Itinerari mtb nella zona del Monte Beigua
Itinerario 10
Discesa dalla Gava ad Arenzano, 1

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Aggiornamento: 3/2007 connessione
Punto di partenza: Passo della Gava
Come arrivare: Il passo è raggiunto dall'itinerario 8 e dall'itinerario 25.
Itinerario.
Dal passo della Gava scendiamo sul versante meridionale seguendo la sterrata di accesso. Al primo tornante lasciamo a destra la sterrata e proseguiamo diritti su un sentiero in moderata discesa (segnavia FIE r10).
Il sentiero corre parallelo alla sterrata sottostante; incrociamo il sentiero che proviene dalla vasca antincendio e proseguiamo diritti. Con un tratto in salita raggiungiamo il bel Passo della Gavetta (km 1,3) foto.
Il sentiero scende, impegnativo a causa dei massi. Lasciamo a sinistra la discesa per il rifugio Scarpeggin e proseguiamo verso destra. Le difficoltà vanno diminuendo, attraversiamo una strettoia presso un grande masso foto e, poco dopo, il sentiero si allarga a stradina.
Ad un bivio tralasciamo il sentiero segnalato che va a destra e restiamo sulla strada foto che effettua un tornante. Superiamo il punto più basso, dove trascuriamo il sentiero a sinistra e, con una breve salita, raggiungiamo la sterrata principale a Prato Liseu (km 2,6. Ovviamente è possibile arrivare fin qui seguendo la sterrata, stessa lunghezza ma meno interessante).
Svoltiamo a sinistra e scendiamo seguendo la strada. Dopo alcuni tornanti, in corrispondenza dell'ultimo, incontriamo un traliccio dell'alta tensione (km 3,6) dove svoltiamo a destra foto. Scendiamo su una stradina ripida foto che poi diventa sentiero.
Arriviamo su una stradina (loc. Cianella; km 4, da destra arriva l´itinerario 31) che seguiamo a sinistra. Dopo una breve salita la discesa prosegue più mite e conduce ad un bivio (passo Gua, km 5).
Svoltiamo a destra, percorriamo cinquanta metri e raggiungiamo un bivio dove prendiamo a sinistra il sentiero che scende.
La discesa diventa ripida e profondamente solcata dall'erosione. Con qualche difficoltà raggiungiamo e superiamo una piccola costruzione e raggiungiamo il termine della discesa. Dopo una decina di metri abbandoniamo il sentiero che inizia a salire e scendiamo a destra (segni gialli e rossi sugli alberi; km 5,9; diritto prosegue la variante 10.2).
Dopo alcuni ruderi raggiungiamo il largo sentiero di un acquedotto (km 6) proveniente dal ponte Negrone. Svoltiamo a sinistra e seguiamo lungamente il pianeggiante sentiero che passa nei pressi di una cascina e termina sull'asfalto (km 7,9). Seguiamo la strada che scende e confluisce in una maggiore (km 8,2) che seguiamo a sinistra per raggiungere la strada percorsa dall'itinerario 8 (km 9,1).
A destra scendiamo a Terralba (km 9,6). Svoltiamo a sinistra (ma non è l'unica strada) e raggiungiamo il Santuario ed Arenzano (km 12).
Dislivello: -770 m.
Ciclabilità: 99%
Osservazioni: 
Variante 10.2.
Lasciamo a destra l'itinerario principale ed i ruderi e seguiamo in leggera salita il largo sentiero che porta ad una casa forestale con fonte (km 0,1). Proseguiamo fino ad un bivio (km 1) dove scendiamo a destra e raggiungiamo una strada asfaltata (km 1,2).
Andiamo a sinistra e svoltiamo a destra al bivio seguente raggiungendo il punto in cui arriva l'itinerario principale (km 1,7).
Variante 10.3.
A Pian del Curlo prendiamo un sentierino in leggera discesa sul versante meridionale. Dopo pochi metri raggiungiamo un prato, scendiamo e proseguiamo in salita. Il sentiero taglia il versante della montagna. Presenta numerosi saliscendi ed è poco ciclabile a causa dei numerosi passaggi rocciosi. Arriviamo ad incrociare il sentiero V (km 0,9) dove svoltiamo a destra. Perdiamo quota con discesa difficile perchè ripida e con gradini rocciosi. Il sentiero termina presso una casa (km 1,4). Qui svoltiamo a destra e seguiamo la strada asfaltata che porta al Santuario (km 2,9). Sconsigliabile perchè poco ciclabile e con molto asfalto.


