In mtb intorno al Passo del Bocco di Bargone
Bocco 18
Discesa dal Passo del Bocco a Conscenti

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Aggiornamento: 6/2011
connessione Punto di partenza: Passo del Bocco
Come arrivare: Il Passo (rifugio) è raggiunto dall'itinerario 8 e dall'itinerario 12.
Itinerario.
Al passo prendiamo la strada asfaltata che inizia di fronte al rifugio Devoto diretta a Varese Ligure e la seguiamo in lieve discesa passando nei pressi del laghetto.
La strada sale e la lasciamo al primo incrocio (km 0,6) prendendo a destra una larga sterrata col fondo parzialmente in cemento.
Saliamo fino al primo bivio (km 1,1) dove svoltiamo a destra in una strada in leggera discesa.
Il percorso è inizialmente facile ma presenta poi qualche ripida salita non sempre ciclabile. Usciamo su una cengia che domina da qualche centinaio di metri i boschi sottostanti.
Percorsa la cengia incontriamo un bivio (km 2,3) e scendiamo a destra. Percorriamo un sentiero che attraversa i ripidi pendii della montagna con molti saliscendi, faticosi e poco ciclabili.
Un tratto meno difficile ci porta su una spalla erbosa (km 3,3; incontriamo qui il segnavia FIE r12) da dove proseguiamo facilmente, ma ben presto il percorso torna difficile.
Saliamo una rampa scalinata incontrando il segnavia FIE r50 (km 4,1). Il percorso ora è tutto in discesa.
La facile discesa iniziale si trasforma ben presto in un sentiero dissestato, pieno di pietre e profondi solchi. La discesa richiede attenzione e concentrazione e qualche passaggio a piedi.
Inseguiti dalle ultime spine usciamo sulla grande sterrata (km 6,2) percorsa dagli itinerari 12 e 6. La seguiamo a destra scendendo al valico innominato (km 6,5). Svoltiamo a sinistra e scendiamo per duecento metri fino ad una casa sulla sinistra. Immediatamente prima della costruzione svoltiamo a destra imboccando un evidente sentiero (segnavia A12).
Scendiamo leggermente e saliamo raggiungendo una recinzione che costeggiamo. Il sentiero attraversa i boschi con qualche saliscendi ed è sempre ciclabile.
Una salita più pronunciata ci porta a superare una panoramica spalla (km 7,5). Incontriamo alcune sorgenti e proseguiamo tra le praterie fino a raggiungere un valico (km 7,9).
Affrontiamo una ripida discesa resa difficile dal sentiero scavato dal solco lasciato dalle moto. La pendenza diminuisce ed il sentiero si allarga a dual track.
Incontriamo la palina dello "stop 1" (km 8,3) e proseguiamo diritti sulla mulattiera dissestata fino a raggiungere il piazzale del cantiere superiore della miniera di Gambatesa. Dopo qualche metro (km 8,4) svoltiamo a destra entrando in una strada dal fondo inerbito.
Seguiamo la strada fino al suo termine (km 8,7) e proseguiamo su un sentiero poco visibile.
Costeggiamo un boschetto e raggiungiamo l'inizio (anche questo poco evidente) di una mulattiera (km 8,8).
La mulattiera sale non molto ripida ma molto dissestata e poco ciclabile soprattutto all'inizio. La salita termina al Passo La Colla (km 9) dove incontriamo l'itinerario 17.
Svoltiamo a sinistra in un sentiero in leggera discesa diretto verso il monte Bossea. Dopo la prima discesa il sentiero sale con pendenza moderata ma alcuni tratti dissestati e non ciclabili.
Raggiungiamo la palina "stop 6" (km 9,5) dove il sentiero svolta a destra per salire al monte Bossea. Non saliamo ma proseguiamo diritti prendendo un piccole sentiero, quasi invisibile, che entra nella bosseta. Ci destreggiamo, a piedi, tra i cespugli e saliamo al crinale (km 9,6) dove troviamo un buon sentiero e lo seguiamo a sinistra.
Dopo pochi metri il sentiero diventa ripido, stretto, scavato ed ingombro di pietre. La difficile discesa migliora dopo un tornante e proseguiamo con percorso quasi facile fino al termine del sentiero (km 10,7) all'incrocio con la strada sterrata che proviene da Osti.
Svoltiamo a sinistra e scendiamo dolcemente fino al quadrivio presso la chiesa di San Rocco (km 11,7) dove passa l'itinerario 15.
Svoltiamo a destra, percorriamo qualche metro su una strada privata e prendiamo a destra una mulattiera coperta d'erba. Il percorso è facile ma disturbato dalla vegetazione.
La mulattiera termina (km 11,9) presso un oratorio. Lasciamo a destra la mulattiera diretta alla "Roverella di Gòsita" e scendiamo a sinistra costeggiando le case.
Dopo poche decine di metri usciamo sulla strada asfaltata e la seguiamo a sinistra. Ritroviamo l'itinerario 15 e raggiungiamo il bivio (km 12,4) dove svoltiamo a destra. Seguiamo la strada asfaltata che passa per Zerli, raggiunge il fondovalle e va a Conscenti (km 20,1).
Dislivello: -1140 m
Ciclabilità: 95%
Asfalto: 44%
Osservazioni:


