In mtb nella zona di Albenga
Albenga 36
Discesa dal monte Pisciavino ad Alassio

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Aggiornamento: 4/2018 connessione
Partenza: monte Pisciavino
Come arrivare: Il monte è chiamato anche Punta di Vegliasco. La vetta, coperta di antenne, è raggiunta dall'itinerario 3.
Itinerario.
Dalla sommità settentrionale della cresta, punto più elevato del monte Pisciavino e dove sorge la maggiore quantità di antenne, partono due sentieri.
Imbocchiamo il sentiero a destra foto che scende in direzione est sul crinale.
Dopo cento metri piuttosto ripidi lasciamo l'itinerario 8 e svoltiamo a destra in un sentiero poco evidente segnalato r30 .
Il sentierino scende tra la vegetazione invadente foto, stretto e scavato dall'acqua.
La discesa termina su un largo sentiero (km 0,8) che seguiamo a sinistra foto.
Iniziamo l'attraversamento delle pendici sud orientali del monte Pisciavino su un sentiero molto frequentato.
Superiamo qualche saliscendi e pochi passaggi non ciclabili e infine saliamo al crinale (km 1,2) dove ritroviamo l'itinerario 8 e dove passa il segnavia r10 .
Seguiamo a destra l'ampio sentiero ed incontriamo un bivio dove svoltiamo a destra (km 1,4).
Attraversamo il pendio del cocuzzolo e scendiamo a una sella ai piedi del monte Castellaro (km 1,8).
Svoltiamo a destra e attraversiamo anche il versante meridionale del monte Castellaro per raggiungere una sella con un traliccio (km 2,1; Sella del Bignone) foto dove si incrociano cinque sentieri e numerosi segnavia.
Lasciamo il crinale per imboccare il primo sentiero a destra segnalato r1 e scendiamo rapidamente foto a un bivio (km 2,3) dove lasciamo a destra il segnavia e giriamo a sinistra.
Ci troviamo su un buon sentiero quasi pianeggiante, attraversiamo la pista per MTB e proseguiamo con poca pendenza per un buon tratto foto.
Il sentiero inizia a scendere con parti molto ripide e solcate. Dopo una seconda discesa ripida usciamo su un sentiero (km 3) che seguiamo a sinistra.
Il percorso è comodo e quasi pianeggiante; trascuriamo qualche ramo laterale e raggiungiamo un valico (km 3,2; Sella Armao) foto dove si incrociano cinque grossi sentieri.
Non prendiamo il primo sentiero a destra, percorso dall'itinerario 35, ma il secondo che inizia con un metro in salita.
Ci troviamo su un crinale che scende con pendenza crescente. A un bivio (km 3,5) foto lasciamo a sinistra il segnavia e imbocchiamo il sentiero a destra.
Percorriamo una veloce discesa preparata per la bici e arriviamo a un bivio (km 3,9) dove svoltiamo a sinistra.
Dopo un inizio quasi pianeggiante il sentiero sale ripido per raggiungere il crinale (km 4,1) foto dove attraversiamo il segnavia e l'itinerario 37.
Il sentiero inizia una lunga traversata del versante meridionale della montagna con moltissimi saliscendi foto foto.
Superiamo qualche salita non ciclabile e scendiamo ad attraversare una stradina asfaltata (km 5,6) foto.
Prendiamo il largo sentiero dall'altra parte della strada e proseguiamo la traversata che ora è molto più agevole foto.
Dopo aver superato dei ruderi arriviamo a un incrocio (km 6,4) dove incontriamo l'itinerario 34.
In comune con questo scendiamo a destra sulla mulattiera che si allarga a strada e termina sulla via Julia Augusta (km 7,2).
Svoltiamo a destra e seguiamo la strada in comune con l'itinerario 3.
Dopo aver costeggiato il campeggio la strada diventa asfaltata e raggiunge la chiesa di Santa Croce (km 9).
Davanti alla chiesa scendiamo sulla stradina asfaltata che costeggia i piazzali panoramici e termina sull'Aurelia (km 9,8) a circa 1 chilometro dal centro di Alassio.
Dislivello: -760 m. e +160 m.
Ciclabilità: 98%
Asfalto: 27%
Osservazioni:
Variante 36.1.
Sulla Sella del Bignone prendiamo il secondo sentiero che scende a destra. Si tratta in realtà della pista per mtb utilizzata dalla gara "Muretto di Alassio".
La discesa è ripida e scorrevole. Attraversiamo l'itinerario principale (km 0,2) e scendiamo ancora ripidamente.
Superiamo qualche metro in salita e ricominciamo a scendere fino a raggiungere il termine della discesa (km 0,9) dove andiamo a sinistra sul buon sentiero in leggera salita.
Passiamo presso una casa e raggiungiamo l'itinerario principale (km 1,1).


