Itinerari mtb nella zona del Monte Beigua
Itinerario 50
Discesa dal monte Beigua ad Alpicella, 3

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Aggiornamento: 4/2011
connessione Punto di partenza: monte Beigua
Come arrivare: La chiesetta sulla vetta è raggiunta dall'itinerario 1 e dall'itinerario 2.
Itinerario.
Dalla chiesa andiamo a ponente, scendiamo la scaletta e seguiamo l'asfalto per poche decine di metri. Deviamo a destra entrando sul percorso della Via Crucis. Una discesa sconnessa porta sulla sella tra le due cime del Beigua (km 0,5); qui si dipartono cinque strade.
Prendiamo la seconda strada da sinistra (segnavia FIE r30 e r54) e scendiamo velocemente fino a pochi metri dall'asfalto (km 0,7) dove svoltiamo a destra prendendo una stradina sterrata che attraversa i prati ed entra tra i faggi.
Lasciamo a destra una baita e scendiamo sulla strada che diviene una mulattiera dal fondo dissestato. Ad un bivio (km 1,6) svoltiamo a sinistra sempre sulla mulattiera ora con tratti molto rovinati.
La pendenza è modesta ma ci sono molte grosse pietre. Usciamo sulla strada asfaltata (km 2,2) e la attraversiamo abbandonando il segnavia. Inizia la parte centrale dell'itinerario, molto frequentata.
Una larga pista scende utilizzando una vecchia mulattiera. Usciamo sull'asfalto (km 2,7) e lo seguiamo a sinistra. Superiamo l'incrocio con una sterrata e proseguiamo fino a quando notiamo un sentiero a destra (km 2,8; poco visibile) e lo prendiamo.
Con bel percorso seguiamo la traccia attraverso la foresta. Dopo un tratto in discesa il sentiero va a sinistra fino a giungere a pochi metri dall'asfalto (km 3,4). Prendiamo una pista forestale che scende e diventa un sentiero. Ad un bivio andiamo a destra (km 3,5; a sinistra percorso più frequentato, vedi variante).
Lungo la discesa incontriamo drop, paraboliche e sostegni del sentiero. Il sentiero termina sulla sterrata della Casermette (km 4,2).
Andiamo a sinistra raggiungendo la vicina strada. Attraversiamo l'asfalto salendo qualche metro e prendiamo una pista forestale in lieve salita.
Raggiungiamo di nuovo la pista FR (km 4,7) e la seguiamo in discesa a destra. Il percorso è ora un poco più difficile ed ogni tanto si sdoppia per poi riunirsi.
Costeggiamo un ruscello ed usciamo sulla strada (km 5,1). Andiamo a sinistra per 50 metri ed imbocchiamo una sterrata a destra.
Attraversiamo il torrente e svoltiamo a sinistra. Dopo qualche metro prendiamo a sinistra la traccia abbandonando la strada.
La pista attraversa una zona piuttosto umida e scende ad una strada sterrata (km 5,9).
Andiamo a sinistra e raggiungiamo lo slargo/parcheggio nei pressi dell'asfalto. Non prendiamo la sterrata diretta al ristorante ma attraversiamo l'asfalto. Andiamo a sinistra per una decina di metri e prendiamo la stradina che costeggia la grande area pic-nic.
Superiamo uno stagno che talvolta si estende fino ad occupare la strada e saliamo ad un bel prato. La strada ora scende restringendosi a mulattiera.
La strada è ampia e priva di difficoltà ma attraversa un pendio ripidissimo o addirittura verticale.
Costeggiamo i ruderi di una casa ed usciamo su una sterrata ampia (km 7,3).
Andiamo a destra seguendo la strada. Dopo la curva prendiamo una brevissima scorciatoia a sinistra che ci porta ad un tabernacolo posto all'ingresso di un ponte (km 7,6).
Al di là del ponte troviamo un bivio dove teniamo la destra.
La mulattiera scende ad una sorgente proseguendo pianeggiante. Incontriamo il segnavia FIE r54 e lo seguiamo raggiungendo una strada in cemento (km 8).
Al termine del cemento andiamo diritti nella mulattiera. Superiamo il tabernacolo e proseguiamo facilmente fino al tornante. La mulattiera diventa dissestata e con grosse pietre ed è piuttosto difficile. Usciamo (km 8,6) su una strada agricola che seguiamo a destra.
Svoltiamo a sinistra al bivio e scendiamo, superando qualche scalino, alla strada asfaltata.
Svoltiamo a sinistra e raggiungiamo Alpicella (km 8,8)
Dislivello: -910 m.
Ciclabilità: 99%
Asfalto: 5%
Osservazioni: nonostante si tratti di un percorso creato per il freeriding è meno difficile dei sentieri pedonali che scendono sul versante meridionale del massiccio.
Variante 50.1.
Al bivio nel bosco svoltiamo a sinistra. La traccia è larga ed il percorso attrezzato con paraboliche e salti (evitabili), molto veloce ed elegante. Attraversiamo la strada asfaltata ed affrontiamo un tratto più ripido che termina sull'itinerario principale (km 0,6). E' il tracciato più seguito ma anche quello che solleva i maggiori dubbi sulla compatibilità ambientale di questa opera.