mappa  gps  slide

divieti
invito
Descent from Gava Pass to Arenzano

Updating:
3/2007
Start point: Gava Pass
How to arrive: The Pass is reached by the itinerary 8 and by the itinerary 25.
Itinerary.
From the pass of the Gava we go down on the southern slope following the dirt road of access. At the first hairpin bend we leave to the right the dirt road and we continue rights on a path in moderate descent (path FIE r10).
The path races parallel to the dirty underlying road; we cross the path that comes from the tub fireproof and we continues rights. With a tract in ascent we reach the beautiful Gavetta Pass (km 1,3).
The path goes down, binding because of the rocks. We leave to the left the descent for the shelter Scarpeggin and we continue toward right. Difficulties go decreasing, we cross a narrow passage near a great rock and, shortly after, the path widens to narrow road.
To a fork we neglect the signalled path end stay on the road that go dawn to the lowest point, where we neglect to the left the path. With a brief ascent we reach the dirty principal road to Prau Liseu (km 2,6. Obviously it is possible to arrive here following the dirt road, same length but less interesting).
We turn to the left and we go down following the road. After some hairpin bend, in correspondence of the last of its, we meet a pylon of the high voltage (km 3,6) where we turn to the right. We go down on a steep narrow road that becomes then path.
We arrive on a narrow road (loc. Cianela; km 4, from right arrives the itinerary 31) that we follow to the left. After a brief ascent the descent continues milder and leads to a fork (Gua pass, km 5).
We turn to the right, we cross fifty meters and we reach a fork where we take to the left the path that goes down.
The descent becomes steep and deeply ploughed by the erosion. With some difficulties we reach and we overcome a small construction and we reach the term of the descent. After about ten meters we abandon the path that begins to climb and we goes down to the right (yellow and red signs on the trees; km 5,9; straight it continues the variation 10.2).
After some ruins we reach the wide path of an aqueduct (km 6) coming from the bridge Negrone. We turn to the left and we longly follow the level path that passes near a farmhouse and it finishes on the asphalt (km 7,9). We follow the road that goes down and it meets in a greater (km 8,2) one that we follow to the left for reaching the road crossed by the itinerary 8 (km 9,1).
To the right we go down to Terralba (km 9,6). We turn to the left (but it is not the only road) and we reach the Sanctuary and Arenzano (km 12).
Gradient: -770 m.
Cycle: 99%
Observations: 
Varying 10.2.
We leave to the right the main itinerary and the ruins and we follow in light slope the wide path that brings to a forest house with source (km 0,1). We continue up a fork (km 1) where we go down to the right and we reach an asphalted road (km 1,2).
We go to the left and we turn to the right to the following fork reaching the point in which the principal itinerary arrives (km 1,7).
Varying 10.3.
To Pian of the Curlo we take a narrow path in light descent on the southern slope. After few meters we reach a lawn, we go down and we continue in ascent. The path cuts the slope of the mountain and presentes numerous ups and downs and is little cycle because of the numerous rocky passages. We arrive to cross the path V (km 0,9) where we turn to the right. We lose height with difficult because steep descent and with rocky steps. The path finishes near a house (km 1,4). We turn to the right here and we follow the asphalted road that it brings to the Sanctuary (km 2,9). Unadvisable because few cycle and with a lot of asphalt.

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.