Percorsi mtb in Val Tanaro
Itinerario 10
Anello di Ormea, 1

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Aggiornamento: 9/2007 connessione
Punto di partenza: Ormea
Come arrivare: Il paese è raggiunto dall'itinerario 8, dall'itinerario 12, dall'itinerario 13, dall'itinerario 27, dall'itinerario 32, dall'itinerario 47, dall'itinerario 48.
Itinerario.
Attraversiamo la piazza (Piazza della Libertà) di Ormea raggiungendone l'estremità a monte. Evitiamo la strada a sinistra e proseguiamo diritti. Svoltiamo a destra all´incrocio seguente e saliamo alla cappella di S. Mauro.
Al primo incrocio (km 1,1) svoltiamo a destra. La salita prosegue con pendenza costante, trascuriamo una strada a destra e proseguiamo raggiungendo Villaro (3,7) e poi Cascine (km 5,7).
Al valico sopra al paese termina l´asfalto.
Proseguiamo la panoramica salita che alterna lunghe diagonali a qualche tornante. Il tratto più ripido è ora facilitato da un rivestimento di cemento. Arriviamo ad un incrocio (km 9,7) dove lasciamo l´itinerario per Colle dei Termini svoltando a destra.
Superato il canalone che scende dall'Antoroto troviamo un sentiero che scende a destra (km 10,4; indicazione Eca su un masso). Lasciamo la strada, che prosegue fino a ad un alpeggio e poi termina, e scendiamo nel sentiero.
Dobbiamo seguire la traccia, confusa dal passaggio delle mandrie, andando in diagonale a sinistra senza scendere troppo.
Raggiungiamo così il solco di un ruscello asciutto dove la mulattiera è lastricata ed evidente (km 10,8). Seguiamo la mulattiera che scende ad incrociarne un'altra che seguiamo a destra scendendo ad una fonte (km 11,2) situata tra casolari in rovina.
La mulattiera si interrompe. Guardando a sinistra, al di sotto di un rudere, vediamo la mulattiera che prosegue dopo l'interruzione. Per raggiungerla svoltiamo a sinistra qualche metro prima della fonte e scendiamo nei prati.
La mulattiera scende in diagonale verso sinistra. Superiamo un tratto invaso da pietre ed arriviamo ad un incrocio (km 11,5). Andiamo diritti nel sentiero quasi pianeggiante che porta ad una spalla (km 11,8) dove cambiamo versante.
La pendenza ora è modesta per qualche centinaio di metri, poi riprendiamo a scendere ed arriviamo ad una fontana nei pressi dei casolari abbandonati di Calvetto (km 13).
Non scendiamo verso le case ma proseguiamo diritti e passiamo presso un'edicola sacra. La mulattiera sale per raggiungere un crinale, prosegue pianeggiante fino ad incrociare il sentiero che proviene dal Passo della Scaletta (km 13,8).
Superiamo una fontana ed iniziamo una discesa ripida a tornanti, ma su larga mulattiera, che termina su una stradina (km 15,3) presso le prime case di Giorrea.
Svoltiamo a destra ed attraversiamo le rovine della frazione. La strada si fa sempre più larga e scende con un tornante fino ad incrociare una ampia strada (km 15,6).
Andando a sinistra arriveremmo alle vicine case di Eca ed alla strada asfaltata. Svoltiamo invece a destra ed andiamo in leggera salita, poi in discesa fino a pochi metri dalla case di Vecieu (km 16,6).
Di fronte alla palina segnaletica 183 inizia un largo sentiero con segnavia bianco/rosso.
Lasciamo la sterrata (che prosegue: Balconata di Ormea) e scendiamo a sinistra sul sentiero e lo seguiamo, velocemente e senza difficoltà, fino a S. Giacomo (km 17,5).
A sinistra della chiesa seguiamo la strada asfaltata che, poco dopo, confluisce nella strada principale. La seguiamo in discesa fino ad entrare sulla SS 28 (km 20,1).
Esattamente di fronte a noi una strada scende per passare sotto alla ferrovia. La prendiamo ed attraversiamo il Tanaro su un ponte strallato per proseguire poi verso destra.
Seguiamo la strada asfaltata fino al ponte (km 21,5) che non attraversiamo. Proseguiamo diritti sulla nuova pista ciclabile asfaltata. Costeggiamo i muri della cartiera e giungiamo ad incrociare una larga sterrata presso Ponte S. Pietro (km 23,2).
Proseguiamo sulla stradina asfaltata che passa nei pressi di un parco e raggiunge delle case. Svoltiamo a destra per attraversare il ponte sul Tanaro ed uscire ad Ormea (km 24,9 alla Piazza).
Dislivello: 950 m.
Ciclabilità: 99%
Asfalto: 53%
Osservazioni:

