Itinerari mtb nella zona del Monte Beigua
Itinerario 24
Traversata da Molare ad Olbicella

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Aggiornamento: 3/2008
connessione Punto di partenza: Molare
Come arrivare:
Itinerario.
Partiamo dalla strada principale che attraversa la parte nuova di Molare al bivio con la strada che sale al centro storico. In salita raggiungiamo il bivio per Cassinelle dove svoltiamo a sinistra.
Seguiamo la strada per Cassinelle fino al bivio per Madonna delle Rocche e svoltiamo a sinistra raggiungendo alcune case (km 3) dove la strada svolta a sinistra.
Proseguiamo diritti salendo la ripida rampa che porta al Santuario (km 3,1). Seguiamo la stradina a sinistra che diventa sterrata (segnavia ippovia e FIE: g11).
Incontriamo subito un bivio dove andiamo a destra. La sterrata è larga ma piuttosto ripida. Saliamo superando qualche strappo faticoso ed arriviamo ad un quadrivio (km 4,8).
Seguiamo il ramo di sinistra, in salita. Trascuriamo le strade minori ed usciamo su una stradina asfaltata (km 5,4) dove svoltiamo a destra.
In poche centinaia di metri raggiungiamo la frazione Crocetta (km 5,8). Proseguiamo in discesa per meno di cento metri e svoltiamo a destra prendendo un larga sterrata che sale. Teniamo la destra all'unico bivio e raggiungiamo il crinale dove incrociamo l´itinerario 23 (km 6,3) al km 16,8.
Proseguiamo in discesa passando a fianco del cimitero di S.Luca dove troviamo l´asfalto. All´incrocio svoltiamo a destra e raggiungiamo la chiesa (km 7).
Proseguiamo diritti su sterrato ed andiamo diritti al vicino bivio. Raggiungiamo e superiamo la frazione casa Rotta (km 7,3). La strada raggiunge una casa isolata (casa Pineta; km 7,6) dove svoltiamo a destra e scendiamo ad un ruscello.
Il percorso alterna salite e discese superando una spalla per poi scendere deciso ad un bivio (km 8,4) dove andiamo a sinistra. In corrispondenza dell'unico tornante a sinistra (km 8,5; segnali dell'ippovia) lasciamo la strada ed andiamo a destra su una mulattiera che diventa un sentiero che scende ripido e raggiunge il guado sul rio Meri (km 9).
Attraversiamo il largo torrente e ritroviamo il sentiero leggermente a monte del guado. La salita è ripida su un sentiero profondamente scavato dalle moto. Saliamo molto faticosamente (vedi NB) fino al termine di una prima rampa. Scendiamo leggermente e di nuovo affrontiamo una seconda rampa impedalabile ma più breve.
Al termine del tratto più faticoso andiamo a destra e, dopo un ventina di metri pianeggianti, confluiamo in una sterrata (km 9,6) che seguiamo a destra in salita (a sinistra la discesa raggiunge la provinciale; variante 24.1).
La salita presenta tratti impegnativi e rampe impedalabili. Passiamo sotto ai cavi dell'alta tensione, superiamo il punto più elevato e raggiungiamo il crinale (km 10,4) dove si incrociano vari sentieri.
Proseguiamo diritti in ripida e dissestata discesa. Ovunque vi sono strade laterali e profondi solchi scavati dai fuoristrada. In mezzo alla devastazione cerchiamo il percorso meno disastrato pensando che la meta è sotto di noi. La discesa ripida termina ad una casa (casa Bruciata; km 10,8).
Svoltiamo a destra nella comoda sterrata in leggera discesa e poi in salita fino a case Garonni (km 11,4) dove proseguiamo nella strada a destra.
Scendiamo per attraversare un rivo, passiamo in salita case Alberghino (km 12) ed arriviamo ad un crinale dove iniziamo la discesa.
Ad un bivio teniamo la destra (km 12,3) e seguiamo la strada principale fino al tornante a sinistra (km 12,6) dove la lasciamo per proseguire a destra (la variante 24.2 prosegue sulla strada principale; al bivio un idrante).
Con percorso in discesa e poi in leggera salita arriviamo ad un incrocio nella pineta (km 13,8) dove svoltiamo a destra e prendiamo la strada che sale. Arriviamo così ad una casa (km 14,6) dove inizia la discesa finale.
Scendiamo sulla strada che perde quota con un tornante. Lasciamo a destra un sentiero e le case di Cascina proseguendo la veloce discesa che termina sulla provinciale (km 15,6) alle porte di Olbicella.
Dislivello: > 700 m.
Ciclabilità: 93%
Asfalto: 25%.
Osservazioni: utilizzabile in senso contrario, forse con difficoltà un po' minori. Attenzione! Il guado del rio Meri potrebbe richiedere un bagno parziale. Invalicabile in caso di piena!
N.B. Il sentiero che sale impedalabile dopo il rio Meri è attualmente (3/2008) distrutto dalle moto. E' possibile salire a piedi e solo con grande fatica un po' nel solco, un po' nella boscaglia.
Variante 24.1: seguiamo la strada in discesa a sinistra. Con tratti a forte pendenza raggiungiamo uno slargo per il taglio del bosco. Seguiamo la strada di sinistra che scende velocemente e raggiunge la strada provinciale Molare-Olbicella in località Arniazzi (km 0,8). Utilizzabile solo in discesa.
Variante 24.2: al tornante proseguiamo sulla strada principale che continua a scendere. Passiamo nei pressi di una casa e scendiamo alla provinciale (km 1,1). Svoltiamo a destra e raggiungiamo Olbicella (km 2,3).