 mappa  gps

Descent from Beigua mountain to Alpicella, 3

Updating:
4/2011
Start point: Beigua mountain
How to arrive: The church on the summit is reached by the itinerary 1 and by the itinerary 2.
Itinerary.
From the church we go to west, we go down the stair and we follow the asphalt for few about ten meters. We turn to the right entering on the run of the Via Crucis. A dirty descent leads on the saddle among the two tops of the Beigua (km 0,5); here they start five roads.
We take the second road from left (trail sign FIE r30 and r54) and we quickly go down up to few meters from the asphalt (km 0,7) where we turn to the right taking a narrow forest road that it crosses the lawns and it enters among the beech trees.
We leave to the right a log cabin and we go down on the road that becomes a mule-track with ruined ground. To a fork (km 1,6) we turn always to the left always on the mule-track with very ruined tracts.
The inclination is modest but there is a lot of big stones. We go out on the asphalted road (km 2,2) and we cross it leaving the trail sign. It begins the central part of the itinerary, very frequented.
A wide footstep goes down using an old mule-track. We go out on the asphalt (km 2,7) and we follow to the left it. We overcome the intersection with an unmetalled road and we continue up to when we notice to the right a path (km 2,8; few visible) and we take it.
With beautiful run we follow the trace through the forest. After a tract in descent the path goes to the left up to reach few meters from the asphalt (km 3,4). We turn to the left on a forest footstep that goes down and becomes a path. To a fork we go to the right (km 3,5; run more frequented, sees to the left varying).
Along the descent we meet drop, parabolic and supports of the path. The path finishes on the unmetalled road of the Casermette (km 4,2).
We go to the left reaching the near road. We cross the asphalt climbing some meter and we take a forest track in light slope.
We reach again the footstep FR (km 4,7) and we follow to the right it in descent. The run is an a little more difficult now and is sometimes undoubled for then reuniting itself.
We skirt along a brook and we go out on the road (km 5,1). we Go to the left for 50 meters and we take to the right an unmetalled road.
We cross the stream and we turn to the left. After some meter we take to the left the trace leaving the road.
The track crosses a rather damp zone and goes down to a forest road (km 5,9).
We go to the left and we reach the parking lot near the asphalt. We don't take the unmetalled road going to the restaurant but we cross the asphalt. We go to the left for about ten meters and we take the narrow road that skirts along the great area pic-nic.
We overcome a pond that it sometimes extends its thin to occupy the road and we climb to a beautiful lawn. The road now goes down narrows to mule-track.
The road is ample and without difficulty but it crosses a steep or even vertical slant.
We skirt along the ruins of a house and we go out on an ample unmetalled road (km 7,3).
We go to the right following the road. After the curve we take to the left a brief shortcut that it brings us to a tabernacle set to the entry of a bridge (km 7,6).
Beyond the bridge we find a fork where we hold the right.
The mule-track goes down to a source continuing level. We meet the trail sign FIE r54 and we follow it reaching a road in concrete (km 8).
At the end of the concrete we go straight on the mule-track. We overcome a tabernacle and we easily continue up to the hairpin bend. The mule-track becomes ruined and with big stones and it is rather difficult. We go out (km 8,6) on an agricultural road that we follow to the right.
We turn to the left to the fork and we go down, overcoming some stair, to the tarmac.
We turn to the left and we reach Alpicella (km 8,8)
Gradient: -910 ms.
Cycle: 99%
Asphalt: 5%
Observations: despite it's a run created for the freeriding it is less difficulty of the pedestrian paths that it go down on the southern slope of the Beigua mountain.
Varying 50.1.
To the fork in the wood we turn to the left. The trace is wide and the run equipped with parabolics and jumps (avoidable), very fast and elegant. We cross the asphalted road and we face a tract steep than it finishes on the main itinerary (km 0,6). This is the run more followed but also that raises the most greater doubts on the environmental compatibility of this work.

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.