<

In mtb nella zona di Albenga
Albenga 11
Salita da Conscente a Veravo

Vai agli altri itinerari di questa zona


Aggiornamento: 1/2007. connessione
Partenza: Conscente
Come arrivare: Il paese è raggiunto dall'itinerario 12, dall'itinerario 14, dall'itinerario 22, dall'itinerario 24.
Percorso.
Da Conscente seguiamo la strada asfaltata verso nord e raggiungiamo l'incrocio con la strada della val Pennavaire (km 0,6). Svoltiamo a destra e subito a sinistra prendendo la SS582 per Garessio.
Proseguiamo sulla strada fino a quando, a sinistra, troviamo la strada di accesso alla grande cava (km 1,5). Svoltiamo a sinistra, attraversiamo il ponte ed entriamo nell'area di cantiere. In realtà la strada costeggia la cava lasciandola a sinistra, ma vi è un grande traffico di camion e mezzi da lavoro.
Saliamo sempre su asfalto e ci lasciamo alle spalle la cava. La strada percorre il ciglio di cava e sale fino a raggiungere il piazzale ai piedi del forte (km 4,3).
Qui svoltiamo a destra e prendiamo una stradina foto, col fondo in cemento, che sale abbastanza ripida (r13 che seguiremo a lungo).
La strada percorre il versante della montagna, alternando strappi ripidi con tratti pianeggianti. Una salita ci porta sul crinale (km 6,1) foto.
Affrontiamo un ripido strappo e proseguiamo più facilmente con qualche saliscendi che ci porta ad un cancello (km 7,5) foto.
Inizia ora un percorso faticoso, poco ciclabile e sconsigliabile.
Non prendiamo la strada forestale che scende a destra (probabile alternativa per tornare a valle) ma il sentiero segnalato che sale nel bosco.
La faticosa ed impedalabile salita foto ci porta in vetta alla prima altura (km 7,9). Il sentiero prosegue sul crinale con qualche saliscendi e molti tratti non ciclabili. Superiamo il punto più elevato (km 8,6) e scendiamo ripidamente ad una sella (km 8,8).
Scendiamo a sinistra, ma la speranza di una bella discesa finisce subito. Il sentiero costeggia una recinzione, stretto tra i cespugli di cisto foto.
Scendiamo ad attraversare un vallone e raggiungiamo un crinale (km 9,4). Percorriamo il crinale per pochi metri e scendiamo a destra.
Costeggiamo la base delle pareti di roccia e scendiamo ad incrociare una mulattiera selciata (km 9,9; foto) dove lasciamo il segnavia r13 e seguiamo a sinistra la discesa (segnavia r7).
La mulattiera è abbastanza ciclabile ma non mancano le difficoltà per il fondo a tratti cattivo ed alcuni stretti tornanti.
Arriviamo su una strada forestale (km 10,2; foto) che seguiamo in discesa. La strada migliora gradatamente e diviene asfaltata. Ad un bivio andiamo a sinistra raggiungendo Veravo, capoluogo del comune di Castelbianco (km 12,1).
Dislivello: 620 m in salita e 340 in discesa.
Ciclabilità: 87%
Asfalto: 38%
Osservazioni: poco consigliabile, almeno nella parte su sentiero che è molto faticosa e poco ciclabile.


 mappa  gps  slide

Climb from Conscente to Veravo

Updating:
1/2007
Start point: Conscente
How to arrive: The village is reached by the itinerary 12, by the itinerary 14, by the itinerary 22 and by the itinerary 24.
Itinerary.
From Conscente we follow the asphalted road toward north and we reach the intersection with the road of the valley Pennavaire (km 0,6). We Turn to the right and immediately to the left taking the SS582 for Garessio.
We continue on the road up to when, to the left, we find the road of access to the great quarry (km 1,5). We turn to the left, cross the bridge and we enter the area of yard. In reality the road skirts the quarry, but there is a lot of traffic of truck and bulldozers.
We always climb on asphalt and we allow us to the shoulders the quarry. The road crosses the edge of the quarry and climb to reach the square to the feet of the fortress (km 4,3).
We turn to the right here and we take a narrow road, with cement ground, that climb enough steep (trail sign FIE r13that we will follow for a long time).
The road crosses the slope of the mountain, alternating steep ramps with level tracts. A slope brings us on the ridge (km 6,1).
We face a steep slope and we continue more easily with some ups and downs that bring us to a gate (km 7,5).
It now begins a fatiguing, few cycle and unadvisable run.
The forest road that goes down to the right we don't take (probable alternative to return to valley) but the path signalled that it climbs in the wood.
The fatiguing one and no cycling climb bring us in peak to the first high ground (km 7,9). The path continues on the ridge with some ups and downs and many non cycle tracts. We overcome the most elevated point (km 8,6) and we steeply go down to a saddle (km 8,8).
We go down to the left, but the hope of a beautiful descent immediately ends. The path skirts an enclosure, narrow among the bushes of cisto.
We go down to cross a valley and we reach a ridge (km 9,4). We cross the ridge for few meters and we go down to the right.
We skirt the base of the rocky walls and we go down to cross a paved mule-track (km 9,9) where we leave the trail sign r13and we follow to the left the descent (trail signr7).
The mule-track is enough cycle but don't miss the difficulties because of the sometimes bad ground and some narrow hairpin bends.
We arrive on a forest road (km 10,2) that we follow in descent. The road gradually improves and becomes asphalted. To a fork we go to the left reaching Veravo, chief town of the commune of Castelbianco (km 12,1).
Gradient: 620 ms in slope and 340 in descent.
Cycle: 87%
Asphalt: 38%
Observations: few advisable, at least in the part on path that is very fatiguing and few cycle.

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.