Itinerari mtb intorno ad Aiona e Penna
Itinerario 16
Discesa dal monte Bregaceto a Borzonasca

Vai a tutti i percorsi della zona


Aggiornamento: 12/2010 connessione
Punto di partenza: monte Bregaceto
Come arrivare: La montagna è salita dall'itinerario 4 e dall'itinerario 13.
Itinerario. Dalla Sella ai piedi della vetta del monte Bregaceto seguiamo il sentiero di salita che effettua qualche saliscendi (segnavia FIE r13).
Scendiamo all'incrocio (km 1,1) nei pressi della sterrata che costeggia il lago di Giacopiane e svoltiamo a sinistra seguendo un sentierino.
Il sentiero percorre le radure coperte di felci e dolorosi arbusti di rosa canina. Il sentiero è stretto e discretamente visibile. Evitiamo le numerose tracce che incrociano il nostro percorso e scendiamo con tratti anche molto ripidi.
Entriamo in una boscaglia dove seguiamo un ruscello (km 1,7) che poi attraversiamo e proseguiamo nel bosco raggiungendo un rudere (km 1,9).
Il sentiero scompare e dobbiamo seguire attentamente i segnavia sugli alberi. In corrispondenza di un guado (km 2) ritroviamo il sentiero che scende ripido e difficile con passaggi su roccia.
Percorriamo una mulattiera parzialmente scavata nella roccia. Dopo una ripida e dissestata scala raggiungiamo il termine della difficoltà ed una casa (km 2,8). Seguiamo la strada sterrata di servizio fino ad un bivio (km 3) dove scendiamo a sinistra sulla mulattiera seguendo il segnavia.
Raggiungiamo le case della frazione Montemozzo dove, superato un voltino, troviamo il "Sentiero della Resistenza" (km 3,1).
Qui svoltiamo a sinistra sul segnavia FIE r8.
Seguiamo una mulattiera che raggiunge una casa e scende con bassi scalini fino al termine su una strada asfaltata (km 3,3). Svoltiamo a sinistra ed imbocchiamo la sterrata non chiusa da catene che ci porta tra le case di una frazione. Attraversiamo le case svoltando a sinistra e, subito dopo, a destra.
Seguiamo la mulattiera erbosa che costeggia una recinzione prima di scendere ripida tra due muretti fino ad una cappella in rovina (km 3,5).
Svoltiamo a sinistra e scendiamo al vicino guado. In salita raggiungiamo un ponticello (km 3,7) e l'inizio di una lunga salita.
La mulattiera sale con molti scalini ed è ben poco ciclabile. In un tratto i segnavia sono assenti ma è sufficiente seguire gli scalini nascosti dalle foglie.
La pendenza diminuisce gradualmente ed arriviamo ad un bivio (km 4,4) dove scendiamo a destra per raggiungere una sterrata che dista pochi metri.
Svoltiamo a sinistra e saliamo ad alcune case (km 4,5; La Ca).
Il sentiero prosegue pianeggiante o in lieve salita, guadiamo un ruscello (km 4,7) e raggiungiamo un gruppo di case (Case Barca; km 5).
Dopo alcuni scalini il sentiero prosegue facilmente ma ben presto diventa dissestato, con tratti non ciclabili. Attraversiamo un piccolo guado (km 5,2) e continuiamo la salita fino ad uscire sulla strada asfaltata (km 5,6) per il lago di Giacopane.
Svoltiamo a sinistra e seguiamo l'asfalto per trenta metri. Imbocchiamo a destra una strada sterrata che inizialmente sale e prosegue pianeggiante fino al suo termine (km 5,8).
Proseguiamo sul sentiero in discesa a fianco di un prato. Dopo aver discesa una placca rocciosa con piccoli scalini scavati nella roccia incontriamo il sentiero di un acquedotto (km 5,9) e lo seguiamo a destra.
Superiamo una presa e raggiungiamo l'inizio di una strada sterrata. Non la prendiamo ma svoltiamo a sinistra. Il sentiero scende costeggiando un canale dell'acqua che talvolta incrocia.
Facciamo attenzione perchè ad un certo punto (km 6,8) dobbiamo abbandonare l'invitante canale/sentiero per svoltare sinistra.
Scendiamo su un sentierino nel bosco e ritroviamo il canale che seguiamo sul crinale. Di nuovo dobbiamo abbandonarlo per scendere a destra ad un bivio poco visibile (km 7,1).
Il sentiero scende con qualche tornante e confluisce su un sentiero pianeggiante che seguiamo a destra.
Ad un bivio scendiamo a sinistra in direzione delle case e raggiungiamo l'inizio di una strada asfaltata (km 7,4). Seguiamo l'asfalto per dieci metri e svoltiamo a destra verso il paese. Dopo pochi metri scendiamo a sinistra, andiamo diritti sulla mulattiera all'incrocio con una strada, superiamo un voltino ed andiamo a sinistra (km 7,5).
La mulattiera attraversa la strada asfaltata e prosegue nel bosco. Incontriamo una mulattiera (km 7,9) che attraversiamo (a sinistra bella vista su Borzone con l'antichissima abbazia).
Attraversiamo una strada asfaltata (km 8,1) ed arriviamo nei pressi di una casa (km 8,7). Svoltiamo a destra e seguiamo la strada sterrata in discesa.
Lasciamo a destra il sentiero col segnavia (km 9,1; è possibile seguirlo anche se termina con una scala in cemento) e proseguiamo la discesa con qualche tornante.
Superata la scala della scorciatoia (9,3) svoltiamo a sinistra ed imbocchiamo la crosa che scende a Borzonasca (km 9,5; via Marrè). Svoltiamo a destra (o a sinistra se vogliamo andare al parcheggio) e raggiungiamo la chiesa (km 9,7).
Dislivello: - 1040 m.
Ciclabilità: 91%
Osservazioni: qualche difficoltà di orientamento nella prima parte.
Asfalto: 2%


