Percorsi mtb in Val Tanaro
Itinerario 16
Salita da Quarzina al rif. Valcaira

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Aggiornamento: 9/2009 connessione
Punto di partenza: Quarzina
Come arrivare: Il paese è raggiunto dall'itinerario 11, dall'itinerario 13, dall'itinerario 14, dall'itinerario 16.
Itinerario.
Dalla chiesa di Quarzina scendiamo verso il paese e prendiamo la strada che sale a destra, a fianco di un lavatoio. Raggiungiamo su asfalto un bivio con la palina 208 (km 0,2) dove proseguiamo a sinistra su sterrato.
Al primo bivio svoltiamo a destra (km 0,5) ed iniziamo la lunga salita.
Con qualche ampio tornante raggiungiamo l´incrocio con la stradina percorsa dall´itinerario 14 e proseguiamo fino ad incrociare la strada del Piano La Colma (km 2,1) in vista della chiesetta di S. Giovanni.
Proseguiamo sulla nostra strada che si dirige verso il monte Castello di Quarzina.
Ancora per poco la strada sale con facilità, poi dobbiamo superare alcuni ripidi tornanti cui segue una breve discesa e poi un'aspra salitella che termina sul crinale, a nord del Monte Castello (km 3,7).
La strade sale ora ripida sul crinale con tornanti ravvicinati e spesso con fondo dissestato. Un breve ripiano ci permette di respirare ma subito la salita riprende altrettanto impegnativa.
Ad un bivio (km 5,2) trascuriamo la strada di destra e proseguiamo la salita sempre impegnativa.
La strada attraversa il pascolo ed arriva a breve distanza da un abbeveratoio (km 5,9).
Saliamo ancora per un centinaio di metri ed incontriamo un bivio con cartello. Trascuriamo la strada che si inerpica verso il Pizzo e svoltiamo a destra.
Il percorso è ora agevole. La strada attraversa quasi in piano il pendio, supera uno sperone di roccia e sale ad una presa di acquedotto e poi scende ripida fino al rifugio Valcaira (km 7,4).
Dislivello: 710 m.
Ciclabilità: 94%
Asfalto: 2%
Osservazioni: il Pizzo è un condensatore di nuvole almeno quanto la costiera dell'Armetta. Conviene partire al mattino presto per evitare la nebbia (ed il sole sulla salita tutta senza riparo).
Variante 16.1. Salita al Pizzo di Ormea.
Al bivio dopo l'abbeveratoio non svoltiamo a destra per il rifugio, ma proseguiamo diritti, in netta salita.
Il pendio di fronte a noi mostra solo le ripide tracce di fuoristrada che percorrono la massima pendenza ma in realtà c'è una strada a tornanti che sale, invisibile dal basso.
Saliamo seguendo la strada ed evitando le ripide scorciatoie e percorriamo numerosi tornanti. Il fondo è dissestato e sassoso e difficilmente ciclabile nonostante la pendenza non sia elevatissima.
Con molti tratti a spinta raggiungiamo la sella tra il Pizzo ed il ripetitore (km 2,9).
Vale la pena di raggiungere la panoramicissima vetta (15 minuti a piedi, un passaggio di 1°). La ciclabilità è bassissima. Settembre 2009.


mappa  foto  foto  gps


Climb Valcaira shelter from Quarzina

Updating:
9/2009
Start point: Quarzina
How to arrive: The village is reached by the itinerary 11, by the itinerary 13, by the itinerary 14, by the itinerary 16.
Itinerary.
From the church of Quarzina we go down toward the country and we take the road that climbs to the right beside a wash-tub. We reach on asphalt a fork with the ranging rod 208 (km 0,2) where we continue to the left on dirt road.
To the first fork we turn to the right (km 0,5) and we begin the long ascent.
With some ample hairpin bends we reach the cross with the narrow road used by the itinerary 14 and we continue up cross the road of the Plan La Colma (km 2,1) in sight of the church of S. Giovanni.
We continue on our road that directs its toward the Castle of Quarzina mountain.
For few the road easily climbs, then we have to overcome some steep hairpin bends which it follows a brief descent and then a hard ascent that finishes on the ridge, to north of the Castle Mountain (km 3,7).
The roads it now climbs steep on the ridge with closer hairpin bends and often with ruined bottom. A brief ledge allows us to breathe but the ascent immediately takes again as many binding.
To a fork (km 5,2) we neglect the right road and we always continue the binding ascent.
The road crosses the pasture and arrives not too far from a drinking trough (km 5,9).
We climb again for hundred meters and we meet a fork with poster. We neglect the road that climbs toward the Pizzo and we turns to the right.
The run is easy now. The road crosses almost in plain the slant, overcomes a spur of rock and climb to a taking of aqueduct and then it goes down steep up to the shelter Valcaira (km 7,4).
Gradient: 710 ms.
Cycle: 94%
Asphalt: 2%
Observations: the Pizzo is a condenser of clouds at least how much the coastline of the Armetta. It is worthwhile to depart soon to the morning to avoid the fog (and the sun on the ascent all without trees).
Varying 16.1. Climbed to the Pizzo of Ormea.
To the fork after the drinking trough (km 6) we don't turn to the right for the shelter, but we continue straight, in clean ascent.
The slant in front of us shows only the steep traces of offroads that cross the maximum inclination but in reality there is a road to hairpin bend that it climbs, invisible from the lower part.
We climb following the road and avoiding the steep shortcuts and we cross numerous hairpin bends. The bottom is ruined and stony and hardly cycle despite the inclination is not elevated.
With many tracts to push we reach the saddle among the Pizzo and the aerial (km 2,9).
It is worth to reach the very panoramic peak (15 minutes on foot, a passage of 1°). The cycle is low. September 2009.

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.