Itinerari mtb nella zona del Monte Beigua
Itinerario 09
Salita da Cogoleto a Madonna della Guardia

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Aggiornamento: 2/2006
connessione Punto di partenza: Cogoleto
Come arrivare: Il paese è raggiunto dall'itinerario 38, dall'itinerario 42 e dall'itinerario 61.
Itinerario.
Da Cogoleto seguiamo l'Aurelia in direzione ponente, all'uscita dal paese superiamo il ponte sull'Arrestra (km 1,34) ed iniziamo la salita.
Dopo circa 600 metri svoltiamo a destra in una strada che sale ripida con qualche tornante.
La pendenza diminuisce e la strada passa sopra all´autostrada raggiungendo il villaggio turistico di Piani di San Giacomo. Proseguiamo diritto fino ad un trivio (km 2,65)
Seguiamo la strada più a sinistra che, pianeggiante, entra nella valle.
Seguiamo costantemente la stradina asfaltata fino al suo termine (km 5,8) presso l'ultima casa. La strada prosegue sterrata e sale ad un valico (km 6,2). Da sinistra giungono il sentiero FIE r6 e la ripida discesa della variante 9.3.
Proseguiamo sulla sterrata che scende con qualche passaggio dissestato. Ad un bivio (km 6,7) lasciamo a sinistra l'arrivo della variante 9.4 e continuiamo la discesa che termina sull´asfalto nel cortile di una casa (km 7,1). Dopo pochi metri confluiamo nella strada principale e la seguiamo a sinistra.
Attraversiamo i due ponti presso l´antica portineria del complesso monastico ed iniziamo la salita che è abbastanza ripida e ci porta al piazzale dell'Eremo del Deserto (km 8,3).
Proseguiamo la salita che termina poco dopo. Il percorso è ora in leggera discesa e poi prosegue con modesti saliscendi. Superiamo un agriturismo e saliamo infine al Passo del Muraglione (km 11,7).
Svoltiamo a sinistra e prendiamo una sterrata che subito si biforca. Seguiamo il ramo di sinistra che porta ad un bivio (km 11,9) dove teniamo la destra mentre a sinistra scende la 9.4.
Il sentiero corre in piano a mezzacosta, con bella visione dell'Eremo. Svoltiamo la costa della montagna ed incontriamo un bivio (km 13) dove lasciamo a sinistra la variante 9.3.
Continuiamo sulla sterrata pianeggiante che raggiunge il confine della discarica della Ramognina. Costeggiamo la recinzione e raggiungiamo l´asfalto. Proseguiamo a destra sull´asfalto, incontriamo il segnavia r19 che va a destra (variante 9.4), lo trascuriamo e raggiungiamo un tornante (km 14,7).
Qui lasciamo l´asfalto e svoltiamo a sinistra in un'ampia sterrata. Trascuriamo il ramo che va a destra con segnavia r19 (itinerario 49 ) e proseguiamo diritti raggiungendo subito un altro bivio dove teniamo la destra.
La strada raggiunge una catena e prosegue in piano per poi scendere ad un valico dove incrociamo un sentiero segnalato (km 15,3).
Proseguiamo prima in piano poi in salita ed infine scendiamo ad un incrocio (km 16,5).
Trascuriamo la strada a destra (scende a Varazze, ma ora è vietata alle bici) e saliamo a sinistra.
La sterrata sale, impegnativa quando bagnata, supera una cappella e raggiunge la chiesa in vetta al monte (km 17,1).
Dislivello: m 560.
Ciclabilità: 100%
Asfalto: 64%
Osservazioni: questa descrizione sostituisce la precedente che prevedeva la salita da Varazze. l´itinerario è stato interdetto alla MTB.
Variante 9.3. febbraio 2005. Solo discesa. Utile per concludere a Cogoleto le discese dal Beigua.
Al bivio che incontriamo a 1,35 km dal Passo del Muraglione, 1,7 km prima degli incroci sull´asfalto. Svoltiamo a sinistra. La strada si presenta subito difficile a causa delle grosse pietre mobili che la ricoprono. Perdiamo quota con qualche tornante e sempre con percorso difficile.
La discesa termina dopo 800 metri, in corrispondenza del valico dove passa l´itinerario principale. E' molto utile per scendere a Cogoleto arrivando dagli itinerari del Beigua.
Variante 9.4: febbraio 2006.
Interessante alternativa per il ritorno.
Lasciamo la strada asfaltata 20 metri prima del tornante del km 14,7 (2,4 km dalla Madonna della Guardia). Saliamo a destra seguendo il segnavia FIE r19 e raggiungendo una piccola costruzione d'acquedotto. Lasciamo la sterrata e saliamo a destra su una ripida, dissestata e non ciclabile sterrata.
Dopo circa 150 metri la pendenza diminuisce ed il fondo migliora. Proseguiamo in sella raggiungendo un piccolo valico.
Con discesa ripida e dissestata perdiamo quota uscendo sul Passo del Muraglione (km 1,5). Prima di uscire sull´asfalto svoltiamo a destra e seguiamo l´itinerario principale per 200 metri.
Al bivio andiamo a sinistra e seguiamo la stradina che scende. Ad un bivio teniamo la sinistra e continuiamo a scendere affrontando un tratto dissestato. La discesa termina confluendo sull´itinerario principale (km 3,3).
Permette di evitare la salita asfaltata, ma la ciclabilità è bassa. Il primo tratto (fino al bivio che precede di 200 metri il passo del Muraglione) è lungo circa 1,6 km e ciclabile circa al 70%.


