Itinerari mtb nella zona del Monte Beigua
Itinerario 51
Discesa dal monte Beigua all'Eremo del Deserto

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Aggiornamento: 3/2011
connessione Punto di partenza: monte Beigua
Come arrivare: La chiesetta sulla vetta è raggiunta dall'itinerario 1 e dall'itinerario 2.
Itinerario.
Dalla vetta scendiamo su asfalto in direzione est e raggiungiamo il bar-ristorante a Prariondo (km 2,3).
Svoltiamo a destra ed imbocchiamo la sterrata per Faie.
Scendiamo passando sotto al monte Sciguello e lasciamo la strada in corrispondenza dell'ultimo tornante (km 3,5) quando la strada si dirige ad ovest.
Il sentiero (segnavia FIE r6) è subito dissestato e lo seguiamo cercando di non perdere la traccia, aiutati dai segnavia e dagli ometti.
Raggiungiamo una spalla erbosa (km 3,9) dopo la quale il sentiero diventa evidente ed obliqua a sinistra attraversando le pendici del monte Sciguello.
Incontriamo tratti facili ed altri molto dissestati e non ciclabili. Il sentiero è sempre visibile e si destreggia tra rocce e pascoli.
Quando la discesa diventa più ripida il sentiero peggiora e presenta lunghi tratti in rovina.
Terminiamo la discesa sul pianoro con giovani pini ed arbusti dove incontriamo il sentierino percorso dall'itinerario 11 (km 7).
Svoltiamo a destra e raggiungiamo il muro di recinzione dell'area dell'Eremo.
Incontriamo qualche altro passaggio non ciclabile e scendiamo al guado del rio Malanotte (km 7,7).
Il sentiero è rovinato dall'alluvione e percorribile con difficoltà. Quando rimontiamo in sella proseguiamo facilmente e raggiungiamo la strada (km 7,9) del percorso botanico. Svoltiamo a destra e saliamo al vicino piazzale dell'Eremo del Deserto (km 8,1).
Dislivello: -1010 m.
Ciclabilità: 90%
Asfalto: 28%.
Osservazioni:


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divieti
invito


Descent from Beigua mountain to Eremo del Deserto

Updating: 3/2011
Start point: Beigua mountain
How to arrive: The church on the summit is reached by the itinerary 1 and by the itinerary 2.
Itinerary.
From the peak we go down on asphalt in east direction and we reach the cafe-restaurant to Prariondo (km 2,3).
We turn to the right and we take the unmetalled road for Faie.
We go down passing under to the Sciguello mountain and we leave the road in correspondence of the last hairpin bend (km 3,5) when the road directs to west.
The path (trail sign FIE r6) immediately is ruined and we follow it trying not to lose the trace, helped by the trail signs and by the cairns.
We reach a grassy shoulder (km 3,9) later which the path becomes evident and goes to the left crossing the slopes of the Sciguello mountain.
We meet easy tracts and others very ruined and not cycle. The path is always visible and manages its between rocks and pastures.
When the descent becomes steeper the path it worsens and offers long tracts in downfall.
We finish the descent on the plain with young pines and bushes where we meet the narrow path crossed by the itinerary 11 (km 7).
We turn to the right and we reach the wall of enclosure of the area of the hermitage.
We meet some other not cycle passage and we go down to the ford of the brook Malanotte (km 7,7).
The path is ruined beacause of the flood and practicable with difficulty. When we go in saddle up again we easily continue and we reach the road (km 7,9) of the botanical run. We turn to the right and we climb to the near square of the hermitage of the Desert (km 8,1).
Gradient: -1010 ms.
Cycle: 90%
Asphalt: 28%.
Observations:

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.