Itinerari mtb nella zona del Monte Beigua
Itinerario 04
Discesa dal Beigua al Colle del Giovo

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Aggiornamento: 5/2017
connessione Punto di partenza: monte Beigua
Come arrivare: La chiesetta sulla vetta è raggiunta dall'itinerario 1 e dall'itinerario 2.
Itinerario.
Dalla chiesetta scendiamo a ponente utilizzando la scaletta che inizia a fianco del monumento.
Attraversiamo l´asfalto (km 0,1) e seguiamo il sentiero che corre parallelo alla strada e con le edicole della Via Crucis.
Una discesa ci porta sulla sella tra le due cime del Beigua (km 0,4); qui si dipartono quattro strade. Schizzo.
Prendiamo quella di fronte, l'unica in salita e su cui prosegue la Via Crucis.
La salita termina all'enorme croce che sorge sulla vetta ovest del Beigua (km 0,7; Cima La Moiazza).
Passiamo a sinistra della croce e scendiamo nella foresta uscendo sulla mulattiera percorsa dai numerosi segnavia (km 1; g12 , g5 , AVphp ).
Andiamo a sinistra e affrontiamo un tratto con due salite, in parte non ciclabili, al cui termine svoltiamo a sinistra (km 1,3) e scendiamo al bivio per il monte Ermetta.
Proseguiamo a sinistra con bel percorso sulla larga mulattiera e raggiungiamo una croce sulle pendici del Bric Veciri (km 1,6).
Proseguiamo in discesa lasciando a destra il sentiero per Veirera (itinerario 6, segnavia FIE g12; km 1,7).
Lo sterrato scende con tratti ripidi e dissestati alternati ad altri con minore pendenza ed entra nel bosco.
In corrispondenza di una insellatura lasciamo a destra il sentiero che scende a Sassello (km 3,5; itinerario 7, segnavia FIE g5) per risalire leggermente e riprendere poi la discesa.
Proseguiamo senza eccessivi problemi percorrendo il crinale boscoso che lasciamo a un certo punto (km 3,8) per scendere ripidamente a sinistra.
Attraversiamo una zona normalmente allagata da alcune sorgenti e raggiungiamo un bivio (km 5,2) dove andiamo diritto.
A un altro bivio (km 5,8) andiamo diritto ignorando il segnavia AVphp che va a destra.
I due percorsi si ricongiungono dopo centocinquanta metri e il sentiero raggiunge un quadrivio (km 6,1) dove andiamo diritto.
Sempre in discesa, interrotta da qualche innocua salita, raggiungiamo l'incrocio con una strada sterrata (km 6,4).
Proseguiamo diritto sul sentiero lasciando a sinistra la variante 4.1. Il sentiero scende e termina su una larga strada (km 7,4) che seguiamo a destra.
La strada scende e diventa asfaltata poco prima di terminare al Colle del Giovo (km 8,7).
Variante 4.1
Prendiamo la strada che scende a sinistra e scendiamo incontrando due bivio dove stiamo a destra. Al terzo bivio (km 0,4) andiamo diritto e al quarto a destra (km 0,5).
Percorriamo una strada sterrata e raggiungiamo una cascina (Casa delle Ortensie; km 0,7).
Dopo altri quattrocento metri raggiungiamo l'itinerario principale.
Dislivello: - 820 m.
Ciclabilità: 99,5%
Asfalto: 2%
Osservazioni:


mappa  gps  foto  foto  foto  foto  foto
divieti
invito
Descent to Giovo Pass

Updating: 5/2017
Start point: Beigua mountain
How to arrive: The church on the summit is reached by the itinerary 1 and by the itinerary 2.
Itinerary.
From the church we go down using the staircase that starts alongside the monument.
We cross the asphalt (km 0.1) and follow the path that runs parallel to the road with holy tabernacle of a Via Crucis.
A descent leads us to the saddle between the two peaks of Beigua (km 0.4); here are four roads (see sketch).
We take the opposite road, the only one climbing and on which the Via Crucis continues. The ascent ends at the huge cross that rises on the western peak of Beigua (km 0.7; Cima La Moiazza).
We go to the left of the cross and descend into the forest by going out on the mule track treaded by a lot of trails (km 1; g12 , g5 , AVphp ).
We go to the left and face a section with two climbs, partly non-cycling, at the end we turn left (km 1,3) and go down to the junction for Mount Ermetta.
We continue on the left with a nice course on the large mule track and reach a cross on the slopes of Bric Veciri (1.6 km).
We continue downhill leaving the path to Veirera (Route 6, FIE g12, km 1,7). The dirt road descends with steep and bumpy sections alternating with others with less slope and it enters the woods.
At a saddle we leave the path to Sassello (km 3,5, itinerary 7, FIE g5 ) to the right and climb a bit before resume the descent.
We continue without excessive problems by going through the wooded ridge that we leave at some point (3.8 km) to go steeply to the left.
We cross a zone normally flooded by some springs and reach a junction (km 5,2) where we go straight. At another junction (km 5,8) we go straight ignoring the AVphp sign that goes to the right.
The two paths rejoin after one hundred and fifty meters and the path reaches a crossroads (km 6,1) where we go straight.
Always downhill, interrupted by some harmless climb, we reach the intersection with a dirt road (km 6.4).
We continue straight on the path leaving the variant 4.1 to the left. The trail descends and ends on a large road (km 7.4) that we follow to the right.
The road descends and becomes asphalted just before the end of the Colle del Giovo (km 8.7).
Variant 4.1.
We take the road that goes down to the left and descend by meeting two junctions where we stay on the right. At the third junction (km 0,4) we go straight and the fourth to the right (km 0,5). We walk down a dirt road and reach a farm (House of the Ortensie, km 0.7). After another four hundred meters we reach the main itinerary.
Difference in altitude: - 820 m.
Cycle: 99.5%
Asphalt: 2%
Observations:

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.