 mappa  foto  foto  gps

divieti
invito

Ascent from Cogoleto to Madonna della Guardia

Updating:
2/2006
Start point: Cogoleto
How to arrive: The country is reached by the itinerary 38, by the itinerario 42 and by the itinerario 61.
Itinerary.
From Cogoleto we follow the Aurelia in direction west, to the exit from the country we get over the bridge on the Arrestra (km 1,34) and we begin the ascent.
Later around 600 meters we turn to the right in a road that steep climbs with some hairpin bends.
The inclination decreases and the road passes above to the highway reaching the tourist village of Plans of San Giacomo. We continue straight on to a crossroads (km 2,65)
We follow to the left the road that, level, it enters the valley.
We constantly follow the narrow tarmac road up to its term (km 5,8) near the last house. The road continues unsurfaced and climbs to a pass (km 6,2). From left they come the path FIE r6 and the steep descent of the variation 9.3.
We continue on the dirt road that goes down with some rough passage. At a fork (km 6,65) we leave to the left the variation 9.4 and we continue the descent that finishes on the asphalt in the courtyard of a house (km 7,1). After few meters we meet in the main road and we follow to the left it.
We cross the two bridges near the ancient gatehouse of the monastic complex and we begin the ascent that is enough steep and leads in the square of the hermitage of the Desert (km 8,3).
We continue the ascent that finishes shortly after. The run is now in light descent, then it continues with modest up-and-down. We get over an agritourism and we climb finally to the Pass of the Muraglione (km 11,65).
We turn to the left and we take a dirt road that immediatly it forks. We follow the branch of left that leads to a fork (km 11,85) where we hold the right.
The path races hillside in plain, with beautiful vision of the hermitage. We turn the coast of the mountain and we meet a fork (km 13) where we leave to the left the variation 9.3.
We continue on the dirt level road that reaches the border of the dump of the Ramognina. We coast along the enclosure and we reach the asphalt. We continue to the right on the asphalt, we meet the trail sign r19 that goes to the right (varying 9.4), disregard it and we reach an hairpin bend (km 14,7).
Here we leave the asphalt and we turn to the left in an ample dirt road. We neglect the branch that goes to the right with trail sign (run 49 ) and we continue straight on immediately reaching another fork where we hold the right.
The road reaches a chain and continues in plain then to go down to a pass where we cross a signalled path (km 15,3).
We continue first in plain then in ascent and we finally go down to an intersection (km 16,45).
We neglect to the right the road (it goes down to Varazze, but now it is forbidden to the bikes) and we climb to the left.
The dirt road climbs, binding when wet, it overcomes a chapel and it reaches the church in peak to the mountain (km 17,1).
Gradient: m 560.
Cycle: 100%
Tarmac: 64%
Observations: the old description was reported to the ascent from Varazze. The itinerary has been interdicted to the MTB.
Varying 9.3. February 2005. Only descent.
To the fork that we meet to 1,35 kms from the Pass of the Muraglione, 1,7 kms before the intersections on the asphalt. We turn to the left. The road is immediately difficult because of the big mobile stones that cover it. We lose height with some hairpin bends and always with difficult run.
The descent finishes after 800 meters, in correspondence of the pass where it passes the main itinerary.
Varying 9.4: February 2006.
Interesting aternative for the return.
We leave the tarmac road 20 meters before the hairpin bend of the km 14,7 (2,4 kms from the Madonna della Guardia). We climb to the right following the trail sign FIE r19 and reaching a small construction of aqueduct. We leave the dirt road and we climb to the right on a steep, rough and not cycle dirt road.
Later around 150 meters the inclination decreases and the bottom improves. We continue in saddle reaching a small pass.
With steep and rough descent we lose height going out on the Pass of the Muraglione (km 1,5). Before going out on the asphalt we turn to the right and we follow the main itinerary for 200 meters.
At the fork we go to the left and we follow the narrow road that goes down. To a fork we hold the left and we keep on going down facing a rough stretch. The descent finishes meeting on the main itinerary (km 3,3).
It's practicable also in contrary sense. It allows to avoid the tarmac, but the cycle is low. The first stretch (up to the fork that precedes of 200 meters the pass of the Muraglione) it is long around 1,6 kms and cycle around to 70%.

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.