Itinerari mtb nella zona del Monte Beigua
Itinerario 39
Discesa dal Passo della Gava a Vesima

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Aggiornamento: 6/2008
connessione Punto di partenza: Passo della Gava
Come arrivare: Il passo è raggiunto dall'itinerario 8 e dall'itinerario 25.
Itinerario.
Dal Passo andiamo in salita seguendo la mulattiera erbosa che sale verso levante. La salita praticamente non è ciclabile a causa delle condizioni del fondo. Arriviamo sul crinale che separa il monte Tardia di Levante da quello di Ponente in corrispondenza del passo delle Tardie (km 0,9).
La mulattiera scende inizialmente abbastanza facile, ma poi molto difficile quando attraversa gli speroni rocciosi della montagna. Qui occorre anche attenzione a causa del ripido pendio sottostante.
Con un tratto facile arriviamo alla casa del dazio (km 1,7) restaurata ed utilizzabile per ricovero. Qui il sentiero si divide. Lasciamo a destra l'itinerario 21 ed andiamo diritti sul sentiero, quasi pianeggiante, seguendo il segnavia FIE r2.
Dopo il valico a nord del monte Pennone il sentiero inizia a scendere stretto e con molti passaggi rocciosi o dissestati. Passiamo nei pressi di alcune sorgenti e raggiungiamo la strada (km 3,5) percorsa dall'itinerario 13 del genovese.
Attraversiamo la strada e proseguiamo sul sentiero con segnavia. Un tratto ripido ci porta all'incrocio dove ritroviamo l'itinerario 13.
Al bivio seguente (km 3,7) lasciamo il crinale e scendiamo a destra seguendo il sentiero segnalato ed un po' dissestato.
Raggiungiamo l'ennesimo bivio (km 3,9) dove abbandoniamo il percorso 13 e svoltiamo a destra scendendo sul segnavia nel bosco.
Il sentiero un po' sporco termina sulla stradina (km 4,3) dove svoltiamo a destra, in comune con l'itinerario 4.
Dopo qualche decina di metri abbandoniamo la strada e proseguiamo diritti sul segnavia.
Percorriamo così la vecchia mulattiera che ci fa perdere quota con non troppa difficoltà finché incontriamo la strada asfaltata (km 5) che seguiamo a sinistra.
Trascuriamo qualche sterrata laterale e raggiungiamo il bivio con una stradina che è sterrata per pochi metri e poi asfaltata (km 5,4). Qui svoltiamo a destra e seguiamo l'asfalto che termina per lasciare posto ad una crosa (in precedenza questo tratto era descritto come variante 4.2) acciottolata.
La crosa scende tra rade case e confluisce con via Inferiore dell'Olba che, seguita a destra, ci porta ad un paese (km 5,8; Borgo Nuovo).
Qui svoltiamo a destra e seguiamo il vicolo in leggera salita che esce dalle case. Su sterrato raggiungiamo un quadrivio (km 6) dove proseguiamo sul sentiero più a sinistra.
Il largo sentiero scende ad incrociare una stradina sterrata che attraversiamo proseguendo la discesa ora su fondo in cemento.
Passiamo presso case sparse e coltivi seguendo la crosa mattonata che scende e termina su una strada asfaltata (km 7). Andando a sinistra potremmo raggiungere Voltri. Andiamo invece a destra, in comune con l'itinerario 20.
La strada sale e diventa una crosa che scende. Trascuriamo le ramificazioni a destra e continuiamo sulla crosa che, con ampi scalini, costeggia l'autostrada e passa al di sotto (km 7,5).
Proseguiamo sulla mulattiera che continua a scendere fino a terminare sull'asfalto (km 8) nei pressi di Vesima.
Scendiamo a sinistra uscendo sull'Aurelia (km 8,2).
Dislivello: -860 m.
Ciclabilità: 87%
Asfalto: 12%.
Osservazioni: percorribile solo in discesa.



 mappa  gps
divieti
invito


Descent from Gava Pass to Vesima

Updating:
6/2008
Start point: Gava Pass
How to arrive: The Pass is reached by the itinerary 8 and by the itinerary 25.
Itinerary.
From the Pass we climb following the grassy mule-track that goes toward east. The ascent practically it is not cycle because of the conditions of the bottom. We arrive on the ridge that separates the Tardia mountain of East from that of West in correspondence of the Tardie Pass (km 0,9).
The mule-track initially goes down enough easy, but then very difficult when it crosses the rocky spurs of the mountain. Here it also needs beware because of the steep slant below.
With an easy tract we arrive to the old house of the customs duty (km 1,7) restored and usable for refuge. Here the path divides its. We leave to the right the itinerary 21 and we go straight on the path, almost level, following the trail sign FIE r2.
After the pass on the north of Pennone mountain the path begins to go down narrow and with many rocky or ruined passages. We pass near some springs and we reach the road (km 3,5) crossed by the itinerary 13 of the Genoese.
We cross the road and we continue on the path with trail sign. A steep tract brings us to the intersection where we find again the itinerary 13.
To the following fork (km 3,7) we leave the ridge and we go down to the right following the signalled and some ruined path.
We reach the nth fork (km 3,9) where we abandon the run 13 and we turn to the right going down on the trail sign in the wood.
The some dirt path finishes on the narrow road (km 4,3) where we turn to the right, in common with the itinerary 4.
After some about ten meters we leave the road and we continue stright on the trail sign.
We cross so the old mule-track that makes us lose altitude with not too difficulty up we meet the asphalted road (km 5) that we follow to the left.
We neglect some side road and we reach the fork with a narrow road that is metalled for few meters and then asphalted (km 5,4). We turn to the right here and we follow the asphalt that finishes to allow set to a clattered crosa (in precedence this tract was described as variation 4.2).
The crosa goes down among sparse houses and meets with Inferior street of the Olba that, follows to the right, it brings us to a country (km 5,8; Borgo Nuovo).
We turn to the right here and we follow the alley in light ascent that goes out of the houses. On dirt road we reach a crossroads (km 6) where we continue to the left on the path.
The wide path goes down to cross a metalled narrow road that we cross now continuing the descent on concrete bottom.
We pass near rare houses and cultivation following the paved crosa that it goes down and it finishes on an asphalted road (km 7). Going to the left we could reach Voltri. We go to the right instead, in common with the itinerary 20.
The road climbs and becomes a crosa that goes down. We neglect to the right the ramifications and we continue on the crosa that, with ample stairs, it skirts the highway and it passes below (km 7,5).
We continue on the mule-track that keeps on going down up to finish on the asphalt (km 8) near Vesima.
We go down to the left going out on the Aurelia (km 8,2).
Gradient: -860 ms.
Cycle: 87%
Asphalt: 12%.
Observations:

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.