Percorsi mtb in Val Tanaro
Itinerario 82
Discesa dal monte Armetta a Cantarana, 2

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Aggiornamento: 4/2018 connessione
Partenza: monte Armetta
Come arrivare: La vetta è raggiunta dall'itinerario 13 e dall'itinerario 5.
Itinerario.
Scendiamo in direzione sud ovest seguendo il crinale ed i segnavia foto. Il sentiero attraversa i pascoli e scende qualche roccia per arrivare alla massima depressione della Colla Bassa (km 1,7) foto.
Lasciamo il sentiero AV e l'itinerario 6 e svoltiamo a sinistra.
Percorriamo un buon sentiero che scende tra i pascoli foto e termina su una strada pastorale (km 2,3) nei pressi di una malga.
Seguiamo a sinistra la strada e la percorriamo fino a un bivio segnalato (km 2,5) dove giriamo a destra foto su un'altra pista minore.
Lasciamo anche questa pista quando a destra inizia un sentiero (km 2,6) che si inoltra sul pascolo.
Al termine dell'attraversamento del pascolo il sentiero scende a destra e si inoltra in una gola rocciosa foto.
La discesa diventa difficile a causa dei tornanti, stretti, ravvicinati e sorretti da alti muri foto.
Dopo una quindicina di tornanti il sentiero volge a destra per attraversare la base delle pareti.
A un bivio (km 3,2) stiamo a destra e saliamo moderatamente fino a raggiungere una casa (km 3,5).
Possiamo prendere indifferentemente una delle due strade perchè entrambe raggiungono il rifugio Pian dell'Arma (km 3,8) foto.
Dal parcheggio dietro al rifugio saliamo a una vasca dell'acqua dove inizia il largo sentiero percorso dall'itinerario 38 e dall'itinerario 27.
Il sentiero si dirige ad ovest e raggiunge un bivio (km 4,3) dove prendiamo il ramo di sinistra foto.
Dopo una discesa il sentiero sale, larghissimo, e raggiunge il crinale (km 4,9) foto dove passano l'itinerario 12, l'itinerario 38, l'itinerario 6.
Svoltiamo a sinistra e percorriamo il crinale fino al quadrivio (km 5,3) dove svoltiamo a sinistra, in comune con l'itinerario 12.
Attraversiamo il colletto (km 5,5) che interrompe la cresta rocciosa ed affrontiamo l'attraversamento, esposto e pericoloso, di un cengia alla base di una parete.
Dopo il passaggio il sentiero scende nel bosco e perde quota con qualche tornante.
Arriviamo sulla pista forestale (km 6,2) dove lasciamo a destra l'itinerario 12 diretto ad Alpisella e svoltiamo a sinistra.
Scendiamo a un bivio (km 6,6) dove svoltiamo a destra su una pista forestale che scende e termina sulla strada asfaltata (km 7,1).
Seguiamo l'asfalto fino al bivio (km 9,2) con una sterrata che in breve raggiunge le case di Bavi (km 9,3) foto.
In mezzo al paese incontriamo il segnavia A47 e lo seguiamo a sinistra.
Seguiamo una mulattiera erbosa che scende senza difficoltà foto a un quadrivio (km 10).
Svoltiamo a destra e scendiamo a una strada asfaltata (km 10,1) alle prime case di Licatti.
Attenzione! Nota importante: proseguendo dobbiamo affrontare un sentiero molto esposto e pericoloso. In questo punto è possibile interrompere l'itinerario svoltando a sinistra per raggiungere la SP.
Se decidiamo di proseguire seguiamo a destra l'asfalto e raggiungiamo Licatti dove, seguendo attentamente il segnavia AVstring , saliamo qualche metro su cemento e usciamo dal paese su un sentiero erboso (km 10,2) foto.
Entriamo in una spettacolare gola rocciosa che il sentiero attraversa alto sulla sponda destra foto .
Tutto il tratto è esposto sul torrente che rumoreggia venti metri più in basso foto ed è assolutamente vietato sbandare.
Per prudenza superiamo a piedi molti passi anche non difficili e, dopo qualche saliscendi, arriviamo all'inizio di una ripida scala foto che scende a un intaglio roccioso (km 10,7) foto.
Attraversiamo le roccette al piede delle pareti d'arrampicata e arriviamo sul sentiero (km 10,7) che scende dalla Balma del Messere.
Seguiamo il sentiero in discesa, ancora difficile ma non più pericoloso, e attraversiamo qualche pietraia.
Perdiamo quota con tornanti e raggiungiamo la sponda del Tanaro (km 11,2).
Seguiamo la riva a sinistra, guadiamo un ruscello e saliamo all'asfalto (km 11,5).
Svoltiamo a destra e raggiungiamo Cantarana (km 11,8).
Dislivello: -1080 m. e +140 m.
Ciclabilità: 97%
Asfalto: 20%
Osservazioni: mi raccomando! Prudenza!

