Itinerari mtb intorno ad Aiona e Penna
Itinerario 14
Discesa dal monte Aiona a Magnasco

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Aggiornamento: 5/2009 connessione
Punto di partenza: monte Aiona
Come arrivare: La montagna è salita dall'itinerario 1 e dall'itinerario 2.
Itinerario. Dalla vetta principale scendiamo in direzione ovest seguendo i segnavia FIE g45 e r16. Non vi è un vero sentiero: scendiamo lungo il pendio costellato di rocce in direzione del bosco.
Prima di raggiungere gli alberi le tracce (ed i segnavia) vanno a sinistra. Incontriamo i segnavia AVphp e b32 e scendiamo a destra raggiungendo un prato pianeggiante (km 0,6).
Costeggiando il bosco il sentiero sale leggermente fino a raggiungere il crinale (km 1) dove cambia versante.
Scendiamo sul versante settentrionale. Il sentiero è profondamente inciso nel terreno, ripido con grossi massi ed ostacoli nascosti dalle foglie. Questo tratto non troppo ciclabile termina quando la pendenza diminuisce. Arriviamo così al passo Prè di Lame (km 1,5).
Svoltiamo a destra (a sinistra scende l'itinerario 10, di fronte prosegue l'itinerario 12) sul sentiero con segnavia FIE g45.
La discesa è ripida, dissestata e solo parzialmente ciclabile. Le difficoltà rapidamente diminuiscono e raggiungiamo un incrocio (km 2,1) dove andiamo diritti attraversando l'itinerario 7 che arriva da destra, dal Passo Cerighetto.
Dopo alcune decine di metri lasciamo a sinistra il sentiero per la Pozza della Polenta (itinerario 7) e proseguiamo diritti sul segnavia FIE (g45).
Il sentiero alterna qualche discesa ripida e scavata a tratti quasi pianeggianti. Attraversiamo lungamente la foresta senza particolari difficoltà e raggiungiamo un bivio nei pressi del Lago delle Lame (km 5,5) dove andiamo a destra.
Dopo trenta metri andiamo diritti al bivio per la Cascata della Ravezza. Il sentiero sale leggermente prima di scendere ad incrociare la strada asfaltata (km 5,8).
Attraversiamo e proseguiamo sulla mulattiera che costeggia una recinzione. Scendiamo a destra seguendo i segnavia e percorrendo una mulattiera in buone condizioni.
Attraversiamo nuovamente l'asfalto (km 6,3) e proseguiamo sulla mulattiera che ora presenta qualche tratto dissestato.
Usciamo sulla strada asfaltata (km 6,8) e la seguiamo a destra fino ad una curva destrorsa (km 7).
Svoltiamo a sinistra e riprendiamo la mulattiera, ampia e facile. In ravvicinata successione incontriamo tre bivi dove teniamo la sinistra al primo e la destra agli altri due, sempre sul segnavia.
Con l'unica difficoltà di qualche cespuglio spinoso percorriamo la mulattiera che ha termine su una stradina asfaltata (km 7,5). Seguiamo la strada e la lasciamo qualche metro primo di entrare sulla provinciale per andare a sinistra su una stradina lastricata che termina alla chiesa di Magnasco (km 7,7).
Dislivello: -900 m.
Ciclabilità: 95%
Osservazioni:
Asfalto: 5%


 gps


Descent from Aiona mountain to Magnasco

Updating:
5/2009
Start point: Aiona mountain
How to arrive: The mountain is climbed by the itinerary 1 and by the itinerary 2.
Itinerary.
From the principal peak we go down in west direction following the trail signs FIE g45 and r16. There is not an evident path: we go down along the slant rocks studded in direction of the wood.
Before reaching the trees the traces (and the trail signs) they go to the left. We meet the trail signs AVphp and b32 and we go down to the right reaching a level lawn (km 0,6).
Skirting the wood the path slightly climbs up to reach the ridge (km 1) where it changes slope.
We go down on the northern slope. The path is deeply engraved in the ground, steep with big rocks and obstacles hidden under the leaves. This tract not too much cycle it finishes when the inclination decreases. We arrive so to the pass Prè de Lame (km 1,5).
We turn to the right (to the left the itinerary 10 goes down, opposite continues the itinerary 12) on the path with trail sign FIE g45.
The descent is steep, ruined and only partially cycle. Quickly difficulties decrease and we reach an intersection (km 2,1) where we go straight crossing the itinerary 7 that it arrives from right, from the Pass Cerighetto.
After some about ten meters we leave to the left the path for the Pozza della Polenta (itinerary 7) and we continue straight on the trail sign FIE (g45).
The path alternates some steep and dug descents to almost level tracts. We longly cross the forest without particular difficulties and we reach a fork near the Lago delle Lame (km 5,5) where we go to the right.
After thirty meters we go straight to the fork for the Cascate della Ravezza. The path slightly climbs before going down to cross the asphalted road (km 5,8).
We cross and we continue on the mule-track that skirts an enclosure. We go down to the right following the trail signs on a good conditions mule-track.
We again cross the asphalt (km 6,3) and we continue on the mule-track that has some ruined tract.
We go out on the asphalted road (km 6,8) and we follow to the right it as far as a clockwise curve (km 7).
We turn to the left and we take again the mule-track, ample and easy. In brought closer succession we meet three forks where we hold the left to the first one and the right to the others two, always on the trail sign.
With the only difficulty of some thorny bush we cross the mule-track that has term on an asphalted narrow road (km 7,5). We follow the road and we leave it some meter before to enter on the provincial road to go to the left on a paved narrow road that finishes to the church of Magnasco (km 7,7).
Gradient: -900 ms.
Cycle: 95%
Observations:
Asphalt: 5%

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.