 mappa  foto  foto  foto  foto  foto  foto  gps

Ormea loop, 1

Updating:
9/2007
Start point: Ormea
How to arrive: The village is reached by the itinerary 8, by the itinerary 12, by the itinerary 13, by the itinerary 27, by the itinerary 32, by the itinerary 47, by the itinerary 48.
Itinerary.
In common with the itinerary 9 we cross the square of Ormea reaching its extremity. We avoid the road to the left and we continue straight on. We turn to the right at the following intersection and we climb to the chapel of S.Mauro.
At the first intersection (km 1,1) we turn to the right. The slope continues with constant inclination, we neglect to the right a road and we continue reaching Villaro (3,7) and then Cascine (km 5,7).
At the pass above the country the tarmac ends.
We continue the panoramic slope that alternates long diagonals to some hairping curves. The steeper tract is now facilitated by a covering of concrete. We arrive to an intersection (km 9,6) and we leave the itinerary to Pass of the Terms turning to the right.
Overcome the gully that goes down from the Antoroto we find a path that goes down to the right (km 10,4; indication Eca on a rock). We leave the road, that continues up to an alp where it finishes, and we go down on the path.
We have to follow the trace, confused by the passage of the herds, going in diagonal to the left without going too much down.
We reach so the furrow of a dry brook where the mule-track is paved and evident (km 10,8). We follow the mule-track that goes down to cross another that we follow to the right going down to a spring (km 11,2) situated among farms in downfall.
The mule-track interrupts its. Looking to the left, below a ruin, we see the mule-track that continues after the interruption. To reach it we turn to the left some meter before the source and we go down in the lawns.
The mule-track goes down in diagonal toward left. We overcome a tract invaded by stones and we arrive to an intersection (km 11,5).
We go straight on the almost level path that leads to a shoulder where we change slope (km 11,8).
The inclination is now modest for some hundred meters, then we start over going down and we arrive to a fountain near some deserted farms of Calvetto (km 13).
We don't go down to the houses but continue straight on, we pass near a tabernacle.
The mule-track climbs for reaching a ridge, it continues level up to cross the path that arrives from the Pass of the Scaletta (km 13,8).
We overcome a fountain and we begin a steep descent on hairpin bends, but on wide mule-track, that finishes on a narrow road (km 15,3) near the first houses of Giorrea.
The road is more and more wide and goes down with an hairping curve to cross an ample road (km 15,6).
Going to the left we would arrive to the near houses of Eca and the tarmac road. We turn to the right instead and we go in light slope, then in descent up to few meters from the houses of Vecieu (km 16,6).
To the left we see a wide path with trail sign white/red (descriptive ranging rod 183).
We leave the dirt road (what it continues: Balcony of Ormea) and we go down on the path, quickly and without difficulty, up to S.Giacomo (km 17,5).
To the left of the church we follow the tarmaced road that, shortly after, it meets in the main road. We follow it in descent up to enter on the SS28 (km 20,1).
Exactly in front of us a road goes down to passing under the railroad. We take it and we cross the Tanaro on a beautiful bridge to continue then toward right.
We follow the tarmaced road up to the bridge (km 21,5) that we don't cross. We continue straight on a tarmaced cycle-lane. We skirt along the walls of the paper mill and cross a wide dirt road near Bridge S. Pietro (km 23,2).
We continue and pass near a park and reaching some houses. We turn to the right to cross the bridge on the Tanaro and to go out to Ormea (km 24,9 to Piazza della Libertà).
Gradient: 950 m.
Cycle: >99%
Tarmac: 53%
Observations:

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.