Percorsi mtb in Val Tanaro
Itinerario 77
Discesa dal Pizzo a Chionea

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Aggiornamento: 11/2015 connessione
Partenza: Pizzo d´Ormea
Come arrivare: La spalla alla base della piramide terminale è raggiunta dall'itinerario 16.
Itinerario.
Partiamo dalla spalla su cui sorge un grande riflettore e scendiamo alla vicinissima sella ai piedi della vetta.
Giriamo a destra e prendiamo l'evidente sentiero segnalato AVstring . Superiamo qualche zona sassosa e scendiamo sul sentierino ripido, sassoso e non facile.
Dopo una dorsale erbosa affrontiamo una seconda ripida discesa e arriviamo al bivio per il Lago del Pizzo (km 0,8) dove andiamo diritto.
Scendiamo il terzo risalto e raggiungiamo la piazzola per elisoccorso (km 1,6) dove lasciamo a destra il sentiero per il vicino rifugio Valcaira.
Continuiamo la discesa sul crinale mentre il sentiero diventa spesso invisibile ma il percorso rimane sul largo crinale e i passaggi non sono obbligati.
Attraversiamo un sentiero (km 2,2) e andiamo diritto affrontando un cocuzzolo roccioso dove le grosse pietre impediscono la pedalata.
Usciamo dalla petraia su una sella erbosa (km 2,5) dove possiamo lasciare il crinale (variante 77.1) per evitare le difficoltà che seguiranno.
Il sentiero principale prosegue sul crinale salendo per un metro. Qui è facilissimo smarrire la traccia: non dobbiamo il sentiero che prosegue in lieve salita ma scendere leggermente a destra.
Dopo qualche decina di metri ritroviamo i segnavia e il sentiero che scende lentamente aggirando il cocuzzolo del crinale.
Il sentiero ritorna sul crinale e prosegue con un andamento molto vario attraversando diversi cocuzzoli rocciosi e destreggiandosi tra i pinnacoli delle Rocche Butti ma rimane essenzialmente ciclabile.
Evitiamo l'ultimo risalto di roccia scendendo a destra tra i pascoli fino a raggiungere un grande abbeveratoio (km 4,1) dove arriva anche la strada percorsa dalla variante.
Un po' più avanti e a destra ritroviamo il sentiero che costeggia una casa in rovina e prosegue con passaggi ripidi e rocciosi.
Raggiungiamo un punto alla base di una parete e saliamo alcuni ripidi metri uscendo su una spalla (km 4,9).
Dopo una discesa ancor più ripida attraversiamo alcune placche di roccia e proseguiamo con minori difficoltà fino al Colle Chionea (km 5,6).
In comune con l'itinerario 14 scendiamo a destra sulla bella mulattiera che raggiunge le case più alte di Chionea (km 6).
Seguiamo la strada asfaltata che passa tra le case e raggiunge la chiesa (km 6,4).
Dislivello: -1270 m.
Ciclabilità: 95%
Asfalto: 7%
Osservazioni:
Variante 77.1.
Alla sella sul crinale lasciamo il sentiero e scendiamo a destra per scendere, senza percorso obbligato, attraverso il pascolo.
Raggiungiamo la vicina strada agricola (km 0,2) e la seguiamo a sinistra fino all'abbeveratoio (km 1,7).

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Updating: 2015/11
Start point: Ormea Peak
How to arrive: The shoulder at the base of the terminal pyramid is reached by the itinerary 16.
Itinerary.
We depart from the shoulder on which a great reflector rises and we goes down to the near saddle at the feet of the peak.
We turn to the right and take the evident signalled AVstring path. We overcome some stony zone and go down on the steep, stony and not easy narrow path.
After a grassy back we face a second steep descent and reach the fork to the Lake of the Pizzo (km 0,8) where we go straight.
We go down the third prominence and we arrive the platform for helicopters (km 1,6) where we leave to the right the path for the near hut Valcaira.
The descent continues on the ridge while the path becomes often invisible but the run remains on the wide ridge and the passages they are not forced.
We cross a path (km 2,2) and go straight facing a rocky summit where the big stones hinder pedaling.
We go out of the scree on a grassy saddle (km 2,5) where we can leave the ridge (varying 1) to avoid the difficulties that will follow.
The main path continues on the ridge climbing for a meter. Here it is easy to lose the trace: we don't owe the path that continues in light slope but to go down to the right slightly.
After a few dozen meters we find again the trail signs and the path that it slowly goes down revolving the summit of the ridge.
The path returns on the ridge and continues with a very various course crossing different rocky summits and managing itself among the pinnacles of the Rocche Butti but it's essentially cycle.
We avoid the last prominence of rock going down to the right among the pastures up to reach a great drinking trough (km 4,1) where arrives the road crossed by the variation.
A little further and to the right we find again the path that skirts a ruined house and it continues with steep and rocky passages.
We reach a point at the base of a wall and climb some steep meters going out on a shoulder (km 4,9).
After a descent even steeper we cross some plates of rock and continue with smaller difficulties up to the Chionea Pass (km 5,6).
In common with the itinerary 14 we go down to the right on the beautiful muletrack that reaches the houses further up Chionea (km 6).
We follow the asphalted road that it passes among the houses and it reaches the church (km 6,4).
Gradient: -1270 ms.
Cycle: 95%
Asphalt: 7%
Observations:
Varying 77.1.
At the saddle on the ridge we leave the path and go down to the right to get down, without obligatory path through the pasture.
We reach the nearby agricultural road (km 0.2) and follow to the left it up the trough (1.7 km).


Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.