Ciò che resta del sentiero è sospeso sul vuoto e potrebbe crollare in qualunque momento. Vorremmo passare veloci ma il terreno è argilloso e scivoloso e richiede un passo cauto.
Superati questi metri il sentiero prosegue sempre a fianco della rete. Arriviamo all'attraversamento di una gola profonda alcuni metri che superiamo con un passaggio delicato (ma neppur lontanamente pericoloso come il precedente).
Scendiamo ad un incrocio (km 2,3) dove proseguiamo diritto salendo ad una spalla (km 2,5).
La discesa è ora di tutto riposo, anche se non proprio facile, e ci porta sulla sponda del torrente Spinti (km 3,3) che qui è alta un paio di metri.
Scendiamo sul greto ed affrontiamo il guado con acqua bassa ma su pietre scivolose.
Tra la vegetazione sull'altra riva troviamo una stradello che diventa una strada e sale fino ad uscire sull'asfalto (km 3,7) nei pressi del cimitero.
Svoltiamo a sinistra e raggiungiamo la chiesa di Varinella (km 3,8). Ciclabilità 90%. Aggiornamento gennaio 2013.



 mappa  gps  foto  foto  foto  foto

Crossing from Vignole to Varinella

Updating:
1/2013
Start point: Vignole Borbera
How to arrive: The country is reached by the itinerary 9 and by the itinerary 32.
Itinerary.
To Vignole Borbera we take the SP 144 and we follow it forwarding us in Valley Borbera. To the road indication for Variano (km 3) we turn to the right and we cross the country continuing on the road that becomes an unmetalled one. Reaches Castel Ratti we don't enter to the left country but we turn to the right (km 6) on the street Grondona (trail sign CAI AVbr276).
After a slope the road goes down to a bridge (km 6,3) and climbs, with greater inclination, to the fork (km 6,9) to the Sanctuary Child of Praga.
We go to the left and we go up to another fork (km 7,5) where we take to the right the level road.
We go out on the ridge to a crossroads (km 7,7; fork of Costa Muta) and go following to the right the road and the trail sign CAI AVbr275.
We quickly go down to the fork of Costa Jamue (km 8,1) where we turn to the left (trail sign CAI AVbr270).
The road climbs to a zone of ravines and crosses the base of the top walls to come to a little pass (km 8,6).
The ample mule-track races near a woody ridge with some ups and downs where the descents are steeper than the slopes.
The road finishes crossing another of it. Few meters before the confluence we turn to the right (km 9,6), we cross few meters and we enter the road that goes to the right.
We go up to a fork (km 9,8) where we hold the left and we steeply climb to a zone of lawns. With almost level course the road crosses the ridge to whose term goes down to a complex intersection (km 10,8).
We neglect to the right the road and we take to the left that in descent (to the right varying 31.1).
To the first steep descent it follows a level tract. The descent restarts and it becomes very steep while the road falls partly dug in the ravines.
We arrive on the alluvial plain of the stream Spinti where (km 11,6) a brook occupies the layout of the road.
We follow the road/brook for around fifty meters and we go out to the left. A street trace crosses the pebbly shore for then to fade away. We follow the pebbly shore in direction of the course of water and we reach the stream Spinti (km 11,8).
The opposite shore is high and inaccessible and we moves up-river until we see beyond the river a zone of fenced lawns.
Here we ford and we follow the enclosures on a path that skirts along to the right them.
The path becomes a road that climbs for finishing (km 12,3) on the asphalted road of the cemetery of Variano.
After few meters we meet on the SP144 that we follow up to Varinella (km 14,8).
Gradient: 200 ms. and -270 ms.
Cycle: 99%
Asphalt: 55%
Observations: these roads of the low Valley Borberas have a clayey fund that, when wet, a slippery and sticky mixture becomes in degree to turn the most modest of the slopes into a wicked work. The ford of the stream Pushed is not possible in case of flood: in such case it is necessary to follow the right bank toward valley up to reach Fermighezzo where a bridge there is.
Varying 31.1. it faithfully follows the trail sign CAI AVbr270.
To the complex intersection we take the second road from left. The road climbs steep and leads (km 0,2) to a knoll on which the ruins of a great farmhouse rise.
Behind the building an agricultural track that goes down for effecting a hairpin bend continues (km 0,6). We take to the right here another road and we follow it up to the gate of access to a fenced area (km 0,7).
We leave the road and we take to the left the trace of path.
It begins a difficult and dangerous tract that skirts along the enclosure and it detaches only when necessary and for few meters.
At times the space between the net and the steep scarps to the left it is really small, some crossings of channels they are delicate and a passage is very dangerous and exposed.
Our path is initially in descent but with very irregular course: short steep descents are alternate to level zones and some go up again. Some passages are too tightened for the passage of the handlebar and they ask for some manoeuvre.
We arrive to a point where the path slips in the precipice. The residue of the path it is suspended on the void and it could collapse in whatever moment. We would like to pass fast but the ground is clayey and slippery and asks for a cautious pass.
Cross over these meters the path always continues beside the net. We reach the crossing of a some meters deep gully that we overcome with a delicate passage (but not dangerous as the precedent).
We go down to an intersection (km 2,3) where we continue straight climbing to a shoulder (km 2,5).
The descent is now of everything rest, even if not really easy, and it brings us on the bank of the stream Spinti (km 3,3) that here it is high a pair of meters.
We go down on the pebbly shore and we face the ford with low water but on slippery stones.
Among the vegetation on the other shore we find a path that becomes a road and climbs to go out on the asphalt (km 3,7) near the cemetery.
We turn to the left and we reach the church of Varinella (km 3,8). Cycle 90%. Updating January 2013.


Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.