Percorsi in mtb in Val Borbera
Borbera 27
Salita da Sisola al Passo di Salata, 2

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Aggiornamento: 11/2012
connessione Punto di partenza: Sisola
Come arrivare: Il paese è raggiunto dall'itinerario 8, dall'itinerario 11, dall'itinerario 25, dall'itinerario 26, dall'itinerario 28, dall'itinerario 42, dall'itinerario 45.
Itinerario.
A Sisola prendiamo la SP144 diretta a Roccaforte e la seguiamo fino al primo bivio (km 0,3). Svoltiamo a sinistra e seguiamo la strada fino all'ingresso dell'area Parco Avventura (km 0,6) dove svoltiamo a sinistra e scendiamo ad attraversare il torrente Torbora.
Proseguiamo fino alla cascina Mogliasso (km 0,7; bar) e la costeggiamo a sinistra.
Attraversiamo il prato e seguiamo la strada che costeggia il torrente Sisola. Saliamo a destra con un tornante ed affrontiamo una salita ripida e non molto ciclabile.
Andiamo a sinistra ai due incroci seguenti ed usciamo sull'asfalto (km 1,6); stiamo seguendo al contrario l'itinerario 26. Andiamo a sinistra e riprendiamo la mulattiera dopo circa cento metri. La mulattiera attraversa più volte la strada. Passiamo nei pressi del cimitero e della chiesa e torniamo sull'asfalto (km 2,2).
Prima di entrare in Montemanno prendiamo ancora la mulattiera che ci porta ad attraversare le case più alte del paese per raggiungere un incrocio (km 2,4) nei pressi di un lavatoio.
Svoltiamo a sinistra e saliamo lasciando l'ultima casa. Superiamo un dosso e scendiamo ad un guado (km 2,8) prima di salire ad un'altra spalla.
Scendiamo con pendenze variabili fino al termine della strada (km 4,1) nei pressi del ponte che attraversa il torrente Sisola.
Andiamo diritti sulla strada asfaltata fino alle Case Chiare (km 4,3) che lasciamo a destra.
Proseguiamo sull'ampia strada sterrata che sale per attraversare il torrente Sisola e terminare sulla SP 145 (km 4,9).
Seguiamo la strada a destra per centocinquanta metri e prendiamo una stradina a destra.
Scendiamo al greto del torrente e lo attraversiamo con difficoltà a causa delle grosse pietre. Saliamo sull'altra sponda dove sorgono le rovine del mulino di Mongiardino. Proseguiamo in salita sulla sinistra fino a tornare sulla SP145 (km 5,4).
Dopo cento metri seguiamo la strada che scende a destra e porta al Municipio (km 5,7) tra le case di Lago Patrono.
La strada prosegue in discesa fino ad un ponte (km 5,9).
Proseguiamo con salita ripida passando tra le case di Lago Cerreto (km 6) e di Camincasca (km 6,5).
All'unico bivio dopo le prime case di Camincasca teniamo la destra ed andiamo a destra anche al bivio seguente (km 6,6).
Poco dopo la strada diventa una pista forestale che sale ripida ad un bivio (km 6,7) dove andiamo a destra.
Superiamo alcuni ruscelli ed affrontiamo una salita molto ripida e in parte non ciclabile. Restiamo sempre sul tracciato principale e giungiamo su una strada asfaltata (km 7,5) a breve distanza da Piansuolo.
Non raggiungiamo il paese ma andiamo a sinistra e seguiamo la strada che ci porta al Valico di Costa Salata (km 8,6).
Dislivello: 510 m.
Ciclabilità: 96%
Asfalto: 41%
Osservazioni:


 mappa  gps  foto  foto

Go up from Sisola to Salata Pass

Updating:
11/2012
Start point: Sisola
How to arrive: The village is reached by the itinerary 8, by the itinerary 11, by the itinerary 25, by the itinerary 26, by the itinerary 28, by the itinerary 42, by the itinerary 45..
Itinerary.
To Sisola we take the SP144 directed to Roccaforte and we follow it up to the first fork (km 0,3). We turn to the left and we follow the road up to the entry of the area Adventure Park (km 0,6) where we turn to the left and we go down to cross the stream Torbora.
We continue up to the farmhouse Mogliasso (km 0,7; cafe) and we skirt along to the left it.
We cross the lawn and we follow the road that skirts along the stream Sisola. We climb to the right with a hairpin bend and face a steep and not very cycle slope.
We go to the left to the two following intersections and we go out on the asphalt (km 1,6); we are following contrarily the itinerary 26. We go to the left and we take back the mule-track after around one hundred meters. The mule-track crosses more times the road. We pass near the cemetery and the church and we return on the asphalt (km 2,2).
Before entering Montemanno we take the mule-track that brings us to cross the highest houses of the country to reach an intersection (km 2,4) near a washtube.
We turn to the left and we climb leaving the last house. We overcome a back and we go down to a ford (km 2,8) before climbing another shoulder.
We go down with varying inclinations up to the term of the road (km 4,1) near the bridge that crosses the stream Sisola.
We go straight on the asphalted road up to the Clear Houses (km 4,3) that we leave to the right.
We continue on the ample dirt road that it climbs for crossing the stream Sisola and to finish on the SP 145 (km 4,9).
We follow to the right the road for one hundred fifty meters and we take to the right a narrow road.
We go down to the pebbly shore of the stream and we cross it with difficulty because of the big stones. We go up on the other bank where the ruins of the mill of Mongiardino rise. We continue in slope on the left up to return on the SP145 (km 5,4).
After one hundred meters we follow the road that goes down to the right and leads to the Town hall (km 5,7) among the houses of Lake Patrono.
The road continues in descent to a bridge (km 5,9).
We continue with steep slope passing among the houses of Lake Cerreto (km 6) and of Camincasca (km 6,5).
To the only fork after the first houses of Camincasca we hold the right and we also go to the right to the following fork (km 6,6).
Shortly after the road becomes a forest track that climbs steep to a fork (km 6,7) where we go to the right.
We overcome some brooks and fasce a very steep and partly not cycle slope. We always stay on the main layout and we come on an asphalted road (km 7,5) not too far from Piansuolo.
We don't reach the country but we go to the left and we follow the road that brings us to the Pass of Costa Salata (km 8,6).
Gradient: 510 ms.
Cycle: 96%
Asphalt: 41%
Observations:

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.