In mtb nella zona di Albenga
Albenga 06
Discesa dal Santuario di Balestrino a Zuccarello

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Aggiornamento: 2/2015. connessione
Partenza: Santuario di Balestrino
Come arrivare: Il santuario è raggiunto dall'itinerario 3 e dall'itinerario 9.
Percorso.
Dal piazzale asfaltato di fronte alla recinzione della chiesa prendiamo la strada sterrata diretta a ovest e la seguiamo in comune con l'itinerario 3.
Dopo una parte quasi pianeggiante la strada scende e la lasciamo al primo tornante (km 1) per imboccare il sentiero P1 e r13 a destra.
Giunti al punto più basso (km 1,3) lasciamo il sentiero e scendiamo a destra per superare i pochi metri che ci separano da una visibile mulattiera.
Seguiamo a destra la mulattiera e il segnavia P5. Dopo la discesa iniziale la mulattiera sale con scarsa pendenza attraverso le pendici del Poggio Grande.
Saliamo a un incrocio con palina segnaletica (km 2,1). Qui svoltiamo a sinistra in un sentiero molto più stretto che scende (segnavia P3 e TA ).
Il sentiero scende tagliando il versante della montagna, stretto e un po' disturbato dalla vegetazione. Passiamo ai piedi di una paretina (km 2,5) a cui segue un tratto poco ciclabile a causa di qualche smottamento.
La discesa diventa ripida e perdiamo quota con venti tornanti arrivando ad attraversare il letto di alcuni rivi asciutti (km 3,1).
Una ripida discesa con altri tornanti ci porta su una larga spalla (km 3,3) al cui inizio lasciamo a sinistra il sentiero diretto alle pareti rocciose.
Percorriamo la spalla e riprendiamo la discesa che resta ripida e insidiosa ma ora è meno difficile.
Superiamo un altro rio asciutto, una sorgente e arriviamo alla sponda di un ruscello di cui seguiamo la sponda sinistra (km 4,1).
Dopo qualche metro trascuriamo il segnavia a destra e restiamo sulla riva, scendiamo due muretti a secco e scendiamo sul greto che percorriamo per qualche metro prima di guadare.
Un'altra discesa ci porta sulla riva del torrente Auzza (km 4,2) che ora costeggiamo su buona mulattiera.
Le maggiori difficoltà sono finite, ma dobbiamo comunque fare attenzione perché il sentiero costeggia il rivo con passaggi alti qualche metro sul fondo roccioso, non sempre protetti da ringhiere.
Il percorso guada per due volte il ruscello e raggiunge l'incrocio con una stradina asfaltata (km 5,6).
In pochi metri scendiamo alla provinciale (km 5,7) che seguiamo a destra fino ai parcheggi all'ingresso di Zuccarello (km 6,1) paese che vale la pena di visitare.
Dislivello: -660 m.
Ciclabilità: 96%
Asfalto: 13%
Osservazioni: molto impegnativo, con tratti molto ripidi su sentiero stretto e dissestato.
Variante 6.1.
Lasciamo il piazzale del santuario e saliamo l'impedalabile sentiero che sale ripido fino al forte Due Fratelli sul Poggio Grande (km 0,2). I segnavia TAstr e AVstring girano a sinistra percorrendo il filo del bastione esterno e ci portano a una postazione fissa GPS (km 0,4).
Il giro del forte arriva all'ingresso dove prendiamo la strada militare che scende con bel percorso panoramico. A un bivio (km 1,5) segnalato imbocchiamo il sentiero a sinistra e ci dirigiamo verso la valle Auzza. Il sentiero attraversa il pendio fino a raggiungere l'itinerario principale (km 1,9).


mappa  foto  foto  foto  foto  foto  foto  gps

Descent from Balestrino Sanctuary to Zuccarello

Updating:
2/2015
Start point: Balestrino Sanctuary
How to arrive: The Sanctuary is reached by the itinerary 3 and by the itinerary 9.
Itinerary.
From the asphalted square in front of the enclosure of the church we take the dirt road direct to west and we follow it in common with the itinerary 3.
After an almost level part the road goes down and we leave it at the first hairping bend (km 1) to take to the right the path P1 and r13.
Reached the lowest point (km 1,3) we leave the path and go down to the right for overcoming the few meters that separate us from a visible mule-track.
We follow to the right the mule-track and the trail sign P5. After the initial descent the mule-track climbs with scarce inclination through the slopes of the Great Knoll.
We climb an intersection with descriptive ranging rod (km 2,1) and we turn to the left here on a path more narrow than it goes down (trail sign P3 and TA).
The path goes down cutting the slope of the mountain, narrow and some disturbed by the vegetation. We pass to the feet of a little wall (km 2,5) to which follows an a little cycle tract because of some landslide.
The descent becomes steep and we lose altitude with twenty hairping bends arriving to cross the bed of some dry brooks (km 3,1).
A steep descent with other hairping bends brings us on a wide shoulder (km 3,3) to whose beginning we leave to the left the path direct to the rocky walls.
We cross the shoulder and take again the descent that stays steep and insidious but it is less difficulty now.
We overcome another dry brook, a source and we reach the bank of a brook of which we follow the left bank (km 4,1).
After some meter we neglect to the right the trail sign and stay on the shore, we go down two low drywalls and go down on the pebbly shore that we cross for some meter before fording.
Another descent brings us on the shore of the stream Auzza (km 4,2) that now we skirt along on good mule-track.
Most greater difficulties are ended, but we have to watch out however because the path skirts along the brook with passages some meter high on the rocky pebble, not always protected from handrails.
The run fords for twice the brook and reaches the intersection with an asphalted narrow road (km 5,6).
In few meters we go down to the provincial road (km 5,7) that we follow to the right up to the parking lot to the entry of Zuccarello (km 6,1) country that is worth to visit.
Gradient: -660 ms.
Cycle: 96%
Asphalt: 13%
Observations: very binding, with very steep tracts on narrow and ruined path.
Varying 6.1.
We leave the square of the sanctuary and climb the not cycle path that climbs steep up to the fortress Due Fratelli on the Poggio Grande (km 0,2). The trail signs TAstr and AVstring turn to the left crossing the thread of the external bastion and they bring us to a fixed posting GPS (km 0,4).
The turn of the fort reaches the entry where we take the military road that goes down with beautiful panoramic run. To a signalled fork (km 1,5) we take to the left the path and we direct there toward the valley Auzza. The path crosses the slant up to reach the main itinerary (km 1,9).


Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.