In mtb nella zona di Albenga
Albenga 03
Salita da Albenga a Madonna della Guardia

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Aggiornamento: 3/2018. connessione
Partenza: Albenga
Come arrivare: La città è raggiunta dall'itinerario 8 e dall'itinerario 20.
Percorso.
Partiamo dal vistoso ponte sul fiume Centa ed andiamo verso sud per un centinaio di metri. Al semaforo svoltiamo a destra in via Ruffini.
La seguiamo fino all´incrocio con una strada che sale a sinistra. Svoltiamo ed andiamo sempre in salita.
Poco dopo incrociamo la storica via Romana che sale a sinistra (km 0,4; cartelli esplicativi).
Seguiamo la strada che, superati i primi metri in salita, prosegue quasi pianeggiante foto foto foto foto costeggiando i ruderi della necropoli romana.
Lungo il percorso incrociamo numerose stradine che portano alle ville circostanti, ma il percorso è sempre piuttosto evidente. In ogni caso esiste anche un segnavia FIE ( r13 ).
Ad un incrocio (km 2) usciamo su asfalto, svoltiamo a destra e, poco dopo, andiamo a sinistra di nuovo su sterrato foto. Costeggiando un campeggio la strada diventa sentiero, poi incontriamo qualche tratto asfaltato. Nei pressi di un altro campeggio la strada diviene del tutto asfaltata e sale per superare il promontorio.
Arriviamo alla chiesetta di Santa Croce dove entriamo sulla viabilità normale (km 4,9) foto foto.
In leggera discesa raggiungiamo un bivio (km 5,6) dove andiamo diritti e saliamo rapidamente alla chiesa di Solva (km 6).
Non raggiungiamo la chiesa ma proseguiamo in salita per duecento metri. Qui prendiamo la strada che va a destra (Strada Panoramica Solva-Cavia).
Poco dopo iniziamo a salire piuttosto ripidamente e guadagniamo quota con qualche tornante. Arriviamo ad un bivio dove proseguiamo diritti (km 7,5; Strada Panoramica Vegliasco).
Con andamento in leggera salita arriviamo ad incrociare la strada di Vegliasco (km 11,6) e svoltiamo a destra. Con pendenza maggiore saliamo con qualche tornante e arriviamo a un bivio (km 12,2) foto.
Svoltiamo a destra imboccando la sterrata che sale con fondo discreto.
A un bivio su un tornante (km 13,2) proseguiamo a sinistra sempre sulla sterrata che aumenta la pendenza mentre peggiora il fondo foto.
Raggiungiamo le prime antenne (km 13,9) e proseguiamo in ambiente panoramico ma degradato da strutture abbandonate tra i ripetitori in funzione foto.
Dalla sommità del monte Pisciavino (o Punta di Vegliasco; km 14,2) torniamo indietro e, poco prima di una antenna (km 14,5) svoltiamo a destra imboccando un sentiero foto.
Con ripida discesa foto perdiamo quota lungo il versante occidentale e arriviamo a un quadrivio sul crinale (km 15,2) foto.
Svoltiamo a sinistra prendendo il secondo sentiero, quello segnalato r10 , che scende mantenendosi sul crinale.
La discesa ci porta a un bivio dove possiamo indifferentemente seguire il sentiero di destra (per le bici) o quello di sinistra (col segnavia).
I due sentieri si riuniscono poco prima della Sella di Caso (km 15,4) foto.
Sul quadrivio scendiamo a sinistra e raggiungiamo la vicina strada asfaltata che seguiamo a destra fino a uscire sul grande piazzale (km 16,4).
Svoltiamo a destra e saliamo al cancello (se chiuso possiamo utilizzare il cancello pedonale a destra) foto.
Il viale sale alla chiesa della Madonna della Guardia di Alassio (km 16,8).
Dislivello: 760 m. e -180 m.
Ciclabilità: 100%
Asfalto: 62%
Osservazioni:


mappa  gps  slide

Ascent from Albenga to Madonna della Guardia

Updating: 1/2006
Start point: Albenga
How to arrive: The town is reached by the itinerary 8 and by the itinerary 20.
Itinerary.
We depart from the showy bridge on the river Centa and we go toward south for hundred meters. At the traffic light we turn to the right in via Ruffini.
We follow it up to the intersection with a road that climbs to the left. We turn and we ascent.
Shortly after we cross the historical Roman street that climbs to the left (km 0,4; explanatory poster).
We follow this road that, overcome the first meters in ascent, it almost continues level skirting along the ruins of the Roman necropolis.
Along the run we cross many little roads that leads in the surrounding country houses, but the run is always rather evident. However a trail sign FIE also exists ( r13 ).
At an intersection (km 2) we go out on tarmack, we turn to the right and go again shortly after to the left on dirt road.
Skirting along a camping the road becomes a path, then we meet some tarmac tracts. Near another camping the road becomes entirely tarmac and climbs to overcome the promontory.
We reach the little church of S. Croce where we enter on a bigger road (km 4,9).
In light descent we reach a fork (km 5,6) where go right and quickly climb to the church of Solva (km 6). We do not reach the church but continue uphill for two hundred meters.
Here we take the road that goes right (Strada Panoramica Solva-Cavia). Soon after we start to climb quite steeply and gain altitude with some hairpin bends.
We arrive at a junction where we continue straight (km 7,5, Strada Panoramica Vegliasco). With slight uphill we come to cross the road of Vegliasco (km 11.6) and turn right.
With a higher slope we climb with some hairpin bends and reach a fork (km 12.2). We turn to the right taking the dirt road that goes up with tolerable ground.
At a crossroads on a hairpin bend (km 13.2) we continue to the left always on the dirt road that increases the inclination while the ground worsens.
We reach the first aerials (km 13.9) and continue in a scenic but degraded by abandoned structures between the operating aerials environment.
From the top of Mount Pisciavino (or Punta di Vegliasco, km 14.2) we go back and, just before an aerial (km 14.5) turn right onto a path.
With steep descent we lose altitude along the western slope and arrive at a crossroads on the ridge (km 15.2).
We turn to the left taking the second path, the one marked r10 , which goes down remaining on the ridge. The descent leads us to a fork where we can indifferently follow the path on the right (for bikes) or on the left (with trail sign).
The two paths meet just before the Sella di Caso (km 15.4). On the crossroads we go down to the left and reach the near asphalted road that we follow to the right up to go out on the great square (km 16,4).
We turn right and go up to the gate (if closed we can use the pedestrian gate on the right). The avenue goes up to the church of the Madonna della Guardia di Alassio (km 16,8).
Gradient: 760 m. and -180 ms.
Tarmac: 62%
Cycle: 100%
Note:

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.