In mtb intorno al Passo del Bocco di Bargone
Bocco 12
Salita da Botasi al Passo del Bocco

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Aggiornamento: 9/2007
connessione Punto di partenza: Botasi
Come arrivare: Il paese è raggiunto dall'itinerario 13.
Itinerario.
Partiamo dalla strada provinciale imboccando la strada che sale per Visagna. Percorriamo la strada asfaltata in salita incontrando Picchetti e poi Visagna dove ha termine l'asfalto (km 3,4).
Continuiamo la salita e raggiungiamo il valico (km 3,5; innominato) dove svoltiamo a destra, in comune con l'itinerario 6. Percorriamo la bella sterrata che costeggia lungamente le pendici meridionali del monte Zatta, prima in salita poi in discesa.
Procediamo a saliscendi superando due guadi, poi i cantieri superiori della miniera di rame di Reppia e scendiamo ancora fino ad un terzo guado (km 7,7).
La strada sale con ampi tornanti nel bosco fino ad un poggio panoramico (km 9); scendiamo di nuovo fino ad arrivare ad un bel pianoro prativo con i casolari detti Casoni di Chiappozzo (km 9,9).
All'incrocio svoltiamo a sinistra (l'itinerario 6 va a destra). La strada sale con qualche tornante e fondo ghiaioso e sale ad una cava abbandonata di oficalce (km 11).
La salita diventa difficile a causa della pendenza elevata e del pietrisco. Superiamo a piedi i tratti peggiori e raggiungiamo il crinale al Passo del Gatto (11,9).
Seguiamo a sinistra un sentierino che corre presso la vetta del monte Coppello e scende poi ripidamente ad incrociare il sentiero con i segnavia 5T e r22. Andiamo a sinistra fino all'incrocio dove i segnavia iniziano la salita del monte Zatta (km 12,6).
Qui svoltiamo a destra in un largo sentiero. Percorriamo i pascoli con qualche saliscendi e qualche passo non ciclabile. Il sentiero si allarga e diviene una strada forestale che inizia a scendere.
Entriamo nel bosco ed incontriamo delle sorgenti, la prima con vasca di raccolta (km 13,5).
Dobbiamo fare attenzione perché dobbiamo lasciare la strada e prendere un sentiero non segnalato a sinistra.
Dalla sorgente con vasca continuiamo a scendere ed incontriamo una mulattiera (km 13,7) che sale a sinistra e che non prendiamo. Continuiamo la discesa sulla strada per circa 40 metri e svoltiamo a sinistra in un largo sentiero, subito pianeggiante poi in salita.
Dopo la breve salita il sentiero scende e proseguiamo con saliscendi per superare i canaloni. Una salita finale ci porta ad un traliccio dell'alta tensione (km 14,7).
Lasciamo la stradina e svoltiamo a sinistra in un largo sentiero. Entriamo in un bosco di pini e proseguiamo tra i faggi sul sentiero che è agevole e quasi pianeggiante, spesso sostenuto da muraglioni. Incontriamo una targa (km 15,6) in memoria del costruttore (tal Bacicia, 1922).
Incontriamo il segnavia AVphp che scende da sinistra e proseguiamo uscendo sul crinale dove notiamo la strada asfaltata che passa in basso a sinistra a pochi metri. Al primo bivio (km 16,2) lasciamo il segnavia e il sentiero più evidente (che prosegue per la Colla di Craiolo; raccordo 12.1) e scendiamo a sinistra raggiungendo la strada.
Svoltiamo a sinistra e seguiamo l'asfalto, prima in salita poi in discesa, fino al Passo del Bocco (rifugio Devoto, posto tappa; km 21).
Dislivello: 930 m
Ciclabilità: 97%
Asfalto: 38%
Osservazioni: il Passo del Bocco in questione non va confuso col Passo del Bocco (di Bargone) interessato da altri itinerari.
Raccordo 12.1.
Al bivio proseguiamo diritti. Il sentiero scende sul versante meridionale e raggiunge la strada asfaltata alla Sella Cavenuzze. Seguiamo l'asfalto per 50 metri e svoltiamo a destra su un evidente sentiero.
Attraversiamo il versante del monte ed usciamo su una larga strada sterrata che seguiamo a destra raggiungendo l'asfalto in corrispondenza della Colla di Craiolo (km 0,8).



 mappa  gps

Ascent from Botasi to Bocco Pass

Updating:
9/2007
Start point: Botasi
How to arrive: The village is reached by the itinerary 13.
Itinerary.
We depart from the provincial road taking the road that climbs for Visagna. We climb the asphalted road meeting Picchetti and then Visagna where it has term the asphalt (km 3,4).
The ascent we continue and we reach the pass (km 3,5; unnamed) where we turn to the right, in common with the itinerary 6. We cross the beautiful dirt road that longly skirts the southern slopes of the Zatta mountain, first in ascent then in descent.
We proceed to ups and downs overcoming two fords, then the superior yards of the copper mine of Reppia and we again go down to a third ford (km 7,7).
The road climbs with ample hairpin bend in the wood to a panoramic knoll (km 9); we go down again up to arrive to a beautiful meadow plain with the farms Casoni of Chiappozzo (km 9,9).
To the intersection we turn to the left (the itinerary 6 go to the right). The road climbs with some hairpin bends and gravelly bottom and climb to an abandoned quarry (km 11).
The ascent becomes difficult because of the elevated inclination and of the rubble. We overcome the worse tracts afoot and we reach the ridge to the Pass of the Cat (11,9).
We follow to the left a narrow path that races near the peak of the Coppello mountain and then it steeply goes down to cross the path with the trail signs 5T and r22. We go to the left up to the intersection where the trail signs begin the ascent of the Zatta mountain (km 12,6).
We turn to the right here in a wide path. We cross the pastures with some ups and downs and some non cycle pass. The path widens and a forest road that begins to go down becomes.
We enter the wood and we meet some sources, the first one with collect tub (km 13,5).
We have to watch out because we have to leave the road and to take a not signalled path to the left.
From the source with tub we keep on going down and we meet a mule-track (km 13,7) that climb to the left and that we don't take. The descent we continue on the road for aabout 40 meters and we turn to the left in a wide path, immediately level then in ascent.
After the brief ascent the path goes down and we continues with ups and downs to overcome the gullies. A final ascent brings us to a pylon of the high voltage (km 14,7).
We leave the narrow road and we turn to the left in a wide path. We enter a wood of pines and we continue among the beech trees on the path that is easy and almost level, often sustained by walls. We meet a plate (km 15,6) in memory of the builder (such Bacicia, 1922).
At the end of the level tract (km 16,2) we steeply go down and we reach the provincial road 49 (km 16,5) where it passes the itinerary 9.
We turn to the left and we follow the asphalt, first in ascent then in descent, up to the Pass of the Bocco (Devoto shelter, restaurant; km 21,2).
Gradient: 930 ms
Cycle: 97%
Asphalt: 38%
Observations: the Pass of the Bocco in matter must not be confused with the Pass of the Bocco (of Bargone) interested by other itineraries.

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.