Itinerari mtb nella zona del Monte Beigua
Itinerario 58
Discesa dal monte Beigua a Faie

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Aggiornamento: 4/2013
connessione Punto di partenza: monte Beigua
Come arrivare: La chiesetta sulla vetta è raggiunta dall'itinerario 1 e dall'itinerario 2.
Itinerario.
Partiamo dalla chiesa e seguiamo il sentiero in direzione est passando dietro alla costruzione con antenne.
Scendiamo sull'asfalto e lo seguiamo in discesa fino all'inizio di un sentiero a sinistra (km 0,6).
Il sentiero ci riporta sull'asfalto che seguiamo per cinquanta metri riprendendo il sentiero. Torniamo ancora sull'asfalto e riprendiamo il sentiero che termina sull'asfalto a pochi metri dal rifugio di Pratorotondo (km 2).
Imbocchiamo a destra la sterrata che attraversa i pascoli in direzione del monte Sciguelo e la seguiamo trascurando i segnavia laterali.
Scendiamo fino ad un tornante (km 3,5) dove prendiamo il sentiero a sinistra (segnavia FIE r6).
Il sentiero è dissestato e costituito da varie tracce; lo seguiamo cercando il percorso migliore aiutati dai segnavia e dagli ometti.
Raggiungiamo una spalla erbosa (km 3,8) e qui lasciamo a sinistra il segnavia FIE e l'itinerario 51 per andare diritto.
Sulla spalla non vi è un vero sentiero ma possiamo trovarne uno spostandoci un poco a destra.
In ogni modo restiamo sulla larga spalla erbosa seguendo tracce di sentieri e di bestiame.
Scendiamo ripidamente un tratto dove il sentiero è estremamente dissestato e conviene evitarlo. Arriviamo al fondo del pendio e pieghiamo a sinistra raggiungendo un'ampia sella erbosa (km 4).
Seguendo le poche tracce di sentiero scendiamo a sinistra ed entriamo in un bosco che attraversiamo disturbati dai rami bassi dei faggi.
Superiamo un masso e scendiamo ad un guado (km 4,2) al di là del quale prendiamo il sentiero a destra e non quello invitante che va diritto.
Attraversiamo un boschetto a cui segue una prateria in discesa. Stiamo costeggiando una vecchia ed impraticabile mulattiera ed arriviamo al piede di due denti rocciosi (km 4,5) che sono visibili anche da lontano.
La mulattiera scende con tratti ripidi e stretti fino a giungere sulla sponda di un torrente (km 4,9).
Non seguiamo il sentiero che scende lungo la sponda ma attraversiamo (con difficoltà) per raggiungere la costruzione di un acquedotto sull'altra riva.
La mulattiera ora è ben evidente ma sale con lunghi tratti non ciclabili e raggiunge una larga spalla prativa (km 5,6).
Scendiamo con moderata pendenza fino ad un bivio (km 5,8) dove troviamo il segnavia FIE r57. Andiamo diritti sulla mulattiera che conserva parecchi tratti lastricati con grosse pietre.
La discesa alterna tratti ripidi ad altri quasi pianeggianti.
Un tratto ripido e dissestato ci porta all'ampio guado (km 6,5) sul torrente Arrestra. Guadiamo aiutati eventualmente da un ponticello di tronchi ed un cavo ed entriamo sulla strada dell'acquedotto.
Seguiamo la strada che presenta qualche saliscendi nell'attraversamento dei torrenti ma è priva di difficoltà.
Arriviamo (km 7,6) sull'altra più ampia strada che collega Faie e Pratorotondo. Voltiamo a sinistra e seguiamo la strada per pochi metri.
La lasciamo ed imbocchiamo il sentiero che scende a sinistra. Costeggiamo un serbatoio ed attraversiamo la sterrata (km 7,8) proseguendo sul sentiero. Attraversiamo di nuovo la sterrata e percorriamo un sentiero leggermente infrascato che termina con un salto sulla strada asfaltata (km 8).
Seguiamo la strada a sinistra e raggiungiamo Faie (km 8,9) ed il Passo del Muraglione (km 10,4).
Dislivello: -960 m.
Ciclabilità: 95%
Asfalto: 28%
Osservazioni:


 mappa  gps  foto  foto

Go down from Beigua mountain to Muraglione Pass

Updating:
4/2013
Start point: Beigua mountain
How to arrive: The church on the summit is reached by the itinerary 1 and by the itinerary 2.
Itinerary.
We depart from the church and we follow the path in east direction passing behind the construction with aerials.
We go down on the asphalt and we follow to the left it in descent up to the beginning of a path (km 0,6).
The path brings us on the asphalt that we follow for fifty meters taking again the path. We return on the asphalt and we take again the path that finishes on the asphalt to few meters from the hut of Pratorotondo (km 2).
We take to the right the unmetalled road that crosses the pastures in direction of the Sciguelo mountain and we follows it neglecting the side trail signs.
We go down to a hairpin bend (km 3,5) where we take to the left the path (trail sign FIE r6).
The path is ruined and constituted by various traces; let's follow it looking for the best run helped by the trail signs and by the cairns.
We reach a grassy shoulder (km 3,8) and we leave to the left here the trail sign FIE and the itinerary 51 to go straight.
On the shoulder there is not a true path but we can find one moving a little to the right.
In every way we stay on the wide grassy shoulder following traces of paths and livestock.
We steeply go down a tract where the path is extremely ruined and it is worthwhile to avoid it. We reach the bottom of the slant and turn to left reaching an ample grassy saddle (km 4).
Following the few traces of path we go down to the left and we enter a wood that we cross disturbed by the low branches of the beech trees.
We overcome a rock and we go down to a ford (km 4,2) beyond which take the right path and not that inviting that goes straight.
We cross a grove to which follows a grassland in descent. We are skirting along an old and impracticable muletrack and we reach the foot of two rocky teeth (km 4,5) that are visible from far.
The mule-track goes down with steep and narrow tracts up to come on the bank of a stream (km 4,9).
We don't follow the path that goes down along the bank but we crosses (with difficulty) to reach the construction of an aqueduct on the other shore.
The mule-track is well evident now but it climbs with long non cycle tracts and it reaches a wide meadow shoulder (km 5,6).
We go down with moderate inclination to a fork (km 5,8) where we find the trail sign FIE r57. We go straight on the mule-track that preserves quite a lot tracts paved with big stones.
The descent alternate steep tracts to others almost level.
A steep and ruined tract it brings us to the ample ford (km 6,5) on the stream Arrestra. We ford eventually helped by a bridge of trunks and a cable and we enter on the road of the aqueduct.
We follow the road that offers some ups and downs in the crossing of the streams but it is it without difficulty.
We arrive (km 7,6) on the other ampler road that links Faie and Pratorotondo. We turn to the left and we follow the road for few meters.
We leave it and we take the path that goes down to the left. We skirt along a reservoir and we cross the unmetalled road (km 7,8) continuing on the path. We cross again the unmetalled road and we slightly cross an obstructed by bush path that finishes with a jump on the asphalted road (km 8).
We follow to the left the road and we reach Le Faie (km 8,9) and the Pass of the Muraglione (km 10,4).
Gradient: -960 ms.
Cycle: 95%
Asphalt: 28%
Observations:


Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.