 mappa  gps

Descent from Bocco Pass to Conscenti
Start point: Bocco Pass
How to arrive: The Pass (hut) is reached by the itinerary 8 and by the itinerary 12.
Itinerary.
At the pass we take the tarmaced road that it begins in front of the shelter directed to Varese Ligure and we follow it in light descent passing near the little pond.
The road climbs and we leaves it to the first intersection (km 0,6) taking to the right a wide dirt road with the bottom partially in concrete.
We climb up to the first fork (km 1,1) where we turn to the right in a road in light descent.
The run is initially easy but then offers some steep and not always cycle ascent. We go out on a ledge that dominates from some hundred meters the woods below.
Crossed the ledge we meet a fork (km 2,3) and we go down to the right. We cross a path that crosses the steep slant of the mountain with many ups and downs, fatiguing and few cycle.
A less difficult tract brings us on a grassy shoulder (km 3,3; we meet here the trail sign FIE r12) from where we easily continue, but well soon the run becomes difficult.
We climb a stairway ramp meeting the trail sign FIE r50 (km 4,1). The run is everything in descent now.
The easy initial descent turns well soon into a ruined path, full of stones and deep furrows. The descent asks for beware and concentration and some passage afoot.
Pursued by the last thorns we go out on the great dirt road (km 6,2) crossed by the itineraries 12 and 6.
We follow to the right it going down to the unnamed pass (km 6,5). We turn to the left and we go down for two hundred meters to a house on the left. Immediately before the construction we turn to the right taking an evident path (trail sign A12).
We slightly go down and we climb reaching an enclosure that we skirt along. The path crosses the woods with some ups and downs and is always cycle.
A slope more pronounced brings us to overcome a panning shoulder (km 7,5). We meet some springs and we continue among the grasslands up to reach a pass (km 7,9).
We face a steep descent made difficult to the path dug by the furrow left by the motorbikes. The inclination decreases and the path widens to dual track.
We meet the ranging rod of the "stop 1" (km 8,3) and continue straight on the mule-track ruined up to reach the square of the superior yard of the mine of Gambatesa. After some meter (km 8,4) we turn to the right entering a road with grassy ground.
We follow the road up to its term (km 8,7) and we continue on an a little visible path.
We skirt along a grove and we reach the beginning (also this few evident) of a mule-track (km 8,8).
The mule-track climbs not very steep but very ruined and few cycle above all to the beginning. The ascent finishes to the Pass La Colla (km 9) where we meet the itinerary 17.
We turn to the left in a path in light descent directed toward the Bossea mountain. After the first descent the path climbs with moderate inclination but some ruined and not cycle tracts.
We reach the ranging rod "stop 6" (km 9,5) where the path turns to the right for climbing to the Bossea mountain. We don't go up but we continue straight taking a small path, almost invisible, that enters in the boxwood. We manage us, on foot, among the bushes and we climb the ridge (km 9,6) where we find a good path and we follow to the left it.
After few meters the path becomes steep, narrow, dug and encumbered of stones. The difficult descent improves after a hairpin bend and we continues with almost easy run up to the term of the path (km 10,7) to the intersection with the unmetalled road that it comes from Osti.
We turn to the left and we softly go down up to the crossroads near the church of St. Rocco (km 11,7) where it passes the itinerary 15.
We turn to the right, we cross some meter on a private road and we take to the right a grassy mule-track. The run is easy but disturbed by the vegetation.
The mule-track finishes (km 11,9) near an oratory. We leave to the right the mule-track directed to the "Roverella of Gòsita" and we go down to the left skirting along the houses.
After few about ten meters we go out on the asphalted road and we follow to the left it. We find again the itinerary 15 and we reach the fork (km 12,4) where we turn to the right. We follow the asphalted road that it passes for Zerli, it reaches the thalweg and it goes to Conscenti (km 20,1).
Gradient: -1140 ms
Cycle: 95%
Asphalt: 44%
Observations:

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.