 mappa  gps  foto

divieti
invito


Crossing from Molare to Olbicella

Updating:
3/2008
Start point: Molare
How to arrive:
Itinerary.
We depart from the principal road that crosses the new part of Molare to the fork with the road that climbs to the historical center. In slope we reach the fork for Cassinelle where we turn to the left.
We follow the road for Cassinelle up to the fork for Madonna of the Rocks and we turn to the left reaching some houses (km 3) where the road turns to the left.
We continue straight climbing the steep ramp that brings to the Sanctuary (km 3,1). We follow to the left the narrow road that it becomes unmetalled (trail sign bridle-way and FIE g11).
We immediately meet a fork where we go to the right. The unsurfaced road is wide but rather steep. We climb overcoming some fatiguing ramp and we arrive to a crossroads (km 4,8).
We follow the branch of left in slope. We neglect the smaller roads and we go out on an asphalted narrow road (km 5,4) where we turn to the right.
In few hundred meters we reach the fraction Crocetta (km 5,8). We continue in descent for less than one hundred meters and turn to the right on a wide unmetalled road that climbs. We hold the right to the only fork and we reach the ridge where we cross itinerary 23 (km 6,3) to the km 16,8.
We continue in descent passing beside the cemetery of S.Luca where we find the asphalt. At the cross we turn to the right and we reach the church (km 7).
We continue straight on dirt road and we go striaght to the near fork. We reach and we overcome the fraction case Rotta (km 7,3). The road reaches an isolated house (house Pineta; km 7,6) where we turn to the right and we go down to a brook.
The run alternates slopes and descents overcoming a shoulder for then to go down definite to a fork (km 8,4) where we go to the left. In correspondence of the only hairpin bend to the left (km 8,5; signals of the bridle-way) we leave the road and we go to the right on a mule-track that a path becomes that goes down steep and it reaches the ford on the brook Meri (km 9).
We cross the wide stream and we find again the path slightly up of the ford. The slope is steep on a path deeply dug by the motorbikes. We very laboriously climb (you see NB) up to the term of a first ramp. We slightly go down and again we face a second no cycle but briefer ramp.
At the end of the most fatiguing tract we go to the right and, after about twenty level meters, we meet in an unsurfaced road (km 9,6) that we follow to the right in slope (to the left the descent reaches the provincial one; varying 24.1).
The slope gives binding tracts and no cycle ramps. We pass under to the cables of the high voltage, we overcome the most elevated point and we reach the ridge (km 10,4) where various paths are crossed.
We continue straight in steep and ruined descent. Anywhere there are side roads and deep furrows dug by the off-roaders. In the middle of the devastation we look for the less devastated run thinking that the destination is under of us. The steep descent finishes to a house (casa Bruciata; km 10,8).
We turn to the right in the comfortable unsurfaced road in light descent and then in slope up to houses Garonni (km 11,4) where we turn to the right in the road.
We go down for crossing a brook, we pass in slope houses Alberghino (km 12) and we arrive to a ridge where the descent we begin.
To a fork we hold the right (km 12,3) and we follow to the left the principal road up to the hairpin bend (km 12,6) where we leave it to continue to the right (the variation 24.2 continues on the principal road; to the fork a hydrant).
With run in descent and then in light slope we arrive to an intersection in the pinewood (km 13,8) where we turn to the right and the road that climbs take. We arrive so to a house (km 14,6) where the final descent begins.
We go down on the road that loses altitude with a hairpin bend. We leave to the right a path and the houses of cascina continuing the fast descent that finishes on the provincial road (km 15,6) to the doors of Olbicella.
Gradient: > 700 ms.
Cycle: 93%
Asphalt: 25%.
Observations: usable in contrary sense, perhaps with difficulty some smaller ones. Attention! The ford of the brook Meri it asks for a partial bath. Impassable in case of flood!
N.B. The no cycle path that climbs after the brook Meri it is currently (3/2008) destroyed by the motorbikes. It's possible to climb only with great work some in the furrow, some in the brushwood.
Varying 24.1: we follow to the left the road in descent. With tracts to hard inclination we reach a widening for the cut of the wood. We follow the road of left that quickly goes down and it reaches the provincial road Molare-Olbicella in the place Argniazzi (km 0,8). Usable only in descent.
Varying 24.2: to the hairpin bend we continue on the principal road that keeps on going down. We pass near a house and we go down to the provincial road (km 1,1). We turn to the right and we reach Olbicella (km 2,3).

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.