In mtb intorno al Passo del Bocco di Bargone
Bocco 23
Discesa dal Passo del Bocco a Bargone

Vai agli altri percorsi della zona


Aggiornamento: 11/2011
connessione Punto di partenza: Passo del Bocco di Bargone
Come arrivare: Il valico è raggiunto dall'itinerario 1, dall'itinerario 7, dall'itinerario 6.
Itinerario.
Dal Passo del Bocco di Bargone seguiamo la strada verso sud fino al bivio con la strada diretta al monte Roccagrande (cinquanta metri).
Qui lasciamo le strade e scendiamo direttamente passando a fianco di un tabellone illustrativo.
Non ci sono tracce di sentiero. Entriamo in un prato bagnato da una sorgente e lo attraversiamo trovando al suo termine il sentiero.
Ora la traccia è ben visibile però attraversa una zona spinosa che conviene evitare passando a destra.
Ritorniamo sul sentiero e raggiungiamo una sorgente (km 0,3) che invade il sentiero in discesa a destra. Proseguiamo costeggiando il torrente sempre sulla riva sinistra.
Passiamo nei pressi di un truogolo di legno (km 0,8) e proseguiamo ancora per cinquanta metri sul sentiero (che si perde poco dopo); scendiamo a destra per guadare il rio Bargonasco.
Proseguiamo senza troppe difficoltà ancora per un poco ma ben presto il sentiero diventa uno scavato canale che attraversa la macchia con poche possibilità di aggiramento laterale.
Scendiamo cercando di sopravvivere ma incontrando pochi tratti facili. Dopo un altro guado (km 1,6) le difficoltà sembrano diminuire ma riprendono quasi subito.
Perdiamo quota con qualche tornante e raggiungiamo la strada sterrata (km 2) che seguiamo a destra per duecento metri.
Imbocchiamo il sentiero segnalato a sinistra e scendiamo senza troppe difficoltà ad un guado (km 2,3).
Proseguiamo costeggiando il torrente Bargonasco e giungiamo ad una piccola radura con un albero a cui è addossato un piccolo edificio in rovina (km 2,6). Lo costeggiamo a destra, scavalchiamo un dosso con teleferica e scendiamo ad una stradina (km 2,7).
Andiamo a sinistra ma lasciamo subito la strada per affrontare, a sinistra, una ripida salita non ciclabile. Fortunatamente dopo pochi metri il sentiero diventa pianeggiante ed attraversa piacevolmente il bosco.
La discesa che segue non è difficile e ci porta alla strada sterrata (km 3) che attraversiamo per tagliare il tornante e uscire di nuovo sulla sterrata (km 3,1).
Seguiamo a destra la sterrata; dopo cinquanta metri ignoriamo il segnavia e proseguiamo sulla strada.
In corrispondenza di un tornante a sinistra (km 3,9) lasciamo la strada per imboccare una stradina a destra. Ritroviamo il segnavia, attraversiamo il ruscello e, poco prima di una costruzione dell'acquedotto, scendiamo a sinistra (km 4) in un buon sentiero.
Raggiungiamo le prime case di Costa (km 4,6) ed attraversiamo la stretta strada del paesino mantenendo una velocità bassissima.
Scendiamo alcuni scalini ed imbocchiamo una mulattiera scalinata che lascia il paese.
Superiamo qualche passo difficile sugli scalini irregolari e giungiamo sull'asfalto (km 4,9).
Andiamo a destra fino alla piazza di Bargone (km 5,3).
Dislivello: -620 m.
Ciclabilità:
84%
Osservazioni:
itinerario difficile e poco piacevole.
Asfalto:
8%


 mappa  foto  foto  gps

Go down from Bocco Pass to Bargone

Updating:
11/2011 From the Pass of the Bocco of Bargone we follow the road toward south up to the fork with the road direct to the Roccagrande mountain (fifty meters).
Here we leave the roads and we directly go down passing beside an illustrative notice-board.
There are no traces of path. We enter a lawn bathed by a source and we cross it finding the path to its term.
Now the trace is well visible however it crosses a thorny zone that is worthwhile to avoid passing to the right.
We return on the path and we reach a source (km 0,3) that it invades to the path in descent the right. We continue always skirting along the stream on the left shore.
We pass near a wood trough (km 0,8) and we again continue for fifty meters on the path (that it loses shortly after); we go down to the right for fording the brook Bargonasco.
We continue without too difficulties for a few but well soon the path becomes one dug channel that crosses the stain with few possibilities of side trickery.
We go down trying to survive but meeting few easy tracts. After another ford (km 1,6) difficulties seem to decrease but they almost immediately take back.
We lose quota with some hairpin bends and we reach the unmetalled road (km 2) that we follow to the right for two hundred meters.
We take the signalled FIEr5 path to the left and we go down without too difficulties to a ford (km 2,3).
We continue skirting along the stream Bargonasco and we come to a small clearing with a tree to which a small building is set in downfall (km 2,6). We skirt along to the right it, we climb over a back with cableway and we go down to a narrow road (km 2,7).
We go to the left but we immediately leave the road to face, to the left, a steep non cycle slope. Fortunately after few meters the path becomes level and pleasantly crosses the wood.
The descent that follows is not difficult and brings us to the excavated road (km 3) that we cross for cutting the hairpin bend and to go out again on the unmetalled road (km 3,1).
We follow to the right the unmetalled road; after fifty meters we ignore the trail sign and we continue on the road.
In correspondence of a hairpin bend to the left (km 3,9) we leave the road to take to the right a narrow road. We find again the trail sign, we cross the brook and, just before a construction of the aqueduct, we go down to the left (km 4) in a good path.
We reach the first houses of Costa (km 4,6) and we cross the narrow road of the country maintaining a low speed.
We go down some stairs and we take a mule-track stairway that leaves the country.
We overcome some difficult pass on the irregular stairs and we come on the asphalt (km 4,9).
We go to the right up to the square of Bargone (km 5,3).
Gradient: -620 ms.
Cycle: 84%
Observations: difficult and few pleasant.
Asphalt: 8%

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.