Itinerari mtb intorno ad Aiona e Penna
itinerario 03
Discesa dal monte Aiona ad Amborzasco

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Aggiornamento: 11/2008. connessione
Partenza: monte Aiona
Come arrivare: La montagna è salita dall'itinerario 1 e dall'itinerario 2.
Itinerario.
Dalla vetta dell'Aiona seguiamo verso sud il sassoso e largo crinale seguendo il segnavia g51. Raggiungiamo così il sentiero AVphp e svoltiamo a sinistra seguendo i vari segnavia. La discesa ci porta ad una zona pianeggiante che attraversiamo. Al suo termine inizia la discesa che termina al Passo della Spingarda (km 1,5).
Svoltiamo a sinistra e seguiamo la strada forestale che, dopo una sbarra, scende agevolmente nella foresta. Superiamo una panoramica spalla con tavola geologica e giungiamo all'incrocio con un'altra strada (km 3,4).
Svoltiamo a destra e, dopo cinquanta metri, svoltiamo a sinistra. Attraversiamo un ruscello e superiamo alcuni metri in salita.
Scendiamo seguendo una pista forestale, sempre sul segnavia FIE.
Ad un bivio (km 4,2) abbandoniamo il segnavia e seguiamo la strada che svolta a sinistra. Più avanti ritroviamo il segnavia ma non lo seguiamo fedelmente e restiamo invece sulla strada. Superiamo una recinzione (km 4,7) e scendiamo abbastanza ripidamente sulla strada mentre i segnavia corre nei pressi.
Dobbiamo fare molta attenzione perchè dobbiamo abbandonare questa strada quando il segnavia la lascia per andare definitivamente a destra.
Qui (km 5,5) prendiamo il sentierino che entra nel prato per attraversare un ruscello (la strada prosegue ma, poco dopo, diventa impraticabile; variante 3.1).
Dopo i primi metri il sentiero scende ripido costeggiando il torrente. Le pietre rendono la discesa difficile ma quasi interamente ciclabile. Attraversiamo una recinzione (km 5,8) e proseguiamo la difficile discesa. In qualche punto conviene non seguire il segnavia che va a percorrere tratti rovinati ma cerchiamo il percorso più pulito.
Giungiamo nei pressi di alcuni fienili (km 6,4) e superiamo una breve salita. La discesa si svolge ora attraverso i prati, ma evitiamo di danneggiare l'erba e restiamo sulla mulattiera che corre tra due muriccioli, spesso rovinata e invasa da arbusti.
Questo tratto molesto termina su un'ampia mulattiera (km 6,9) che seguiamo a destra scendendo ad Amborzasco (km 7,6).
Dislivello: -840 m
Ciclabilità: 92%
Asfalto: -
Osservazioni:
Variante 3.1. Sconsigliabile.
Non prendiamo il sentiero ma proseguiamo sulla strada che comincia a presentare un fondo sassoso e percorso da ruscelli. Dopo un guado la strada coincide col greto del torrente e presenta grandi massi senza possibilità di restare sulle sponde. Quando il torrente devia il tracciato diventa un po' meno complicato e scendiamo ad un guado superato il quale proseguiamo con crescente facilità fino ai prati dove ritorniamo sul percorso principale (quasi km 2).


 gps  foto  foto

Descent from Aiona mountain to Amborzasco

Updating: 11/2008
Start point: Aiona mountain
How to arrive: The mountain is climbed by the itinerary 1 and by the itinerary 2.
Itinerary.
From the peak of the Aiona we follow toward south the stony and large ridge following the trail sign g51. We reach so the path AVphp and we turn to the left following the various trail signs. The descent brings us to a level zone that we cross. To its term it begins the descent that finishes to the Spingarda Pass (km 1,5).
We turn to the left and we follow the forest road that, after a bar, it easily goes down in the forest. We overcome a panoramic shoulder with geologic table and we reach the intersection with another road (km 3,4).
We turn to the right and, after fifty meters, we turn to the left. We cross a brook and we overcome some meters in ascent.
We go down following a forest track, always on the trail sign FIE.
To a fork (km 4,2) we give up the trail sign and we follow the road that runs to the left. Shortly after we find again the trail sign but we don't faithfully follow it and we stay instead on the road. We overcome an enclosure (km 4,7) and we steeply enough go down on the road while the trail signs it races near.
We have to watch out a lot of because we have to give up this road when the trail sign leaves it to go to the right definitely.
Here (km 5,5) the narrow path that enters the lawn to cross a brook we take (the road continues but, shortly after, it becomes impracticable; varying 3.1).
After the first meters the path goes down steep skirting the stream. The stones make the difficult descent but almost entirely cycle. We cross an enclosure (km 5,8) and we continue the difficult descent. In some point it is worthwhile not to follow the trail sign that goes to cross ruined tracts but we looks for the cleanest run.
We come near some barns (km 6,4) and we overcome a brief ascent. The descent it now develops through the lawns, but we avoids to damage the grass and we stay on the mule-track that races among two little walls, often ruined and invaded by bushes.
This troublesome tract finishes on an ample mule-track (km 6,9) that we follow to the right going down to Amborzasco (km 7,6).
Gradient: -840 ms
Cycle: 92%
Asphalt: -
Observations:
Varying 3.1. Unadvisable.
We don't take the path but we continue on the road that offers a stony and crossed by brooks bottom. After a ford the road coincides with the pebbly shore of the stream and offers great rocks without possibility to stay on the banks. When the stream diverts the run it becomes some less complicated and we go down to an ford crossed which we continue with increasing facility up to the lawns where we return on the principal run (almost km 2).

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.