Itinerari mtb intorno ad Aiona e Penna
Itinerario 07
Discesa dal Passo dell'Incisa a Magnasco

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Aggiornamento: 9/2009 connessione
Partenza: Passo dell´Incisa (del monte Penna)
Come arrivare: Il valico è raggiunto dall'itinerario 6.
Itinerario.
Dal Passo dell'Incisa scendiamo sull´ampia strada sterrata, sul versante Ligure (nord).
Dopo 400 metri notiamo a sinistra una strada sterrata, chiusa da una sbarra. La prendiamo. Con un tratto in discesa ci portiamo sotto alle ripide pareti del monte Cantamoro e poi proseguiamo con qualche saliscendi.
Superiamo un ponte (km 3,4) con bella visione sul precipizio sottostante e cominciamo a salire.
Senza problemi arriviamo all´incrocio (km 4) con l'itinerario 3 che proviene dal passo della Spingarda e scende a destra per Amborzasco.
Proseguiamo la salita, con maggiori difficoltà a causa del fondo a tratti dissestato, ed arriviamo al termine della strada (km 5,2).
Svoltiamo a sinistra prendendo un sentiero inizialmente non ciclabile. Saliamo nel bosco, poi il sentiero diviene quasi pianeggiante. Arriviamo al selvaggio vallone che caratterizza il versante nord-ovest dell'Aiona. Lo attraversiamo superando qualche tratto franato ed entriamo nel bosco.
Il sentiero prosegue sempre mantenendo la quota e con discese e salite per superare numerosi valloncelli. Il sentiero è privo di segnavia, ma quasi sempre visibile, cancellato soltanto in qualche attraversamento dei ruscelli. In caso di incertezza proseguite evitando sia di salire troppo sia, soprattutto, di scendere.
Arriviamo ad incrociare il sentiero FIE che sale al Passo Pre di Lame (km 7) e scendiamo a destra per 50 metri. Troviamo una panca ed alcuni cartelli segnaletici.
Potremmo proseguire in discesa sul sentiero FIE che va al Lago delle Lame, invece svoltiamo a sinistra seguendo l'indicazione Agoraie scritta su un albero. In questo modo percorriamo al contrario il sentiero P.N. X del parco.
Superiamo qualche incrocio sempre tenendo presente la necessità di non perdere quota. Con un´ultima salita raggiungiamo l´incrocio col sentiero AV (km 7,8).
Ormai senza difficoltà svoltiamo a destra e scendiamo ad una strada (km 8) dove è situata una tettoia. Proseguiamo in discesa arrivando ad incrociare la strada che sale alla cappella delle Lame (km 8,8; itinerario 2).
Svoltiamo a destra. Sulla comoda strada sterrata proseguiamo la discesa uscendo sul piazzale del Lago delle Lame (km 12,7).
Di qui possiamo scendere seguendo la strada asfaltata oppure seguire la mulattiera che taglia i tornanti.
In questo caso scendiamo qualche centinaio di metri sulla strada asfaltata e svoltiamo a sinistra (km 13) prendendo una mulattiera che, all'inizio, costeggia una recinzione (segnavia FIE g45).
Attraversiamo l'asfalto (km 13,5) e proseguiamo sulla mulattiera che ora presenta qualche tratto in cattive condizioni.
Usciamo sulla strada asfaltata (km 14,1) e la seguiamo a destra fino ad una curva destrorsa (km 14,3).
Svoltiamo a sinistra e riprendiamo la mulattiera, ampia e facile. In ravvicinata successione incontriamo tre bivi dove teniamo la sinistra la primo e la destra agli altri due, sempre sul segnavia.
Con l'unica difficoltà di qualche cespuglio spinoso percorriamo la mulattiera che termina su una stradina asfaltata (km 14,8). Seguiamo la strada e la lasciamo qualche metro primo di entrare sulla provinciale per andare a sinistra su una stradina lastricata che termina alla chiesa di Magnasco (km 14,9).
Dislivello: -730 m.
Ciclabilità: 98%
Osservazioni: qualche problema di orientamento.


mappa  foto  gps


Descent from Incisa Pass to Magnasco

Updating: 6/2002
Start point: Incisa Pass
How to arrive: The Pass is reached by the itinerary 6.
Itinerary.
From the Pass dell'Incisa we go down on the ample dirt road, on the Liguria slope.
After 400 meters we notice to the left a dirt road, closed by a bar. We take it. With a tract in descent we bring us under the steep walls of the mount Cantamoro and then we continue with some up-and-down.
We get over a bridge (km 3,4) with beautiful vision on the precipice below and we start to climb.
Without problems we reach the intersection (km 4) with the itinerary 3 that it comes from the pass of the Spingarda and it goes down to the right to Amborzasco.
We continue the slope, with greater difficulties because of the ground sometime ruined, and we arrive at the end of the road (km 5,2).
We turn to the left taking a path initially not cycle. We rise in the wood then the path becomes almost level. We reach the savage valley that characterizes the northwest slope of Aiona. We cross it overcoming some slipped tracts and we enter the wood.
The path always continues maintaining the height and with descents and slopes to get over numerous little valleys. The path is without trail sign, but almost always visible, cancelled only in some crossing of the brooks. In case of uncertainty continued avoiding both to climb too much both, above all, to go down.
We arrive to cross the path FIE that rises to the Pass Pre de Lame (km 7) and we go down to the right for 50 meters. We find a bench and some descriptive poster.
We could continue in descent on the path FIE that goes to the Lake delle Lame; we turn to the left instead following the indication Agoraie written on a tree. In this way we cross contrarily the path P.N.X of the park.
We always get over some intersection keeping in mind the necessity of not losing height. With a last slope we reach the intersection with the path AV (km 7,8).
By now without difficulty we turn to the right and we go down to a road (km 8) where a roof is situated. We continue in descent arriving to cross the road that rises towards the chapel of the Lame (km 8,8 itinerary 2 ).
We turn to the right. On the comfortable gravel road we continue the descent going out on the square of the Lake of the Lame (km 12,7).
From here we can go down following the asphalt road or to follow the mule-track that cuts the hairping curves.
We go down some hundred meters on the asphalt road and we turn to the left taking the mule-track that it goes down cutting the hairping curves (trail sign FIE g45).
We meet the road and we continue from the opposite part. This second tract of mule-track it is decidedly more difficulty. Gone out on the road we continue on the asphalt reaching the provincial road and Magnasco (km 15,1).
Gradient: in descent 730 ms.
On saddle: 98%
Observations: some problems of orientation.

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.