In mtb intorno al Passo del Bocco di Bargone
Bocco 33
Discesa dal monte Porcile a Statale, 2

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Aggiornamento: 1/2017 connessione
Partenza: monte Porcile
Come arrivare: Il monte è raggiunto dall'itinerario 5 e dall'itinerario 8.
Itinerario.
Dalla vetta del monte Porcile scendiamo in direzione della piccola croce che sorge sull'anticima ovest, in comune con l'itinerario 27 e con l'itinerario 32.
Prima di salire alla croce svoltiamo a destra e, dopo qualche metro nel prato, entriamo su un evidente sentiero.
Il sentiero scende verso il crinale settentrionale e lo raggiunge iniziando una ripida discesa. Incontriamo qualche passo con pietre affioranti ma la discesa è quasi interamente ciclabile.
Al termine della parte più ripida il sentiero attraversa una zona dove diventa poco visibile ma è sufficiente seguire il crinale per ritrovarlo dopo pochi metri.
La discesa sul largo crinale termina su un valico con quadrivio (km 1,4; valico della Fonte Sacrata) dove svoltiamo a sinistra.
Il sentiero inizia in discesa e prosegue con numerosi saliscendi e qualche zona fangosa.
Attraversiamo la base settentrionale del monte Porcile e usciamo sulla strada mineraria (km 2,4) che seguiamo a destra.
Poco prima di raggiungere il bivio per monte Verruga svoltiamo a sinistra (km 2,7) imboccando una strada in discesa.
Superiamo una sbarra e raggiungiamo l'itinerario 26 che seguiamo (km 3,1) a destra. In corrispondenza del tornante (km 3,3) proseguiamo sulla strada scendendola fino al suo termine.
Qui (km 4) sorge la Cappella di Sant'Uberto e prendiamo il sentiero a sinistra della costruzione.
Costeggiamo la recinzione svoltando dopo qualche metro in ripida discesa.
Al termine della recinzione (km 4,2) seguiamo un sentiero a destra.
Purtroppo dopo cento metri la strada è sbarrata dalle spine. Possiamo aggirare il roveto percorrendo una laboriosa traccia a destra, traccia che ci porta in un canale dove attraversiamo ancora qualche spina prima di uscire dal malpasso.
Il buon sentiero scende su un largo crinale dove però gradualmente scompare.
Scendiamo direttamente evitando di scendere a sinistra.
Ormai senza sentiero svoltiamo a destra e andiamo in piano fino al guado (km 4,6).
Nota: se non trovassimo il punto giusto per questa svolta a destra arriveremmo alle rovine di una casa, distanti una cinquantina di metri dal bivio. Dalla casa un sentiero sale a destra fino al ruscello, poco più in basso del guado.
Dopo il guado il sentiero sale leggermente, un po' disturbato dalla vegetazione invadente.
Usciamo sul pascolo delle case Le Coniole che raggiungiamo (km 4,9).
Seguiamo la pista che scende ripida a sinistra, superiamo un bivio andando indifferentemente a destra o a sinistra e arriviamo a un ponte (km 5,3).
La pista si allarga a strada che raggiunge la più ampia strada mineraria (km 5,4).
Seguiamo la strada a destra, andiamo diritto all'incrocio con la mulattiera (km 6,2) percorsa dall'itinerario 32 e giungiamo a un bivio (km 6,4).
Svoltiamo a sinistra e scendiamo alla strada asfaltata (km 6,7) che seguiamo a destra fino a Statale (km 7,3 ai parcheggi delle fonti S.Rita).
Dislivello: -710 m.
Ciclabilità: 98%
Asfalto: 8%
Osservazioni: itinerario sconsigliabile a causa di un tratto senza sentiero e con orientamento difficile.

mappa  gps  foto  foto  foto  foto


Updating: 2017/1
Start point: Porcile mountain
How to arrive: The mountain is reached by the itinerary 5 and by the itinerary 8.
Itinerary.
From the summit of Mount Porcile we go down towards the little cross that rises on the west smalle peak, in common with the itinerary 27 and the itinerary 32.
Before going up to turn right cross and, after a few meters in the meadow, we enter on a clear path.
The trail descends to the northern ridge and reaches it starting a steep descent. We meet some passage with outcropping rocks but the descent is almost entirely cycle.
At the end of the steepest part the trail passes through an area where it becomes a little visible but it's just follow the ridge to find the path after a few meters.
The descent on the wide ridge ends on a crossing with crossroads (km 1.4; Source Sacrata Pass) where we turn left.
The trail starts downhill and continues with many ups and downs and some muddy area.
We cross the northern base of Mount Porcile and go out on the mining road (km 2,4) that we follow to the right.
Just before to reach the crossroad tp Mount Verruga we turn left (km 2.7) onto a downhill road.
We overcome a barrier and reach the route 26 that we follow (3.1 km) on the right.
At the bend (km 3,3) we continue on the road going down to its end.
Here (4 km) is the Chapel of St. Hubert and we take the path to the left of the building. We skirt the fence turning after some meter on a steep descent.
At the end of the fence (km 4.2) we follow a path to the right.
Unfortunately, after a hundred meters, the road is blocked by the thorns. We can get around the bush along a laborious right path that leads us to a channel where again go through some thorns before exiting the bad passage.
The good path descends on a wide ridge where, however, gradually disappears.
We descend directly avoiding to descend on the left. Now without path we turn right and go flat to a ford (km 4.6).
Note: if we do not find the right spot to this right turn would arrive the ruins of a house, distant about fifty meters from the junction. From the house a path goes up to the right up the creek, just below the ford.
After the ford, the trail climbs slightly, a bit disturbed by intrusive vegetation. We go out on the pasture of the houses Le Coniole that we reach (4.9 km).
We follow the path that descends steeply to the left, pass a crossroads going either right or left and come to a bridge (km 5.3).
The track opens out to the road that reaches the widest mining road (km 5.4).
We follow the road to the right, go straight at the junction with the mule-track (6.2 km) crossed by the itinerary 32 and we come to a fork (km 6.4).
we turn left and go down to the asphalt road (km 6,7) that we follow to the right to Statale (7.3 km to the parking of St. Rita sources).
Height difference: -710 m.
On saddle: 98%
Asphalt: 8%
Remarks:


Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.