mappa  gps


Updating: 2018/4 We descend in a south-west direction following the ridge and the trail signs.
The trail crosses the pastures and goes down some rocks to reach the maximum depression of Colla Bassa (km 1,7) foto.
We leave the path AV and route 6 and turn left. We follow a good path foto that goes down through the pastures and ends on a pastoral road (km 2,3) near a hut.
We follow the road to the left and follow it to a marked fork (km 2,5) where we turn right onto another minor track foto.
We also leave this trail when a path begins on the right (km 2,6) that goes on pasture. At the end of the crossing of the pasture the path descends to the right and goes into a rocky gorge foto.
The descent becomes difficult because of the hairpin bends, narrow, close together and supported by high walls foto.
After about fifteen turns, the path turns right to cross the base of the walls. At a crossroads (km 3,2) we are on the right and climb moderately up to reach a house (km 3,5).
We can take indifferently one of the two roads because both reach the Pian dell'Arma shelter (km 3,8) foto.
From the car park behind the shelter we climb to a water basin where the wide path crosses by itinerary 38 and by itinerary 27 begins. The trail goes west and reaches a fork (km 4,3) where we take the left branch foto.
After a descent the path climbs very wide foto and reaches the ridge (km 4,9) where pass the itinerary 12 , the itinerary 38, the itinerary 6.
We turn to the left and we cross the ridge up to the quadrivium (km 5,3) where we turn to the left, in common with the itinerary 12. We cross the pass (km 5,5) that interrupts the rocky ridge and we face the crossing, exposed and dangerous, of a ledge at the base of a wall.
After the passage the path goes down into the woods and loses altitude with some hairpin bends. We arrive on the forest trail (km 6,2) where we leave the itinerary 12 on the right towards Alpisella and turn left.
We go down to a fork (km 6,6) where we turn to the right on a forest track that descends and ends on the asphalted road (km 7,1).
We follow the asphalt to the junction (km 9,2) with a dirt road that soon reaches the houses of Bavi (km 9.3) foto.
In the middle of the village we meet the trail sign A47 and follow it to the left. We follow a grassy muletrack that descends without difficulty foto to a crossroads (km 10).
We turn to the right and go down to a paved road (km 10,1) to the first houses of Licatti.
Warning! Important note: continuing we must face a very exposed and dangerous path. At this point you can stop the itinerary by turning left to reach the SP.
If we decide to continue we follow the asphalt to the right and reach Licatti where, carefully following the trail sign AVstring , we climb a few meters on concrete and leave the village on a grassy path (km 10.2) foto.
We enter a spectacular rocky gorge that the path crosses high on the right bank foto. The whole path is exposed on the torrent that rumbles twenty meters lower foto and it is absolutely forbidden to skid.
For prudence we overcome many non-difficult steps on foot and, after some ups and downs, we arrive at the beginning of a steep staircase foto that descends to a rocky carving (km 10.7) foto.
We cross the rocks at the foot of the climbing walls and arrive on the path (km 10.7) that descends from the Balma del Messere.
We follow the downhill path, still difficult but not more dangerous, and we cross some scree. We lose altitude with hairpin bends and reach the bank of the Tanaro (km 11.2).
We follow the left bank, wade a stream and climb to the asphalt (km 11.5). We turn to the right and reach Cantarana (km 11,8).
Difference in height: -1080 m. and +140 m.
Cycle: 97%
Asphalt: 20%
Remarks: I recommend! Caution!


Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.