Itinerari mtb intorno ad Aiona e Penna
Itinerario 08
Traversata da Pratomollo al Passo del Bocco

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Aggiornamento: 11/2017 connessione
Partenza: rifugio Pratomollo
Come arrivare: Il rifugio è raggiunto dall'itinerario 1, dall'itinerario 4, dall'itinerario 5 e, con breve deviazione, dall'itinerario 2.
Itinerario.
Dal rifugio foto scendiamo sul sentiero che scende ad attraversare il vasto prato umido che dà il nome alla zona.
Seguiamo bene il sentiero foto in modo da evitare i rigagnoli e da non rovinare il terreno e raggiungiamo l'estremità SE del prato. Il sentiero (segnavia FIE r28 e A8) prosegue in piano ancora per pochi metri e poi comincia a scendere.
La discesa alterna tratti agevoli ad altri ripidi e dissestati ma è quasi interamente ciclabile.
In località Rocca dei Porciletti foto il sentiero confluisce in quello che (km 1,1) scende dal Passo dei Porciletti.
Qui svoltiamo a destra (segnavia FIE r19 e g12; A8). Con facile percorso arriviamo al primo tornante ed iniziamo a scendere nella gola rocciosa. Più avanziamo nella discesa più la pendenza aumenta ed il fondo diviene dissestato.
Lasciamo a destra (km 1,5) foto il sentiero su cui prosegue il segnavia r19 e, con una dozzina di tornanti su sentiero talvolta molto dissestato, arriviamo al fondo della gola dove attraversiamo il ruscello su un ponte di cemento (km 2,3; ponte Berone) foto.
La parte difficile è terminata. Il sentiero sale ora ed attraversa il versante ripido della montagna fino ad uscire sul crinale foto (km 2,7; Passo della Scaletta) proprio alla base del risalto roccioso chiamato La Scaletta dove passa l'Alta Via AVphp.
Andiamo a destra ed una ripida discesa ci porta nella pineta dove il sentiero si allarga foto. Con bell'andamento aperto sull'alta Valle del Taro percorriamo la testata della valle foto, superiamo una fonte (km 4,3) e raggiungiamo un passo (km 4,9) foto.
Scendiamo sul versante opposto. La discesa molto ripida ci porta ad attraversare il fondo del valloncello. Risaliamo e proseguiamo più facilmente nel bosco, poi la pendenza aumenta di nuovo e precipitiamo sulla strada asfaltata foto (km 5,4) che sale da Pratosopralacroce.
Svoltiamo a sinistra e proseguiamo su asfalto in leggera salita fino al Passo del Ghiffi (km 6,2) e poi in discesa fino al Passo del Bocco (km 9,1).
Dislivello: -590 m.
Ciclabilità: 97%
Osservazioni: attenzione alla neve ed al ghiaccio che potrebbero rendere pericoloso l'attraversamento della gola.
Asfalto: 42%


mappa  gps  slide


Pratomollo to the Pass of the Bocco cross

Updating:
2017/11
Start point: Pratomollo Hut
How to arrive: The Hut (opened in summer) is reached by the itinerary 1, by the itinerary 4, by the itinerary 5 and, with short detour, by the itinerary 2.
Itinerary.
From the shelter we descent on the path that goes down to cross the large damp lawn that give the name to the zone.
We follow well the path avoiding the rivulets and we reach the extremity South-East of the lawn. The path (trail sign FIE r28 and A8) it continues in plain for few meters and then it starts to go down. The descent alternates easy stretches to others steep and ruined and it is not entirely cycle.
The path meets in that that (km 1) it goes down from the Pass of the Porcelletti. We turn to the right here (trail sign FIE r19 and g12). With easy run we reach the first hairpin bend and we begin to go down in the rocky gorge. More we advance in the descent more the inclination it increases and the ground becomes rough.
We leave to the right the path, few visible, on which it continues the trail sign r19 and, with numerous and narrow hairpin bends, we reach the ground of the gorge where we cross the brook on a bridge of concrete (km 2,2).
The more difficult part is finished. The path climbs now and it crosses the steep side of the mountain up to go out on the ridge (km 2,8) really at the base of the rocky prominence called La Scaletta where it passes the AVphp.
We go to the right and a steep descent leads us in the pinewood where the path widens. With beautiful course opened on the high valley of the Taro we cross the valley head, get over a source and we reach a pass (km 4,9).
We go down on the opposite side. The very steep descent leads us to cross the ground of the little valley. We climb again and continue more easily in the wood, then the inclination increases again and we fall on the tarmac road (km 5,3) that climbs from Pratosopralacroce.
We turn to the left and we continue on tarmac in light ascent up to the Pass of the Ghiffi and then in descent up to the Bocco Pass (km 9,1).
Gradient: -590 ms.
Cycle: 97%
Observations: beware to the snow and the ice that the crossing of the gorge could make dangerous.

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.