mappa  slide  gps

Updating: 2018/04
Start point: Pisciavino mountain
How to arrive: The montain is called Punta di Vegliasco too. The summit, covered by aerials, is reached by the itinerary 3.
Itinerary.
Two paths start from the northern summit of the ridge, the highest point and where most of the aereals are.
We take the path on the right that descends in an easterly direction on the ridge. After a hundred meters rather steep, we leave the itinerary 8 and turn right onto a few visible path marked r30 .
The trail descends through the intrusive vegetation, narrow and dug by the water.
The descent ends on a wide path (km 0.8) that we follow to the left. We begin the crossing of the south eastern slopes of Mount Pisciavino on a very popular trail.
We overcome some ups and downs and a few non-cycle paths and finally we climb to the ridge (km 1,2) where we find the itinerary 8 and where the trail mark r10 passes.
We follow the wide path right and meet a fork where we turn right (km 1.4). We cross the slope of the summit and descend to a saddle at the foot of Mount Castellaro (1.8 km).
We turn right and cross the southern slope of Mount Castellaro to reach a saddle with trellis (2.1 km; Sella del Bignone) where we cross five paths and numerous trail signs.
We leave the ridge to take the first path on the right marked r1 and quickly descend to a fork (km 2,3) where we leave the trail to the right and turn left.
We are on a good path almost flat, we cross the track for MTB and continue with little slope for a good stretch.
The path begins to descend with very steep and furrowed parts. After a second steep descent we go out on a path (km 3) that we follow to the left.
The route is comfortable and almost flat; we neglect some side branches and reach a pass (km 3,2; Sella Armao) where we cross five big paths.
We do not take the first path on the right, crossed by route 35, but the second one starting with an uphill meter. We are on a ridge that descends with increasing slope.
At a crossroads (km 3,5) we leave the trail marker on the left and take the path on the right. We follow a quick descent prepared for the bike and arrive at a fork (km 3,9) where we turn left.
After an almost flat start the path climbs steeply to reach the ridge (km 4,1) where we cross the trail sign and the itinerary 37.
The trail begins a long crossing of the southern side of the mountain with many ups and downs.
We pass some non-cycling routes and descend to cross a paved road (km 5,6). We take the wide path on the other side of the road and continue the crossing which is now much easier.
After passing some ruins we arrive at an intersection (km 6.4) where we meet itinerary 34.
In common with this we go down to the right on the muletrack that widens to road and ends on the Via Julia Augusta (km 7,2).
We turn to the right and follow the road in common with the itinerary 3.
After having skirt the campsite, the road becomes asphalted and reaches the church of Santa Croce (km 9).
In front of the church we descend on the paved road that runs along the panoramic squares and ends on the Aurelia (km 9,8) about 1 kilometer from the center of Alassio.
Difference in height: -760 m. and +160 m.
Cycle: 98%
Asphalt: 27%
Remarks:
Variation 36.1.
On the Sella del Bignone we take the second path that goes down to the right. This is actually the mtb track used by the "Muretto di Alassio" race. The descent is steep and flowing. We cross the main itinerary (km 0,2) and go down again steeply. We overcome a few meters uphill and start to descend until wereach the end of the descent (km 0,9) where we go left on the good path slightly uphill. We pass near a house and reach the main itinerary (km 1,1).


Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.