 mappa  foto  gps


Descent from Bregaceto mountain to Borzonasca

Updating: 12/2010
Start point: Bregaceto mountain
How to arrive: The peak is climbed by the itinerary 4 and by the itinerary 13.
Itinerary.
From the Saddle to the feet of the peak of the Bregaceto mountain we follow the path used for ascent that effects some ups and downs (trail sign FIE r13).
We go down to the intersection (km 1,1) near the unsurfaced road that skirts the lake of Giacopiane and we turns to the left following a narrow path.
The path crosses the clearings covered with ferns and painful bushes of canine rose. The path is narrow and discreetly visible. We avoid the numerous traces that cross our run and we go down with also very steep tracts.
We enter a brushwood where we follow a brook (km 1,7) that then we cross and we continue in the wood reaching a ruin (km 1,9).
The path disappears and we has to attentively follow the trail signs on the trees. In correspondence of a ford (km 2) we find again the path that goes down steep and difficult with passages on rock.
We cross a mule-track partially dug in the rock. After a steep and ruined staircase we reach the term of the difficulty and a house (km 2,8). We follow the unmetalled service road to a fork (km 3) where we go down to the left on the mule-track following the trail sign.
We reach the houses of the hamlet Montemozzo where, cross an archivolt, we find the "Path of the Resistance" (km 3,1).
We turn to the left here on the trail sign FIE r8.
We follow a mule-track that reaches a house and it goes down with low stairs up to the term on an asphalted road (km 3,3). We turn to the left and we take the unsurfaced road not closed by chains that it brings us among the houses of a hamlet. We cross the houses turning to the left and, immediately later, to the right.
We follow the grassy mule-track that skirts an enclosure before going down steep among two little walls to a chapel in downfall (km 3,5).
We turn to the left and we go down to the near ford. In ascent we reach a bridge (km 3,7) and the beginning of a long ascent.
The mule-track climbs with many stairs and is well little cycle. In a tract the trail signs are absent but it's enough to follow the stairs hidden from the leaves.
The inclination gradually decreases and we arrives to a fork (km 4,4) where we go down to the right for reaching an unsurfaced road few meters distant.
We turn to the left and we climb to some houses (km 4,5; La Ca).
The path continues level or in light ascent, we ford a brook (km 4,7) and we reach a group of houses (Houses Boat; km 5).
After some stairs the path easily continues but well soon it becomes ruined, with non cycle tracts. We cross a small ford (km 5,2) and we continue the ascent as far as go out on the asphalted road (km 5,6) for the lake of Giacopane.
We turn to the left and we follow the asphalt for thirty meters. We take to the right an unmetalled road that initially climbs and it continues level up to its term (km 5,8).
We continue on the path in descent beside a lawn. After having come down a rocky plate with small stairs dug in the rock we meet the path of an aqueduct (km 5,9) and we follow to the right it.
We overcome a taking and we reach the beginning of a dirty road. We don't take it up but we turn to the left. The path goes down skirting a channel of the water that crosses sometimes.
We watch out because all of a sudden (km 6,8) we have to give up the inviting duct/path to turn left.
We go down on a narrow path in the wood and we find again the duct that we follow on the ridge. Again we owe leave it to go down to the right at an a little visible fork (km 7,1).
The path goes down with some hairpin bends and meets on a level path that we follow to the right.
To a fork we go down to the left in direction of the houses and we reach the beginning of an asphalted road (km 7,4). We follow the asphalt for ten meters and we turn to the right toward the Caregli country. After few meters we go down to the left, we go straight on the mule-track to the intersection with a road, we overcome an archivolt and we go to the left (km 7,5).
The mule-track crosses the asphalted road and continues in the wood. We meet a mule-track (km 7,9) that we cross (to the left beautiful sight to Borzone with the ancient abbey).
We cross an asphalted road (km 8,1) and we arrive near a house (km 8,7). We turn to the right and we follow the unmetalled road in descent.
We leave to the right the path with the trail sign (km 9,1; it is possible to follow it even if it finishes with a staircase in cement) and we continue the descent with some hairpin bends.
Overcome the staircase of the shortcut (9,3) we turn to the left and we take the "crosa" that goes down to Borzonasca (km 9,5; street Marrè). We turn to the right (or to the left if we want to go to the car park) and we reach the church (km 9,7).
Gradient: -1040 ms.
Cycle: 91%
Observations: some difficulties of orientation in the first part.
Asphalt: 2%

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.