Percorsi mtb in Val Tanaro
Itinerario 26
Discesa dal monte Dubasso a Barchi

Vai agli altri itinerari di questa zona


Aggiornamento: 4/2010 connessione
Punto di partenza: monte Dubasso
Come arrivare: La vetta è raggiunta dall'itinerario 2.
Itinerario.
Dalla vetta scendiamo seguendo il sentierino di accesso fino ad incrociare il sentiero dell'Alta Via AVphp che seguiamo a destra.
Il sentiero costeggia, quasi in piano, la base della vetta, poi scende e risale per superare un cocuzzolo.
Scendiamo ripidamente e proseguiamo quasi in piano fino a superare una spalletta rocciosa. La pendenza aumenta e ci troviamo a percorrere una ripidissima discesa, ma questa è l'unica difficoltà.
Attraversiamo una sella erbosa (km 1,7) ed affrontiamo una salita che è l'unico tratto non ciclabile. Usciti da un boschetto proseguiamo in sella e scendiamo ad un avvallamento.
Il sentiero evita a destra un cocuzzolo e raggiunge il Colle del Prione (km 2,6).
Svoltiamo a sinistra seguendo la strada. Dopo una breve discesa la strada svolta a destra e sale portandoci ad un bivio (km 3,2) dove svoltiamo a sinistra.
La strada attraversa i pascoli ed entra nel bosco. La seguiamo finchè confluisce nel tornante di una sterrata maggiore (km 4,2).
Svoltiamo a sinistra e seguiamo la sterrata che non lasceremo più.
La strada scende senza difficoltà. Attraversiamo un ruscello, una zona fangosa dopo una sorgente presso a dei prati e scendiamo velocemente fino ad un bivio (km 5,5; a destra variante 26.1) dove andiamo a sinistra.
La strada è più larga e scende ad un ponte (km 6,3). Dopo un breve tratto confluiamo in un'altra strada (percorsa dall'itinerario 8).
Continuiamo la discesa in comune con quello. Passiamo sotto alle case ristrutturate di Barchi, raggiungiamo il cimitero dove troviamo l'asfalto e scendiamo al paese (km 8,2).
Volendo proseguire per Ormea seguiamo l'itinerario 8.
Dislivello: -920 m in discesa.
Ciclabilità: 97%
Asfalto: 7%.
Osservazioni: consigliabile solo in discesa.
Variante 26.1: non particolarmente utile.
Al bivio scendiamo a destra e guadiamo un ruscello. La strada forestale prosegue sull'altro versante e la seguiamo fino al bivio con un sentiero non molto visibile. Lasciamo la strada e svoltiamo a sinistra. Il sentiero scende attraversando il ripido versante, talvolta su un alto muraglione (attenzione!). Usciamo sulla sterrata che sale alla Torre dei Saraceni. Seguendola in discesa ci ricongiungiamo all'itinerario principale (km 1,6).


mappa  foto  foto  gps


Descent from the Dubasso mountain to Barchi

Updating:
4/2010
Start point: Dubasso mountain
How to arrive: The summit is achieved by the itinerary 2.
Itinerary.
From the peak we go down following the narrow path of access as far as to cross the path of the High Trail AVphp that we follow to the right.
The path skirts, almost in plain, the base of the peak, goes down then and climbs again to overcome a summit.
We steeply go down and we almost continue in plain up to overcome a rocky ridge. The inclination increases and we find us to cross a very steep descent, but this is the only difficulty.
We cross a grassy saddle (km 1,8) and we face an ascent that is the only non cycle stretch. Gone out of a grove we continue in saddle and we go down to a depression.
The path avoids to the right a summit and reaches the Prione Pass (km 2,75).
We turn to the left following the road. After a brief descent the road turns to the right and salt bringing us to a fork (km 3,2) where we turn to the left.
The road crosses the pastures and enters the wood. We follow it as far as it meets in the hairpin bend of a greater dirt road (km 4,2).
We turn to the left and we follow the dirt road that we won't leave anymore.
The road goes down without difficulty. We cross a brook, a muddy zone after a source near to lawns and we quickly go down to a fork (km 5,5; to the right varying 26.1) where we go to the left.
The road is wider and goes down to a bridge (km 6,3). After a brief tract we meet in another road (crossed by the itinerary 8).
The descent we continue in common with that. We pass under to the houses restructured of Barchi, we reach the cemetery where we find the asphalt and we go down to the country (km 8,2).
Wanting to continue for Ormea we follow the itinerary 8.
Gradient: -920 ms.
Cycle: 98%
Tarmac: 7%.
Observations: only descent.
Varying 26.1: not particularly profit. Today it allows to avoid the part on which they work the bulldozers.
To the fork we go down to the right and we ford a brook. The forest road continues on the other side and we follows it up to the fork with a not very visible path. We leave the road and we turn to the left. The path goes down crossing the steep side, sometimes on high walls (beware!). We go out on the dirt road that climbs to the Tower of the Saracens. Following /it in descent rejoin us to the main itinerary (km 1,6).

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.